Il progetto Super Lega bocciata in primis dai tifosi

Gtande opposizione al progetto di una nuova competizione in tutta Europa

  • Il sondaggio Ipsos, condotto prima del fallimento della Super Lega, mostra come il progetto sia nato senza la benedizione dei tifosi.
  • In media, i due terzi della popolazione dei cinque paesi europei intervistati (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) si sono detti contrari a tutte le proposte lanciate della Super League europea.
  • La Spagna la più favorevole alla nascita del progetto. Il Regno Unito decisamente il più contrario.
    I giovani e quelli più vicini al calcio sono più a favore di altri gruppi.

Milano, 22 aprile 2021. Il nuovo sondaggio Ipsos realizzato su un campione di 5000 persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni, in cinque paesi europei (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito), rileva che il 77% delle persone intervistate nei 5 paesi è a conoscenza della Super Lega, con quelle nel Regno Unito (88%) e in Italia (85%) con una conoscenza più alta. Mentre in Francia e Germania il sondaggio ha registrato livelli più bassi di notorietà, rispettivamente del 64% e 66%.

In media, i due terzi della popolazione intervistata nei cinque paesi si oppone alla nascita della Super Lega mentre un terzo è favorevole.

Quando si tratta di essere pro o contro la nascita di nuova competizione europea di calcio e del suo funzionamento, i paesi però non esprimono lo stesso grado di accorso. Gli spagnoli sono i più favorevoli alle quattro caratteristiche monitorate, tra cui:

– La Super League conterrà sei club inglesi, tre club spagnoli, tre club italiani e solo altri tre club di altri paesi

– I 15 club membri fondatori riceveranno ciascuno un importante finanziamento all’inizio di ogni stagione, indipendentemente dalle loro prestazioni

– Solo altri cinque club di calcio saranno selezionati ogni anno per partecipare alla Super League

– Gli stessi 15 club di calcio fondatori prenderanno parte al torneo ogni anno, indipendentemente dalle loro prestazioni nei campionati nazionali e non saranno mai rimossi dalla Super League.

In confronto, il Regno Unito è il meno propenso a sostenere tutte le suddette caratteristiche della Lega.

In Italia, prevale anche se di poco, la quota dei contrari al progetto:

  • Il 55% è in disaccordo sul fatto che la Super League avrà solamente sei club inglesi, tre club spagnoli, tre club italiani e solo altri tre club di altri Paesi.

• Il 51% degli italiani è contrario al fatto che i 15 club membri fondatori riceveranno un importante finanziamento all’inizio di ogni stagione, indipendentemente dalle loro prestazioni.

• In merito alla questione di avere altri cinque club selezionati ogni anno per partecipare alla Super League, il campione si spacca esattamente a metà, con un 50% è disaccordo e un altro 50% è in accordo.

• Il 54% è in disaccordo sul fatto che gli stessi 15 club di calcio fondatori prenderanno parte al torneo ogni anno, indipendentemente dalle loro prestazioni nei campionati nazionali, e non saranno mai rimossi dalla Super League.

Il dato tiene conto del fatto che sulla base di dati delle ricerche Ipsos StageUp il bacino dei tifosi delle tre squadre che avrebbero dovuto far parte della Superlega rappresenta poco più del 60% dei tifosi delle squadre della seria A, mentre negli altri paesi è probabile che il tifo sia meno “concentrato” nelle squadre della Super League.

Leggermente più favorevoli coloro che si dichiarano tifosi, che esprimono un giudizio più positivo sulle quattro caratteristiche monitorate.