FootballSala , la disciplina sportiva del futuro

Senza aspettare gli Europei che si giocheranno a giugno in Francia, l’Italia può dire di avere una Nazionale vicecampione d’Europa.

 

Forse non tutti sanno che lo scorso 28 maggio si è giocata a Egor’evsk (Russia) la Finale della XII edizione del Campionato Europeo UEFS (European Union of Futsal). La Nazionale Italiana – dopo un percorso tutto in salita – si è guadagnata la finale contro i russi padroni di casa. I ragazzi della Nazionale hanno portato a casa un risultato storico e inaspettato, conquistato con grinta e determinazione. Ma non sempre la grinta e la determinazione bastano per raggiungere certi obiettivi, serve soprattutto chi coordina e gestisce la squadra, una sorta di colonna portante. Questa colonna portante è la Federazione Italiana Football Sala.

CHE COS’è IL FOOTBALL SALA? In Italia il Football Sala è ancora uno sport poco conosciuto, una piccola realtà di cui pochi giornali parlano. In America Latina è invece uno degli sport più importanti, insegnato nelle scuole come disciplina formativa ed educativa. Nasce nel 1930, quando Juan Carlos Ceriani Gravier, professore di Montevideo, decide di creare la formula di un nuovo gioco di squadra a 5 praticabile in strutture al chiuso e coperte che ricorda da vicino il calcio. Il potenziale di questo sport così famoso nel sud America e così poco conosciuto in Italia è che può essere giocato durante tutto l’anno, anche nel periodo invernale.

La Federazione Italiana Football Sala nasce proprio per promuovere e gestire l’intero movimento del FutSal nazionale. Muove i primi passi nel 1987 come AIFS ( Associazione Italiana Football Sala), per poi trasformarsi – un anno dopo – nell’attuale FIFS (Federazione Italiana Football Sala). È, inoltre, l’unica Federazione sportiva italiana riconosciuta dall’Asociacion Mundial de Futsal (AMF) e quindi l’unica autorizzata a utilizzare i marchi e i loghi internazionali.

nella foto , la Nazioanle Italiana vice campione d’Europa Russia 2016