Serie C2:terza promozione stagionale per il Tennistavolo Sassari

Un anno indimenticabile per il sodalizio sassarese che dopo essere risalito in A2 maschile dopo tanti anni di purgatorio, inanella altri due successi nei campionati maschili di serie C1 e C2, guadagnando altrettante promozioni rispettivamente in B2 e C1.

L’ultima impresa risale a pochi giorni fa con le due gare conclusive della C2 concentrate nel week end. Prima il successo determinante contro il Guilcier Ghilarza che aveva comandato la graduatoria nella parte iniziale di un campionato anomalo per via delle conseguenze pandemiche con sole quattro compagini iscritte. E poi passerella finale a Cagliari contro un’Azzurra che non è mai riuscita a muovere la classifica.

Protagonisti in campo sono stati Alberto Ticca (91,7% di rendimento) e Marcello Adriano Pinna (90,9%); ma sono stati importanti anche i contributi dei loro compagni Luca Pinna, Gianfelice Delogu e Alberto Ganau.

A pari merito con la formazione dell’alto Oristanese c’è il Decimomannu che si piazza però al secondo posto dopo i conteggi della classifica avulsa. Ed è anche l’unica compagine ad aver sconfitto i campioni.

Sul big match disputato col Guilcier il resoconto è riservato a Marcello Adriano Pinna: “Siamo scesi in campo determinati, consapevoli di poter agguantare la promozione in C1 ed evitare l’agonia per l’ultimo incontro che avremmo disputato in trasferta la mattina seguente contro l’Azzurra. Assenti di giornata il sassarino Alberto Ganau e il guilcerino Mario Marchi. Era importante partire bene e così è stato! Alberto Ticca si prende la rivincita su Briam Mele (3-0), apparso, in questa circostanza, a corto di energie e poca lucidità mentale. E altresì vero che molti errori di Briam sono scaturiti da una scelta tattica e solida espressa in campo da Alberto, il quale non ha mai dato ritmo alla partita variando quanto più possibile il gioco. Il secondo incontro vede il sottoscritto contro Ignazio Calderisi. Come sempre la tensione da parte mia è ai massimi livelli e questo inficia sulla prestazione per tutti l’arco del match. Nel primo set ho difficoltà a servire bene e nello scambio subisco spesso l’offensiva di Ignazio, il quale gestisce bene anche il resto. Fortunatamente riesco comunque ad avere la meglio sia in questo, sia nei due set successivi, siglando così il secondo punto utile di giornata. Nel terzo incontro Luca Pinna ha la meglio su Alessandro Faedda così da regalarci un filo di serenità per il proseguo della sfida. Perde il primo set ma fa suoi i tre successivi sostanzialmente evitando gli errori per eccessiva aggressività e concentrandosi sulla qualità del gioco. E’ nuovamente la volta di Alberto Ticca, a lui l’occasione di chiudere i giochi per la promozione e…non se la fa sfuggire! Sconfigge Ignazio Calderisi per 3-0 nonostante quest’ultimo abbia cercato di resistere in particolar modo nel terzo chiusosi ai vantaggi 11-13! Ora è davvero finita! La C1 è nostra! Il cielo è azzurro così come i colori del Tennistavolo Sassari! “Un piccolo punto per l’uomo un grande balzo per la squadra (e per la società)”. Il quinto incontro vede impegnati Luca Pinna e Briam Mele. Quest’ultimo riesce a spuntarla sul sassarino che, finita la partita, saluterà e andrà via velocemente per rientrare in tempo per il turno di lavoro. Sarà il sottoscritto a disputare l’ultimo incontro della giornata. Nonostante il risultato acquisito, ci tenevo a chiudere positivamente anche questa sfida contro Alessandro Faedda. Entrambi non abbiamo brillato commettendo svariati errori su più fronti. Qualche sprazzo di buon gioco ma per il resto ha vinto quello che ha sbagliato un pelino meno. Fortunatamente sono stato io (3-1)! Ovviamente siamo felicissimi per questa sudata e meritata promozione in C1 (e pensare che qualcuno ci aveva dati per spacciati dopo la sconfitta all’esordio contro il Decimomannu!). Un ringraziamento a Gian Felice Delogu che umilmente ha dato disponibilità per sostituire gli assenti Luca Pinna e Alberto Ganau per la trasferta contro l’Azzurra ottenendo oltretutto la vittoria contro Giovanni Pomata con il parziale di 14-12 al 5° set!Detto questo, ci impegneremo al massimo per fare bene anche in campo Nazionale. Buon tennistavolo e buona estate a tutti”.

E a commentare la sfida cagliaritana è proprio il sopracitato presidente giocatore Giovanni Pomata: “Come premessa va sottolineato il fatto che, nonostante la pandemia, siamo riusciti a riprendere un minimo di attività agonistica (allenamenti e competizioni) e questo è motivo di gioia. Riguardo la gara contro Sassari, abbiamo perso meritatamente, contro una squadra più forte, ma avremmo potuto ottenere un risultato migliore. Ticca contro di me ed Alessandro Polese, ha avuto sempre la partita in mano. Marcello Pinna ha vinto nettamente Polese e ha sudato un po’ di più la vittoria contro Pierluigi Montalbano, perdendo un set e vincendo gli altri di misura. Riguardo il terzo sassarese, Gianfelice Delogu, non possiamo dire altrimenti ed avremmo potuto conquistare entrambi i due punti in palio. Montalbano ne ha ottenuto uno, mentre io diciamo che sono riuscito a perdere l’incontro nonostante al terzo set fossi in vantaggio per 2 set a zero e vincessi 10 a 6. Ho sprecato quattro match point, perdendo anche i due successivi set ai vantaggi. Ma la fortuna non è stata certo dalla mia parte, se consideriamo che, durante i vantaggi del quinto set, il mio avversario ha ottenuto due punti colpendo il nastro ed uno colpendo uno spigolino. Comunque va bene così, speriamo di rivederci tutti a settembre, in una situazione più vicina alla normalità. Auguri al Tennistavolo Sassari, promosso in C1”.

Il team azzurrino si deve inchinare anche al Tennistavolo Decimomannu che si impone 4-2 con le doppiette di Marco Saiu e Marco Verminetti. Punti di consolazione per Gianfranco Manca e Pierluigi Montalbano.

Marco Saiu prova a stilare un resoconto conclusivo di questa esperienza: “Si chiude uno strano campionato a quattro squadre, veloce ma intenso. Positivo perché ha rappresentato una ripresa ma negativo, non lo nego, per quanto riguarda i risultati. Dopo la prima giornata di andata, data la nostra vittoria con la squadra che si è rivelata la più forte, pensavamo di poter fare meglio. Inutile si è rivelato l’ultimo incontro, dato che eravamo già fuori dai giochi. Ed infatti, nel lodare l’impegno dell’Azzurra e della mia squadra, nel successo casalingo per 4-2, vorrei però concentrarmi più su un veloce sunto del campionato circa il rendimento dei singoli.

Cesare Mozzi voto 8: è stato per tutto l’anno (Coppa Italia compresa) il nostro faro, e ha giocato sempre nonostante un infortunio al braccio e la difficoltà ad allenarsi. Capace di giocare con ogni tipo di rivestimento delle gomme non teme che sé stesso!

Marco Verminetti voto 9: autentico uomo squadra, ha fatto da collante e da motivatore, inutile dire che la classifica non lo descrive! Attivo in tutte le manifestazioni si è gloriato di scalpi di tutto rispetto. sicuramente la base da cui partire per la prossima stagione, e, per quanto se ne dica, serve bene e regolarmente!

Gianfranco Soi voto 7: ha marcato presenza quando chiamato in causa, come nell’ultimo incontro, grinta e volontà sono sempre dalla sua parte, ma gli manca la partita e la costanza nel gioco, lo conosciamo bene e sappiamo che può sicuramente vincere e chiudere i match.

Francesco Mela: non ha giocato ma è stato sempre presente, anche in trasferta, a tifare e motivare.

Presidentissimo Tomaso Fenu: si è sobbarcato tutto il peso della organizzazione, in un anno difficile e senza tanti aiuti.

Marco Saiu voto 4: non sono troppo severo, purtroppo è il voto che mi spetta in quanto, mancando all’andata a Ghilarza e bucando le 2 partite più importanti del girone di ritorno, numericamente non ho permesso il salto di categoria. Diciamo che è intelligente ma non si impegna! Faccio infine i complimenti alle squadre che hanno partecipato a questo campionato e soprattutto alla vincitrice. Sperando che il comitato non mi censuri saluto gli amici sassaresi dicendo loro: ****** ******** ********A”!!

SERIE C VETERANI: IL TT CARBONIA CAMPIONE REGIONALE

Una finale, un derby, uno storico successo. Il TT Carbonia Bianca, sgominando l’ITC Enrico Fermi Iglesias diventa campione regionale veterani e soprattutto ottiene il pass per accedere alla seconda fase che si disputerà a Terni dal 10 luglio 2021, decisiva nel determinare le sei squadre da promuovere in serie B Veterani per la stagione sportiva 2021/2022.

Con lei partirà il Tennistavolo Decimomannu, vincitore della finale per il terzo posto: infatti la formazione iglesiente che ne aveva diritto ha rinunciato.

A Carbonia l’umore è a mille, come risaltato da Vito Moccia: “Per la prima volta nella nostra breve storia pongistica riusciamo a giocarci la finale della serie C veterani proprio contro i nostri cugini dell’ITC Fermi Iglesias, in un derby che si preannuncia al cardiopalma; come succede spesso in queste occasioni la partita è stata molto tesa, ma ciò non ha impedito comunque di vedere scambi di ottima qualità. Inizia Walter Barroi con Roberto Pili, i due si affrontano da subito a viso aperto, Roberto è in un ottimo stato di forma e mette in seria difficoltà Walter che riesce comunque a vincere per 3-1, nonostante non abbia disputato una delle sue migliori partite quest’anno. Nel secondo match Pietro Pili inizialmente fa fatica a rispondere ai servizi dell’esperto Giovanni Siddu, nel secondo e terzo set la partita è più equilibrata, Pietro va spesso in vantaggio, ma a fine set Giovanni trova sempre il guizzo giusto per chiudere. Complimenti, comunque, a Pietro per aver giocato alla pari con un avversario così ostico. Terza partita Barroi – Siddu: Walter parte bene e conquista i primi due set, nel successivo Giovanni cambia gioco e vince bene il terzo, il quarto resta equilibrato fini a quando Walter riesce a staccare il suo avversario e chiudere per 3-1. Complimenti ad entrambi per l’intensità e la qualità di gioco. Sul 2-1 per noi entro in campo contro Bruno Pinna con un grosso carico di responsabilità sulle spalle. Parto forte per sfruttare il vantaggio casa e mi aggiudico il primo set. Nel successivo è il mio avversario a prendere il sopravvento; terzo e quarto set sono la copia dei primi due, uno a mio favore, l’altro a favore di Bruno. L’ultimo parziale è un testa a testa fino all’8-8, poi riesco incredibilmente a fare tre punti di fila e vincere l’incontro”.

Tra gli sconfitti esce allo scoperto Giovanni Siddu: “Innanzitutto vorrei fare i complimenti al Carbonia per la partita vinta meritatamente, sia per la qualità del gioco espresso, sia soprattutto per il lavoro svolto durante gli allenamenti in questi anni. Da parte nostra non credevamo di trovare condizioni di gioco così diverse dal nostro campo di gara, aggiungo anche che per me è stata una vera e propria sofferenza, non sono mai stato minimamente a mio agio e ad ogni scambio ero sempre indeciso su tutto in quanto sempre fuori tempo con la palla. L’ unica partita vinta contro Pietro Pili è avvenuta sempre grazie soprattutto ai servizi e forse con un punteggio anche un po’ bugiardo. L’incontro inizia con Roberto contro Barroi: purtroppo il nostro compagno non riesce a contrastare il buon gioco dalla media distanza di Walter che sfrutta la continuità e le rotazioni della pallina. Roberto cerca di chiudere i punti imprimendo velocità ma risulta essere più falloso del previsto. Subentro io contro Pili: vinco 3-0 soffrendo moltissimo su ogni pallina giocata. Gli ultimi due set li ho vinti in recupero e forse non meritavo un punteggio così netto. Successivamente gioco contro Walter, senza però riuscire ad impensierirlo minimamente: il campo di gara per me era davvero molto ostico, anche se devo dire che contro di lui ho sempre perso ma in maniera tirata. L’ultimo match vede Bruno contro Vito Moccia: per noi sarebbe bastata una vittoria per 3-1 per incamerare la finale, invece già dai primi scambi quel risultato appare molto lontano. Anche Bruno soffre tantissimo la situazione di gioco mentre Vito appare concentratissimo e molto in palla, riuscendo a sfoderare dei colpi velocissimi sia vicino, sia lontano dal tavolo; finisce così 3-2 per Moccia. Da parte nostra sicuramente una brutta prestazione, non tanto per la sconfitta, ma soprattutto per il gioco espresso non al nostro livello”.

Finale terzo e quarto posto di tutto rispetto quella disputata a Decimomannu giovedì 24 giugno tra la squadra di casa e il Torrellas Old Gialla. Di seguito il commento scritto a quattro mani da Francesco Mela e Marco Verminetti: “Il TT Decimomannu, privo della sua punta di diamante Cesare Mozzi, ancora infortunato, schiera Marco Verminetti e Francesco Mela mentre il Capoterra si presenta con Maurizio Piano, Marco Carboni e Celestino Pusceddu. Nel primo incontro si trovano di fronte Piano e Verminetti: trovandosi sotto di due set e con due palle mach per Maurizio, il decimese non molla e ribalta la partita vincendo 3-2 contro il ben più quotato avversario regalando così il primo punto al TT Decimomannu. Ma l’impresa la compie Francesco Mela che si impone per 3-0 su Marco Carboni effettuando una partita pressoché tatticamente perfetta portando il match score sul 2-0. Infine, Verminetti si impone facilmente contro un buon Pusceddu Celestino per 3-0 regalando il terzo punto e la vittoria finale alla compagine locale”.

COPPA EUROPEA TT INTERCUP: A NORBELLO NON SONO ARRIVATI GLI OSPITI POLACCHI

C’era tanta attesa nel borgo guilcerino per l’epilogo internazionale con la TT Intercup, ma c’è stato un colpo di scena dell’ultima ora. La formazione polacca del Dabcze Sport Club non si è presentata nella palestra comunale di Norbello per impedimenti improvvisi. Ora si attende un pronunciamento da parte dell’organizzazione continentale per capire se l’incontro sarà da omologare con un successo in favore dei giallo blu oppure se ci saranno provvedimenti alternativi..

CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI A TERNI: COME SI STANNO COMPORTANDO I GIOVANI SARDI

Fino al 4 luglio 2021 si svolgono a Terni, presso il PalaTennistavolo “Aldo De Santis”, i Campionati Italiani Giovanili riservati alle categorie Giovanissimi, Ragazzi e Allievi, maschili e femminili.

Nelle categorie giovanissimi non si è registrato alcun sussulto da parte dei tesserati isolani. Tra i maschietti è Varis Lai della Marcozzi che partendo come testa di serie n. 6 passa come secondo il girone ma poi viene subito estromesso nell’eliminazione diretta da un Danilo Faso (Sportenjoy) che poi, match dopo match andrà dritto in finale, persa però al cospetto di Francesco Trevisan (Sportni Krozek Kras). Si fermano ai gironi le partecipazioni di Simone Demontis, Nicola Cilloco (Tennistavolo Sassari) e Marco Dessì (Muraverese).

Tra le femmine nessuna delle sarde riesce a superare il girone ma la contentezza sta nell’aver preso parte ad una competizione che di sicuro sarà stimolante per il prosieguo dell’attività. Hanno giocato Letizia Pusceddu, Benedetta Cingolani (Torrellas Capoterra) ed Elena Kuznetsova (Tennis Tavolo Guspini).

Nella competizione a squadre maschile il Tennistavolo Sassari (Nicola Cilloco, Simone Demontis, Edoardo Eremita), si è fermato ai quarti, la Muraverese (Marco Dessì- Filippo Tronci) ai sedicesimi.

Tra i Ragazzi maschile il campione italiano paralimpico Luca Broccia (Tennis Tavolo Guspini) arriva fino ai quarti dopo il successo su Federico Carmeli (C.S. Dilettantistica Sportni Krozek Kras) ma deve arrendersi a Simone Garello (.A.S. Dilettantistica T.T. A4 Verzuolo)

Dopo aver superato in cinque set Alex Schwarz (Amateursportclub Sarntal/Sektion Tischtennis-Associazione Dilettantistica), il marcozziano Zemgus Lai si arrende agli ottavi a Marco Berluti (A.S. Dilettantistica U.P.R. Montemarciano).

Lottano e acquisiscono pratica Leonardo Rasulo (Marcozzi), Simone Cocco e Alberto Piras (Muraverese).

Nei Ragazzi maschile a squadre gareggia solo la Marcozzi Cagliari (Varis e Zemgus Lai, Leonardo Rasulo) sconfitta agli ottavi dal Bolghera

Due le compagini nella omologa competizione femminile. Il Tennistavolo Sassari (Laura Alba Pinna, Maria Laura Mura), pur pareggiando con il D’Aronco Gemona passa ai quarti dove incontra il Castel Goffredo che però si impone per 3-0.

Anche la Muraverese (Eva Mattana, Letizia Porcu) passa il primo turno superando la Sarmeola Tennistavolo. Nulla può, invece, al cospetto del Vallecamonica.