A Oristano e Nuoro di promuove la cultura paralimpica

Arrivano altre due manifestazioni che trasmettono tanta gioia tra alunni festanti nel nome del paralimpismo. E piena consapevolezza di agire giocosamente tutti insieme, senza pregiudizi e con una vocazione all’altruismo.(foto: Cristina sanna presidente CIP sardegna)

Il Cip Sardegna si accorda nuovamente con l’Ufficio Scolastico Regionale e gli Uffici Provinciali di Educazione Fisica per completare il ciclo delle giornate dedicate alla Divulgazione e Promozione della Cultura Paralimpica, grazie anche alla indispensabile collaborazione di Federazioni, Enti di Promozione, Discipline Sportive e Associazioni Benemerite che hanno messo a disposizione istruttori specializzati e attrezzature. Dopo il successo riscontrato a Cagliari, nel mese di dicembre 2021, tocca ad Oristano e Nuoro.

Giovedì 31 marzo 2022 la città di Eleonora d’Arborea convoglierà i partecipanti presso il Giardino di Viale Repubblica, dalle 8 alle 14:00.

Venerdì Primo aprile 2022 spetterà al capoluogo che ha dato i natali a Grazia Deledda ospitare sportivi e discenti presso il Campo Scuola sito in via E. Montale (sempre dalle 8 alle 14.00).

Per tutti e due i ritrovi hanno dato la loro adesione le seguenti Federazioni: FIS (Federazione Italiana Scherma), FISDIR (Federazione Italiana Sport degli Intellettivo Relazionali) che parteciperà con il            Judo, FITET (Federazione Italiana Tennistavolo), FITARCO (Federazione Italiana Tiro con l’Arco), FIC (Federazione Italiana Canotaggio), FPICB (Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla), FIBa (Federazione Italiana Badminton).

Inoltre a Oristano mostrerà le sue potenzialità la FIV (Federazione Italiana Vela), la FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento) e la FITA (Federazione Italiana Taekwondo). Mentre a Nuoro presenzierà anche la FIPE (Federazione Italiana Pesistica).

Per il CIP altre due concrete possibilità per relazionarsi con il territorio e provare ad intensificare i rapporti diplomatici nella convinzione che le periferie rappresentano una risorsa da valorizzare nel miglior modo possibile.

“Ho sempre creduto nelle sinergie tra mondi apparentemente diversi tra loro ma che in realtà hanno in comune tanti obiettivi comuni – dichiara la presidente del CIP Sardegna Cristina Sanna – e la collaborazione con le istituzioni scolastiche ne è un esempio eclatante perché la cultura dell’inclusione diffusa tra i banchi di classe e nei luoghi adibiti allo sport, rappresenta un punto di forza sulla nostra mission che è quella di diffondere la cultura paralimpica in tutta l’isola. Dopo il successo riscontrato nella tappa cagliaritana ci riproviamo con tanto orgoglio sia a Oristano, sia a Nuoro. Questo periodo storico non ci aiuta nel coinvolgimento totale di tutte le componenti che ruotano attorno al nostro Comitato ma rimanere fermi sarebbe uno sbaglio imperdonabile. Mi auguro che nelle due piazze sarde si catalizzi l’attenzione da parte della popolazione e delle amministrazioni locali; da eventi di tale portata si può trarre tanta linfa per rilanciare ulteriori forme di attrazione. L’ universalità dello sport dispensa automaticamente messaggi di pace e fratellanza. Fare sport, paralimpico e non, aiuta il fisico, la mente e apre ad una visione del mondo che ripudia i conflitti”.

QUI ORISTANO

Per ovvie ragioni il Giardino di Viale Repubblica accoglierà un numero limitato di alunni. Pertanto ci saranno piccole rappresentanze provenienti da tutte le scuole della città: Scuole Medie n.1, n.2. n. 3, n. 4, Istituto Magistrale Benedetto Croce, Istituto Tecnico Industriale Statale Othoca, I.T.C. Lorenzo Mossa, Liceo Classico S.A. De Castro, Istituto di Istruzione Superiore “Don Deodato Meloni”. Per l’occasione è stata attivata una collaborazione con l’Assessorato allo sport del comune di Oristano coordinato da Bonaria Zedda e ci sarà pure il coinvolgimento del Corpo Comunale dei Vigili Urbani che assicureranno maggior controllo affinché il tutto si svolga in sicurezza.

Il responsabile dell’Ufficio Educazione Fisica di Oristano, Salvatore Melis, ha lavorato con molto entusiasmo per garantire una giornata divertente e ricca di spunti:

Salvatore Melis

“Saranno circa 250 gli studenti che arriveranno al punto di ritrovo – dice -e nelle precedenti settimane, girando per le scuole, ho parlato coi presidi e i docenti di educazione fisica, chiedendo disponibilità e spiegando di cosa si trattava.

Professor Melis, come è andata la fase dei preliminari?

Hanno aderito quasi tutte le scuole di ordine e grado di Oristano. Con gli altri istituti della provincia diventava un problema perché devono viaggiare, prenotare pullman e il periodo particolare che stiamo vivendo, sotto questo aspetto, non è propizio. Di solito, quando ci sono queste iniziative, non essendoci spese eccessive da sostenere, vengono molto volentieri anche dalle zone decentrate, specie quando ad organizzarle è l’Ufficio scolastico provinciale.

Usciranno intere classi che hanno studenti con disabilità

Si questa era l’indicazione basilare. Attraverso la Giornata si vuole comunicare agli studenti con disabilità quali sono le opportunità per la pratica sportiva. Aspetto rivolto anche ai normodotati.

Il valore dell’inclusione rimane preminente

Certamente, infatti preferiamo che gli studenti con disabilità arrivino con i loro compagni di classe. Tra l’altro tutti conoscono molto bene gli argomenti che ci piace trattare in queste circostanze

Per esempio?

Facciamo di tutto per far capire ai ragazzi che oltre all’inclusione sono necessari i corretti stili di vita legati alla pratica dell’attività motoria. Così si dà la possibilità di conoscere, provare la disciplina che si desidera maggiormente praticare. E in più mettiamo sempre l’accento anche sulla corretta alimentazione, che risulta fondamentale quanto muoversi.

Che altre indicazioni avete dato?

Più che altro puntiamo ad una mattinata gioiosa e poco “burocratica”. Cercheremo di trasformarla in una giornata sportiva inclusiva ma divertente. Non a caso la faremo in un giardino e non in un posto chiuso. Luogo che si presta bene alle attività che assieme al CIP stiamo proponendo.

Quali sono le peculiarità del giardino che vi accoglierà?

È un punto di ritrovo molto conosciuto dagli oristanesi, favorisce le interazioni tra famiglie e ospita un piccolo spazio dedicato alle attività sportive. È inserito in un contesto urbano, ma un prato verde esteso arricchito da alberi lo rende appetibile alla pratica sportiva e a questa tipologia di manifestazioni. Per gli studenti sarà come un’uscita-vacanza.

Lei è fermamente convinto sull’utilità di queste manifestazioni

A scuola si parla poco delle attività motorie. Grazie ad appuntamenti simili il messaggio si propaga enormemente. Sono convinto che alcuni ragazzi cominceranno a praticare gli sport, sia olimpici, sia paralimpici.

Quindi il CIP in futuro potrà contare sulla sua collaborazione?

Non mi tiro mai indietro, trovo che qualsiasi tipo di iniziativa sia benefica per i ragazzi con disabilità, l’importante è che le cose si facciano con serietà, passione e con un supporto organizzativo efficiente. A me piacciono queste e le faccio molto volentieri. Il senso civico che si sviluppa in questi frangenti non ha eguali.

QUI NUORO

Neppure nel capoluogo barbaricino sono mancate le adesioni copiose. Le previsioni indicano oltre duecento studenti che andranno a scoprire, tra gli stand, le attività proposte, avendo la possibilità di barcamenarsi con le nove discipline in vetrina. Di seguito le 13 scuole aderenti, di cui 9 di 2° grado e 4 di 1° grado: Liceo Scientifico Fermi Nuoro, Istituto di Istruzione Superiore “F.lli Costa Azara” di Sorgono, ITC Salvatore Satta Nuoro, Istituto Tecnico Commerciale “G. P. Chironi” Nuoro, Istituto Comprensivo “G.M. Gisellu” – Dorgali, Istituto Comprensivo “Carmine Soro – Delitala” Irgoli (NU), Liceo delle Scienze Umane e Musicale “Sebastiano Satta” Nuoro, Istituto Comprensivo – Materne – Elementari – Medie – Bitti, Istituto D’Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci Lanusei, Istituto Comprensivo n. 2 Borrotzu Nuoro, Istituto Superiore A. Volta Ipsia-Ipss-ITI Nuoro, Liceo Scientifico Statale G. Galilei Macomer, Liceo Scientifico “M.Pira” – Dorgali.

Importante anche l’intervento dell’amministrazione comunale di Nuoro che è intervenuta tramite l’assessore allo Sport Fabrizio Beccu.

Anche il responsabile dell’Ufficio di Educazione Fisica della Provincia di Nuoro, Prof. Mauro Marras, appare molto soddisfatto: “Siamo in piena fase di ripresa – dice -ma è ancora tangibile un certo timore alla partecipazione a questi eventi da parte delle istituzioni scolastiche, nonostante la struttura di via Montale sia all’aperto.

Mauro Marras

La risposta è stata encomiabile anche da parte vostra

Si, mi devo complimentare con i miei colleghi professori di Scienze Motorie, gli insegnanti di sostegno che hanno creduto fermamente nei valori che queste manifestazioni incarnano, ma anche con i Dirigenti Scolastici che hanno condiviso l’iniziativa ed inviato per tempo l’adesione, dando il lasciapassare per queste importanti iniziative.

Cosa ne pensa di queste iniziative?

Mi hanno sempre motivato gli argomenti incentrati sull’inclusione. Purtroppo, spesso vengono affrontati solo a parole, con grandi discorsi ben ricamati ma fini a sé stessi. Diverso è dare concrete opportunità agli alunni, (non solo ai disabili), affinché si interiorizzi il fatto che le diversità esistono a prescindere e che le stesse (di qualsiasi tipo) devono essere rispettate e tutelate. La strada è molto lunga, non lo nascondo. In troppi ambiti c’è invece la tendenza a differenziare.

Descriviamo il luogo di ritrovo

L’attività si svolgerà al Campo Scuola di Nuoro in Via Montale e le scolaresche con i loro prof. andranno ad osservare e “provare” le attività che gli istruttori federali mostreranno insieme ai loro testimonial.

Sono state coinvolte tante persone

Si, e ne approfitto per ringraziare il C.I.P. Regionale e Provinciale e tutte le federazioni che hanno aderito, unitamente all’Amministrazione Comunale di Nuoro e l’assessore allo Sport per la disponibilità mostrata a supporto dell’iniziativa.

Di sicuro come Ufficio di Educazione Fisica, per quello che ci compete, andremo sempre a supportare queste attività.