138° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma

138° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma.Domenica 23 maggio 2021 – dalle ore 13.20.DERBY DAY (foto: Demuro-in-sella-a-Tokyo-Gold-vince-il-Derby)

Prove tecniche di normalità: all’Ippodromo Capannelle è il Derby Day.

Una straordinaria festa sublimata da un eccellente programma di corse ma soprattutto dalla presenza del pubblico, tornato a Capannelle con tutto il corredo di entusiasmo e partecipazione dopo un lunghissimo inverno in castigo forzato causa pandemia.

«Oggi è il giorno della gratificazione e di una grande gioia – le parole di Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle -. Sentire l’ippodromo pulsare emozioni, rivederlo animato dall’euforia contagiosa del pubblico, seppur contingentato, tutto questo è un’esperienza impagabile. La perfetta riuscita di questo Derby Day è per noi motivo di vanto e di enorme soddisfazione».

Tanti gli ospiti d’onore accorsi all’invito di Capannelle per presenziare ad un evento diventato un must per tutti gli appassionati di ippica e di sport in generale:

figure istituzionali tra cui il Sottosegretario di Stato al Mipaaf Sen. Francesco Battistoni, l’ex Assessore allo Sport del Comune di Roma, attuale vice capo Gabinetto del Ministro delle Politiche giovanili e Commissario UEFA Daniele Frongia, il Presidente della Commissione Sport del Comune di Roma Angelo Diario, ma anche personaggi dello spettacolo e della televisione quali la coreografa Alessandra Celentano, reduce dai successi di Amici, il Visconte Ferdinando Guglielmotti, protagonista dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, e per finire il celebre giornalista sportivo Marino Bartoletti.

Il “mezzogiorno di fuoco” a Capannelle arriva con qualche ora di ritardo, per la precisione alle 17.50 di un grigio pomeriggio romano, quando le gabbie dell’Ippodromo si schiudono per i 14 protagonisti del 138° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma.

È l’aurora di un appuntamento epico, il momento che arriva solo una volta nella vita di un cavallo, il più atteso per un anno intero da tutto il mondo dell’ippica. In palio non solo un nome nell’albo d’oro della corsa più prestigiosa ma anche un posto nella storia.

Alla fine un Derby nebuloso, per la presenza di diversi ospiti stranieri con linee di riferimento poco leggibili, si risolve nel più facile e ovvio dei modi: con il grande favorito della vigilia Tokyo Gold (allenato in Francia da Satoshi Kobayashi, per i colori di Teruya Yoshida) che aspetta paziente fino all’intersezione delle piste, risponde alla richiesta di Cristian Demuro (al quinto sigillo nella corsa) con uno scatto ferale al largo dello schieramento e va a vincere in solitaria. Juan de Montalban, a debita distanza, tiene a bada il finish lungo la corda di Alastor. La femmina Isfahani chiude la cornice precedendo Rio Natal.

Nel Premio D’Alessio, altra corsa prestigiosa della giornata, prova di forza di Baptism (Sea the Stars), anche lui montato magistralmente da Cristian Demuro, che taglia solitario il traguardo davanti al favorito Nubius, incapace di insidiare il leader ma in grado di conquistare la miglior piazza davanti a Keep and Love. Quarto, più discosto, l’inossidabile Deeper Dive.

Nel Premio Presidente della Repubblica lo schema tattico vincente del D’Alessio viene ripetuto da Fabio Branca in sella ad Attimo Fuggente (Exceed and Excel), in testa da un capo all’altro lasciando agli avversari solo la visione della coda. Alle spalle dell’alfiere della Incolix, Thunderman davanti a Only Time e Frozen Juke.

ph. Domenico Savi