Il giocatore del Monza Pablo Marì tra le persone accoltellate da uno squilibrato nel centro commerciale di Assago-Milanofiori

Un’atto inconsulto di un 46/enne italiano all’intermo del Centro Commerciale di Milano Fiori , dove il giocatore del Monza Pablo Mari è stato accoltellato alla schiena.

Prima che Marì subisse il fendente , il 46/enne ha pugnalato altre due persone: soccorsi e trasportati con l’elisoccorso uno di questo è deceduto.

Il calciatore spagnolo, che al momento dell’aggressione era in compagnia della moglie e del figlio, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stato subito raggiunto dall’amministratore delegato del club brianzolo Adriano Galliani e dal tecnico Raffaele Palladino:

“Oggi ho avuto suerte – queste le parole di Marì riportate dal dirigente del club brianzolo – perché ho visto una persona morire davanti a me. Ero con il carrello con dentro il mio bambino, ho sentito un dolore atroce alla schiena. Dopodiché ho visto quest’uomo accoltellare una persona alla gola, davanti a me”. Lo stesso Galliani aveva in precedenza spiegato che Marì era stato colpito da una coltellata alla schiena ma fortunatamente senza che venissero raggiunti organi vitali. Il 29enne sarà operato venerdì per ridurre lesioni ai muscoli causate dall’aggressione.

foto:www.goal.com

L’aggressore, è stato prontamente bloccato dai carabinieri di Corsico. L’uomo fermato, affetto da disturbi psichici, avrebbe afferrato un coltello dagli scaffali del supermercato Carrefour presente all’interno del centro commerciale per poi accoltellare le persone che gli si sono parate di fronte. Gli inquirenti escludono possa essersi trattato di un atto terroristico.