Lutto nel mondo del ciclismo ,è morto Vittorio Adorni

L’ex campione Vittorio Adorni è morto ieri , 24 dicembre, a 85 anni.

Nato a San Lazzaro Parmense il 14 novembre 1937, Adorni è stato professionista dal 1961 al 1970, vincitore nel ’65 del Giro d’Italia e, tre anni dopo, campione del mondo di ciclismo a Imola.

A dare notizia della scomparsa è Norma Gimondi, figlia di Felice, altro indimenticato maestro della bicicletta. «Ciao Vittorio, salutami papà. Sentite condoglianze alla famiglia, vi siamo vicine», ha scritto su Facebook.

Adorni Campione di Ciclismo

Esordì fra i professionisti nel 1961. Adorni corse negli anni in cui esplose la rivalità Gimondi-Merckx (quest’ultimo in seguito suo compagno di squadra alla Faema),ma nonostante ciò nel corso della sua carriera, durata dieci anni, raccolse numerosi successi.

Nel suo palmarès figura tra gli altri il Giro d’Italia del 1965, quando batté di 11’26” Italo Zilioli e di 12’57” proprio Gimondi; da allora simili vantaggi nella corsa rosa non si sono più ripetuti.

Tre anni più tardi, nel 1968, arrivò la sua vittoria più prestigiosa, il campionato mondiale su strada di Imola, dove, pur non presentandosi nel lotto dei favoriti, riuscì a trionfare con un tentativo da lontano a novanta chilometri dal traguardo, che lo portò al successo con un vantaggio di 9’50” su Herman Van Springel e 10’18” su Michele Dancelli. Quella fu l’unica vittoria di rilievo di Adorni in una gara in linea, nelle quali ottenne tuttavia molti piazzamenti di prestigio (ha concluso fra i primi dieci almeno un’edizione di tutte le classiche monumento, salendo sul podio una volta alla Milano-Sanremo e tre volte alla Liegi-Bastogne-Liegi).

In totale in carriera ha vinto 60 corse professionistiche e vestito complessivamente per 19 giorni la maglia rosa di leader del Giro.

foto fondazione Isla