Quasi Ferraristi. Storie di piloti a un passo dal mito

Per un pilota di Formula 1, correre per la Ferrari è semplicemente il massimo. Pochi ci sono riusciti e per questo sono nella storia dell’automobilismo, perché il mito della casa di Maranello è ineguagliabile. Moltissimi altri, invece, hanno sperato, tentato ogni strada, forzato ogni porta pur di diventare ferraristi, ma alla fine non ce l’hanno fatta. Il libro “Quasi ferraristi. Storie di piloti a un passo dal mito”, (Ultra Sport, pp 160) scritto dal giornalista e blogger pugliese specializzato Motorsport, Adriano Cisario, è dedicato a loro, agli sconfitti di quella vera e propria corsa nella corsa che si è svolta nei decenni per assicurarsi il sedile di una Rossa di F1.

Ci sono le storie di dieci piloti (Senna, Patrese, Hunt, Cheever, Moss, Kubica, Nannini, Fittipaldi, Peterson e Martini), alcuni giovani talenti, altri già stelle di assoluta grandezza, che sono arrivati a un passo dal coronare il loro sogno, con tanto di firma su un contratto o un’opzione vincolante, ma hanno dovuto arrendersi davanti alla sopravvenienza di candidature più forti o di inspiegabili giochi politici, di incauti temporeggiamenti o di impazienze fatali. Altri nove (De Angelis, Giacomelli, Hulkenberg, Perez, Jarier, Montermini, Rossi, Giovanardi e Tino Brambilla) hanno invece alzato bandiera bianca dopo una più o meno lunga trafila.

Ripercorrendo fatti di cronaca, interviste, appunti e memorie personali di trentacinque anni di passione e attività giornalistica, Adriano Cisario restituisce una narrazione completa, spesso curiosa e talvolta al limite dell’incredibile, di questo coinvolgente “quasi come” a tinte rosse.

ADRIANO CISARIO

Nato a Bari, classe 1965, è giornalista specializzato motorsport, esperto di Formula 1 e autore del blog “Motor Chicche”. Ha collaborato con diverse testate quotidiane, periodiche e di settore (Gazzetta di Modena, SportAutoMoto, Quotidiano di Bari – Autodromo) ed è stato addetto stampa dell’Autodromo del Levante. Vanta inoltre uno stage presso la Direzione della Comunicazione della Citroen a Neuilly-sur-Seine e un Master in Comunicazione Sportiva. Ora mette nero su bianco storie e miti della sua rombante passione di una vita.

Quasi Ferraristi

Storie di piloti a un passo dal mito

Per un pilota di Formula 1, correre per la Ferrari è semplicemente il massimo. Pochi ci sono riusciti e per questo sono nella storia dell’automobilismo, perché il mito della casa di Maranello è ineguagliabile. Moltissimi altri, invece, hanno sperato, tentato ogni strada, forzato ogni porta pur di diventare ferraristi, ma alla fine non ce l’hanno fatta. Il libro “Quasi ferraristi. Storie di piloti a un passo dal mito”, (Ultra Sport, pp 160) scritto dal giornalista e blogger pugliese specializzato Motorsport, Adriano Cisario, è dedicato a loro, agli sconfitti di quella vera e propria corsa nella corsa che si è svolta nei decenni per assicurarsi il sedile di una Rossa di F1.

Ci sono le storie di dieci piloti (Senna, Patrese, Hunt, Cheever, Moss, Kubica, Nannini, Fittipaldi, Peterson e Martini), alcuni giovani talenti, altri già stelle di assoluta grandezza, che sono arrivati a un passo dal coronare il loro sogno, con tanto di firma su un contratto o un’opzione vincolante, ma hanno dovuto arrendersi davanti alla sopravvenienza di candidature più forti o di inspiegabili giochi politici, di incauti temporeggiamenti o di impazienze fatali. Altri nove (De Angelis, Giacomelli, Hulkenberg, Perez, Jarier, Montermini, Rossi, Giovanardi e Tino Brambilla) hanno invece alzato bandiera bianca dopo una più o meno lunga trafila.

Ripercorrendo fatti di cronaca, interviste, appunti e memorie personali di trentacinque anni di passione e attività giornalistica, Adriano Cisario restituisce una narrazione completa, spesso curiosa e talvolta al limite dell’incredibile, di questo coinvolgente “quasi come” a tinte rosse.

ADRIANO CISARIO

Nato a Bari, classe 1965, è giornalista specializzato motorsport, esperto di Formula 1 e autore del blog “Motor Chicche”. Ha collaborato con diverse testate quotidiane, periodiche e di settore (Gazzetta di Modena, SportAutoMoto, Quotidiano di Bari – Autodromo) ed è stato addetto stampa dell’Autodromo del Levante. Vanta inoltre uno stage presso la Direzione della Comunicazione della Citroen a Neuilly-sur-Seine e un Master in Comunicazione Sportiva. Ora mette nero su bianco storie e miti della sua rombante passione di una vita.