Espugnato il PalaPanini: l’Allianz Powervolley vince al tie break contro Modena

Grande prova dell’Allianz Powervolley che, nella quarta giornata del girone di andata di campionato, espugna il PalaPanini e trova il terzo successo consecutivo della stagione.

Prova d’orgoglio e di sostanza per i ragazzi di coach Piazza contro gli avversari di giornata della Valsa Group Modena per 3-2 con i parziali 26-24, 21-25, 25-21, 23-25, 14-16, che raccontano di quel carattere tipico recuperato dalla squadra e tipico dell’allenatore e del gruppo, in due ore e venti al cardiopalma.

Salgono a quota 7 punti in classifica Piano e compagni che ritrovano la vittoria al PalaPanini (non succedeva dalla stagione 2020/2021) il che rende tutto ancora più speciale. Il match si chiude in 5 set in 2 ore e 20 di gioco, con Milano che si porta a casa la posta in palio e si prende temporaneamente il quarto posto. Guidata da una buona prova di Porro in regia, la squadra di Piazza trova conferme nel duo Mergarejo-Ebadipour (33 punti in due) e sempre più interessanti soluzioni nei centrali che portano in dote punti (17 tra Piano, Loser e Vitelli. Match intenso, con Milano che si lascia sfuggire nel primo set la possibilità di vincere il parziale avendo accumulato un vantaggio di 5 punti, se non che poi farsi recuperare (da 16-21 a 25-23), con la squadra che poi ha saputo ritrovarsi nel quarto (23-25).Si chiude così nel migliore dei modi la settimana per Milano che trova un successo che consentirà alla squadra di godere di un paio di giorni di meritato riposo prima di proiettarsi alle nuove sfide delle prossime settimane, a partire da domenica (30 ottobre) all’Allianz Cloud con Verona.

Jean Patry (Allianz Powervolley Milano): « È stata una partita incredibile, abbiamo vissuto tante emozioni, è stato come andare sulle montagne russe. Non abbiamo mai mollato e si è visto nel quarto set dove eravamo in svantaggio nel punteggio ma ci siamo ripresi con l’energia e la testa. Abbiamo combattuto molto, ricordo ancora lo scambio nel quinto set in cui la palla non cadeva mai e tutti l’abbiamo toccata almeno una volta. Sono molto contento soprattutto perchè siamo a Modena che è considerata il tempio del volley. Sono orgoglioso della mia squadra.».

CRONACA

Primo set:
Proseguono le rotazioni di coach Piazza che, pur mantenendo l’assetto standard, si presenta con Ebadipour e Mergarejo in posto 4, Vitelli e Loser al centro, Porro-Patry in diagonale di posto 2 e Pesaresi libero. Equilibrio composto in partenza, primo allungo del set per Milano: Loser mette in crisi la ricezione emiliana e conquista il doppio vantaggio 5-7, ma ci pensa Ngapeth ad azzerare il distacco(7-7). È il servizio di Mergarejo a mettere in crisi Modena, conquistando il break (8-10). Colpo lungo per il martello cubano, 13-16, poi segue Patry che porta Milano sul 13-17. Sul recupero di Porro, è Ebadipour ha chiudere l’azione facendo insaccare il pallone nel muro avversario, obbligando così coach Giani al time out sul punteggio di 16-21. Accorcia subito le distanze Modena che approfitta di un annebbiamento di Milano per accaparrarsi punti e portarsi a -1 dai meneghini (20-21). Con sofferenza Milano ha una palla per chiudere il set, ma Ngapeth rimanda tutto ai vantaggi. L’invasione di Milano dà la possibilità a Modena di fare suo il parziale e non si lascia sfuggire l’occasione: Lagumdzija mette la parola fine 24-26.

Secondo set:

Lungolinea vincente in avvio di Mergarejo prima e l’errore di Lagumdzija poi, Milano è in vantaggio 0-2. Equilibrio in avvio di set, Loser in primo tempo per l’8-10, poi Patry conferma con il suo block out 8-11 e Giani chiama time out. Sul servizio del centrale argentino, Milano accumula distacco, ricezione modenese in crisi e ne approfitta Vitelli che mette a terra il suo primo tempo 9-14. Mantiene il vantaggio di +4 Milano con l’errore di Lagumdzija in battuta. Ancora una volta Modena però si fa sotto verso il finale di parziale, commette troppi errori al servizio, lasciando respiro ai meneghini (18-21). Milano questa volta non si lascia recuperare, e guadagna la possibilità di chiudere il set con la pipe meravigliosa di Mergarejo (20-24), Ebadipour viene chiamato in causa da Porro e risponde presente: 21-25.

Terzo set:
Parziale da dimenticare per i meneghini: poco efficaci in tutti i fondamentali, consentono a Modena fin da subito di acquisire e consolidare il vantaggio.

+2 Milano sul monster block di Loser (1-3), passa in vantaggio per la seconda volta nel match Modena con l’ace di Rinaldi prima, e la diagonale vincente di Ngapeth poi (6-4). Ingrana Modena, ed è Milano a dover rincorrere questa volta, 10-6 con la palla corta di Ngapeth. Mergarejo in pipe conquista il punto, 16-13. Non una grande prestazione in questo parziale per i meneghini che anche al servizio commettono qualche errore di troppo (6 errori in battuta), e non riescono ad accorciare le distanze, Krick in primo tempo per il  22-18. Ngapeth si guadagna il set point per i suoi, ma il doppio fallo di Bonacchi (entrato sul 21-24 con il doppio cambio su Patry) consegna il set a Bruno e compagni 25-21.

Quarto set:
Parte bene Milano con Ebadipour, ma Modena si riporta subito avanti con Krick (5-3). Non riesce a passare Milano, Modena rifila prima un muro a Porro e poi ad Ebadipour 9-7. Tocco modenese sull’attacco di Patry (11-11), Lagumdzija conquista il punto (13-12) e coach Piazza cambia Ebadipour con Ishikawa. L’opposto turco abbatte la ricezione milanese, rifilando 3 ace di fila (20-16). Ricuce le distanze Milano con l’errore in attacco di Modena prima, e il lungolinea di Mergarejo poi (21-20). Milano fa del fondamentale del muro la sua arma in questo finale di set: prima il capitano Matteo Piano e poi Jean Patry (21-22). Servizio vincente per l’opposto transalpino che si prende la possibilità di chiudere il quarto parziale (22-24). Ed è proprio il francese a rimandare l’esito al tie break, 23-25.

Quinto set:

Matteo Piano mette a terra l’attacco dell’1-2, poi parità con l’attacco out di Ngapeth (5-5). Cambio campo con il punteggio a favore di Modena 8-7 siglato da Lagumdzija. Jean Patry prima con la sua potente diagonale, poi con l’ace porta i suoi in vantaggio 9-12. Errore al servizio per Modena, e Milano si conquista la possibilità di chiudere il match (11-14), rimanda Milano con Patry che tira fuori (13-14). Muro di Krick su Ebadipour, si rimanda tutto ai vantaggi. Ci pensa Vitelli a portare i suoi alla vittoria con la sua palla vorta al servizio, 14-16.

TABELLINO

VALSA GROUP MODENA – ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO: 2-3 (26-24, 21-25, 25-21, 23-25, 14-16)

Valsa Group Modena: Bruno 2, Pope, Stankovic, Ngapeth 16, Sala, Krick 8, Lagumdzija 28, Bossi 5, Rossini (L), Rinaldi 9. N.e. Gollini (L), Sanguinetti, Salsi. All. Andrea Giani.

Allianz Powervolley Milano: Mergarejo 18, Lawrence, Bonacchi, Vitelli 7, Loser 6, Patry 21, Piano 4, Ishikawa, Porro, Pesaresi (L), Ebadipour 15. N.e.: Colombo (L). All. Roberto Piazza.

NOTE 

Durata set: 29’, 31’, 28’, 30’, 23’. Durata totale: 2 h e 20 minuti.

Valsa Group Modena: battute vincenti 9, battute sbagliate 29, muri 8, attacco 47%, 39% (21% perfette) in ricezione.

Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 7, battute sbagliate 23, muri 4, attacco 48%, 36% (16% perfette) in ricezione.

Arbitri: Florian – Cappello. Terzo Arbitro: Turtù.

Impianto: PalaPanini di Modena

MVP: Jean Patry (Allianz Powervolley Milano)

Martina Pollini