Serie C: Ternana in fuga! al ‘Liberati’, battuto il Teramo 3-0

Il rigore trasformato da Falletti spartiacque del big match. I rossoverdi in fuga. Gli abruzzesi reggono solo un tempo, segnano anche Partipilo e Torromino

Migliore attacco contro la miglior difesa” si poteva presentare anche così l’incontro di cartello del girone C di Lega Pro tra la Ternana ed il Teramo, ovvero le prime due squadre in classifica generale alla vigilia dello scontro diretto.

La Ternana vola a 30 punti dopo il 3 a 0 agli abruzzesi che sono a sette di distanza dai rossoverdi insieme al Bari vittorioso in trasferta a Caserta.

E’ fuori discussione che la Ternana abbia avuto il demerito nel primo tempo di non chiudere la partita quando avrebbe dovuto sprecando occasioni favorevoli, ma Burino si è fatto sentire per il Teramo che non è stato certo a guardare.

Nella ripresa la Ternana  ha “preso il largo” approfittando di un calcio di rigore a favore, che ha dato fiducia alla squadra, come l’innesco di Damian.

Le formazioni hanno giocato con due moduli speculari, cioè il 4-2-3-1 con cui il  tecnico rossoverde Cristiano Lucarelli ci ha abituato a fare giocare l’undici tra l’altro riproposto per intero rispetto alla vittoriosa trasferta di Bari.

È la miglior Ternana degli ultimi tempi o degli ultimi anni a questa parte è inutile nasconderlo ma il Teramo e’ la migliore avversaria, così si diceva, che si potesse incontrare in questo momento anche per tenere alta la concentrazione  dopo la convincente prestazione di una settimana fa al “San Nicola”.

La Ternana ha dovuto affrontare sulla “carta” una formazione che sa difendersi molto bene subendo pochi goal mettendo evidentemente a dura prova tutto ciò che di positivo la formazione rossoverde aveva fatto vedere fin qui.

Ma la retroguardia del Teramo, questa volta, ha retto solo sei minuti almeno fino al momento in cui Partipilo ha fatto partire una “rasoiata” dal limite dell’area a fil di palo, che il portiere biancorosso Lewandowski non ha potuto intercettare.

All’11 la Ternana avrebbe potuto raddoppiare in contropiede con Palumbo che ha portato palla a lungo scattando dal centro del campo prima di passare a Falletti che, solo davanti al portiere, si è fatto bloccare all’ultimo momento.

La partita avrebbe rappresentato a tutti gli effetti la “prova del nove” per l’undici di Lucarelli per misurare l’effettiva possibilità di vincere il campionato con l’inizio dell’incontro che, in realtà, ha lasciato ben sperare.

La Ternana ha ritrovato negli ultimi tempi una manovra avvolgente ed “attacco alla profondità” per diventare efficace e pericolosa anche in zona goal come del resto ha fatto nel momento dell’approccio alla partita sprecando però la possibilità di raddoppiare permettendo poi al Teramo di recuperare terreno trovando spazi invitanti su cui impostare i primi tentativi di rimonta.

Gli abruzzesi si sono dimostrati in campo tutt’altro che sprovveduti, come è apparso nei primi minuti, la Ternana ha poi sofferto il gioco veloce degli avversari.

In sostanza gli uomini di Lucarelli hanno rischiato grosso poco oltre la mezz’ora quando Tentardini ha fatto partire un cross per la testa di Bunino, che ha girato indisturbato verso la porta di Iannarilli sfiorando il possibile goal del pareggio.

La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, tanto che al 33′ Vantaggiato ha fatto la “barba al palo” con un colpo di testa scivolato sul fondo “riaccendendo una Ternana, che si stava spegnendo” rispetto ai primi minuti.

Alla chiusura del primo tempo il Teramo ha di nuovo sfiorato il pareggio.

È partito l’attaccante Bunino in contropiede, il cui tiro in area è stato rimpallato da Kontek in calcio d’angolo a tamponare una “falla” molto pericolosa.

L’auspicato raddoppio della Ternana, che sarebbe dovuto arrivare nel primo tempo e così non è stato, è giunto a 6′ della ripresa su calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Soprano e realizzato da Falletti con un preciso rasoterra radente al palo alla destra di Lewandowski.

Al 15′ c’è stata la prima reazione del Teramo alla rete subita quando Mungo ha calciato in piena area della Ternana con Iannarilli che ha salvato di piede.

La replica rossoverde al 20′ con una conclusione di Damian, parata in tuffo da Lewandowski e un tap in da dimenticare di Falletti sulla respinta del portiere.

Il goal della Ternana era nell’aria ed è arrivato poco prima della mezz’ora con un altro bell’acuto di Damian, il cui tiro è stato parato in tuffo da Lewandowski senza trattenerlo però su cui si è gettato come un “falco” Torromino per il 3 a 0.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi, Boben, Kontec, Mammarella, Proietti (31′ st. Paghera), Palumbo (10′ st. Damian), Partipilo, Falletti (31′ st. Salzano), Furlan (24′ st. Torromino), Vantaggiato (24′ st. Raicevic). All. C. Lucarelli

TERAMO (4-2-3-1): Lewansowski, Diakite’, Soprano, Piacentini, Tenardini, Arrigoni, Santoro, Ilari (26′ st. Cappa), Mungo (33′ st. Di Francesco), Costa Ferreira (10′ st. Bombagi), Bunino (31′ st. Pinzauti). All. M. Paci

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore

ASSISTENTI: Paolo Laudato (Taranto); Giuseppe Centrone (Molfetta)

IV UFFICIALE: Matteo Centi (Viterbo)

RETI: 6′ pt. Partipilo (Ternana); 6′ st. Falletti (Ternana) su calcio di rigore

29′ st. Torromino (Ternana)

AMMONITI: Palumbo (Ternana); Ilari (Teramo); Costa Ferreira (Teramo); Soprano (Teramo); Bunino (Teramo); Falletti (Ternana)

RECUPERO: 0′ pt.; 3′ st.

Stefano Giovagnoli