Serie B: Dopo 15 anni La Ternana vince il derby con il Perugia. Al Liberati finisce 1-0 a favore dei rossoverdi

( di Stefano Giovagnoli )

I rososverdi interpretando al meglio la partita ad iniziare dall’atteggiamento difensivo. Donnarumma sospinge in rete il pallone della vittoria. Gol annullato ai biancorossi per fuori gioco. Proteste per un fallo di mano in area.


Una buona Ternana, che ha interpretato al meglio il derby, ha sconfitto 1 a 0 il Perugia rafforzando una eccellente posizione di centroclassifica, ma gli eterni rivali continuano a sperare nei play off.
La Ternana non aveva più obiettivi da raggiungere cercando di onorare al meglio l’incontro con lo scopo di ben figurare e c’è riuscita contro una squadra eccellente in trasferta.
L’obiettivo di Cristiano Lucarelli era quello di terminare bene il torneo finendo nella parte sinistra della classifica tenendo d’occhio l’aspetto mentale, che non è venuto meno contro il Perugia dove l’undici rossoverde non ha “perso mai la bussola” nella gestione dell’intero incontro.
Il Perugia l’obiettivo ce l’aveva e come, quel raggiungimento dell’ottavo posto ancora possibile.
Partita sulle “prime” molto combattuta e contratta con qualche “punzecchiatura” come l’affondo esterno di Martella al 6’, lanciato a sinistra da Palumbo.
L’attenzione in difesa della Ternana è stata un buon spunto di partenza per la velocità del gioco di attacco, mentre l’abilità del Perugia è stata sullo “stretto” nei pressi dell’area di rigore avversaria.

La Curva est del Liberati


Sponda rossoverde con Lucarelli, che ha riproposto il 3-5-2 vincente a Benevento dove si è vista una squadra in salute al di là dei due risultati esaltanti ottenuti.
La soddisfazione che il mister toscano aveva già espresso dicendo di avere giocato in modo sportivo e professionale a favore della quadratura tattica oltre ad avere ritrovato un bel gioco.
Per la cronaca da segnalare un tiro da fuori area del Perugia, deviato oltre il fondo, un cross di Partipilo e anche una punizione di Martella, che hanno creato scompiglio al pari di una conclusione di Burrai, parata in due tempi da Iannarilli.
Al 34’ occasione per la Ternana con la volè acrobatica di Donnarumma, che ha sorvolato la trasversale di Chichizola. Al 36’ il goal partita delle “fere” dal cross rasoterra di Defendi dall’out di destra all’indietro per Agazzi, il cui tiro debole, ma angolato, è stato intercettato dal portiere biancorosso prima di finire sui piedi di Donnarumma che ha sospinto nella rete sguarnita.
La replica del Perugia, però, non si è fatta attendere con il colpo di testa di Rosi al 39’ sul fondo, qualche metro a lato della porta difesa da Iannarilli prima della rete annullata per fuorigioco al 44’ propiziata dal filtrante di Santoro per Olivieri.

Settore tifodsi del Perugia

Secondo tempo. Il Perugia è partito con il baricentro più alto ed ha cercato di attaccare come da “copione” di una squadra, che doveva recuperare, ma la Ternana ha provato a “ripartire”.
I biancorossi hanno fatto la “voce grossa” in contropiede con il diagonale “largo” di Matos su transizione di Kouan e, poi, un altro cambio di fronte sfumato questa volta con Kouan.
In mezzo un tiro a giro di Partipilo dal limite dell’area, terminato alto sopra la traversa.
Poi un reclamo del Perugia per un fallo di mano, giudicato il braccio attaccato al corpo e quindi non punibile, l’arbitro non ha concesso il calcio di rigore, anzi ha ammonito Santoro e Curado per proteste prima dell’ingresso in campo di Segre e Carretta per Santoro e Ferrarini.
Nella fase centrale del secondo tempo c’è stata una “marcata” pressione del Perugia con alcune situazioni interessanti come la superba parata di Iannarilli al 32’, ma anche il mancato 2 a 0 della Ternana nel cosiddetto “coast to coast”, tutto a sinistra, con la scelta poco felice di Partipilo di superare Chichizola con un pallonetto.
La velocità della squadra rossoverde per ribaltare il fronte dell’azione avrebbe potuto dare, a nostro giudizio, maggiori certezze in questo campionato se ci fossero stati attaccanti più pronti a finalizzare i numerosi contropiedi prodotti e le tante opportunità che spesso si sono fermate per gli errori nell’ultimo passaggio, un po’ una costante non solo nell’ultima stagione agonistica.
Nel complesso la formazione rossoverde ha saputo “tenere bene il campo” sapendo offrire anche sprazzi di bel gioco, nonostante le difficoltà dovute all’intelaiatura dell’organico a disposizione.
Certo il confronto con le “big” del campionato non è stato dei più lusinghieri, difficile potersi affermare con le squadre che la precedono in classifica eccetto le ultime due gare.
Lucarelli ha detto che gli infortuni hanno pesato nell’economia del campionato rendendo un recupero sempre più difficile anche in considerazione che si è giocato frequentemente.
Uno degli aspetti principe del campionato rossoverde insieme a quello delle tante ammonizioni a cui la squadra ha dovuto fare fronte come le assenze per squalifica ed infortuni di uomini chiave.

TERNANA (3-5-2): Iannarilli, Bodgan, Capuano, Celli, Defendi, Agazzi, Proietti, Palumbo (79’ Paghera), Martella (79’ Ghiringhelli), Partipilo (87’ Mazzocchi), Donnarumma (72’ Pettinari). All. C. Lucarelli

PERUGIA (3-4-2-1): Chichizola, Rosi, Curado (83’ Beghetto), Dell’Orco, Ferrarini (63’ Segre), Burrai, Kouan (72’ De Luca), Lisi (72’ Falzerano), Matos, Santoro (63’ Carretta), Olivieri. All. M. Alvini

ARBITRO: Davide Massa di Imperia (assistenti Fabiano Preti di Mantova, Giovanni Baccini di Conegliano Veneto, IV ufficiale Paride Tremolada di Monza). Addetto Var Francesco Forneau di Roma 1, Avar Luigi Rossi di Rovigo

RETI: 36’ pt. Donnarumma (Ternana)

AMMONITI: Proietti (Ternana), Kouan (Perugia), Curado (Perugia), Santoro (Perugia), Palumbo (Ternana), Iannarilli (Ternana), Rosi (Perugia), Paghera (Ternana)

ANGOLI: 4 a 2 per la Ternana
RECUPERO: 1’ pt; 4’ st.
SPETTATORI: 10.354 (di cui 372 settore ospiti). Incasso 131.742 euro

Foto di Stefano Giovagnoli