Serie BKT Ternana-Parma 3-1

ERNANA SUPER, “SCHIANTA” 3 A 1 IL FAVORITO PARMA. DUE GOAL A BUFFON, SUBENTRATO NELLA RIPRESA, CON GLI “ACUTI” DI DEFENDI E FALLETTI. IL DANESE SORENSEN SI “RIPRENDE LA SCENA” E DOMINA SIA IN ATTACCO, PRIMO GOAL DI TESTA A COLOMBI, CHE IN DIFESA.

La Ternana ha infranto i favori del pronostico ed ha superato il quotato Parma per 3 a 1 disputando una partita “sopra le righe” vincendo con pieno merito come se il tanto citato “gruppo fosse già diventato una squadra” ripercorrendo quanto detto nelle ultime settimane da mister Lucarelli.

Un gran tiro del rossoverde Palumbo dalla distanza, ma da una posizione defilata, aveva già “aperto le danze” della gara nel migliore dei modi per la squadra di casa.

In verità è stato un interessante “spiovente”, che ha sorvolato di poco la traversa.

Al 7’ la Ternana ci ha riprovato di nuovo su calcio d’angolo quando il centrocampista Proietti si è “immolato” di testa costringendo Colombi ad un super intervento.

La squadra di Lucarelli è partita forte senza alcun timore reverenziale al di là delle due occasioni avute e questo è stato già un buon risultato per sovvertire il trend negativo di questo comunque difficile inizio campionato.

Certo in difesa non è stato per niente facile quando il Parma attaccava, ma i calciatori rossoverdi si sono impegnati a “stringere le cosiddette maglie” e la squadra si è aiutata molto per sopperire all’abilità emiliana nella velocità e proprietà di palleggio.

La Ternana ha saputo essere proprio una squadra facendo leva anche sul gruppo e sulle “ripartenze”, che alla fine hanno fatto la differenza, ma nel primo tempo sarebbe stato più opportuno uno smarcamento migliore ed una fase di tiro più presente.

“Difensivamente abbiamo lavorato da squadra e, nel primo tempo, potevamo gestire meglio gli ultimi trenta metri – sembra essere stato sulla linea stessa di pensiero l’allenatore della Ternana Cristiano Lucarelli – abbiamo avuto situazioni interessanti, ma non siamo stati abbastanza cattivi per cercare di andare in vantaggio. Comunque ribadisco di avere al momento tanti singoli bravi calciatori, ma non ancora un team.”

La Ternana ha lottato in tutte le zone del campo ed è stata caparbia nel recupero dei palloni per poi proporsi anche con brillantezza senza dare il “fianco” agli avversari.

E’ cambiata la mentalità, che ha fatto giocare alla squadra un’altra partita e finalmente ha trovato la “quadratura del cerchio” per mettere a frutto in campo tutti i buoni propositi, che si erano già visti nel primo tempo, concluso zero a zero, ma la Ternana avrebbe già meritato senza alcun dubbio la rete del vantaggio.

Al 37’ Falletti ha avuto la palla buona con un sinistro dal limite dell’area tirando alto da una buona posizione ed anche tutto sommato libero da marcatura.

L’inizio della ripresa è stata favorevole alla Ternana e, prima Falletti e poi Donnarumma, hanno messo i “brividi” alla difesa dei ducali, tanto che l’ultimo “acuto” del centroavanti, ex Brescia, è “scivolato” davvero di poco sul fondo.

Anche il Parma ha avuto la sua occasione con il sinistro di Sohm, che ha sorvolato la traversa prima di una conclusione di Brunetta favorita da una “leggerezza” di Falletti.

Al 12’ La Ternana si è presentata nell’area avversaria con un cross di Ghiringhelli dalla fascia destra per un colpo di testa di Donnarumma a centro area.

Dall’altra parte del campo tiro fuori del Parma con Mihaila dopo una lunga corsa.

Al 16’ i gialloblù sono stati pericolosi su calcio di punizione con la conclusione di Brunetta sul “palo lungo” per la bella risposta di Iannarilli a mani aperte preludio all’epilogo dell’incontro con i quattro goal, che hanno “firmato” la gara.

Al 21’ calcio d’angolo di Palumbo, che in pratica ha lasciato Partipilo “crossare” per la testa del difensore danese della Ternana Sorensen, che ha sovrastato Cobbaut ed ha battuto Colombi, costretto poi per infortunio a lasciare il posto a Buffon.

Show di Palombo alla mezz’ora a sinistra e passaggio in mezzo all’area di rigore dove Partipilo e Coulibaly sono andati a contrasto favorendo Defendi libero di controllare il pallone e colpire solo nell’area piccola davanti a Buffon.   

Gli ospiti hanno però subito accorciato le distanze favoriti da un altro contrasto che, questa volta, ha penalizzato la difesa rossoverde e premiato l’inserimento vincente del polacco gialloblù Benedyczak, che ha “sparato in porta” per il 2 a 1.

Una occasione per Partipilo che, tradito dal rimbalzo, si è fatto sfuggire il pallone favorendo poi Buffon, l’altra invece per Mihaila sul fronte d’attacco parmense.

La “ciliegina sulla torta” all’87 quando Partipilo ha “stoppato” un gran pallone a centrocampo prima di puntare verso la porta e “vedere” Falletti in profondità.

Il numero 17 della Ternana ha eluso l’uscita di Buffon “chiudendo i conti”.

Anzi il portiere ci ha messo le dita per salvare il possibile poker di Defendi. 

“Forse siamo stati bravi contro la squadra dai più alti valori tecnici – commenta il tecnico Lucarelli – nel secondo tempo abbiamo creato molto e siamo stati anche cinici rispetto al primo. Ci è venuto quasi tutto bene ciò che avevamo preparato.

Il tabellino

Ternana-Parma 3-1

TERNANA (4-3-3): Iannarilli, Ghiringhelli (64’ Defendi), Sorensen, Capuano, Martella (80’ Boben), Koutsoupias (59/ Agazzi). Proietti, Palumbo, Falletti, Donnarumma (80’ Salzano), Furlan (64’ Partipilo). All. C. Lucarelli

PARMA: (4-3-3): Colombi (69’ Buffon), Delprato, Danilo, Cobbaut, Coulibaly, Juric, Sohm, Brunetta, (53’ Tutino), Inglese (69’ Beneddyczak), Mihaila.

All. E. Maresca

ARBITRO: Marco Serra di Torino

ASSITENTI: Davide Milele (Torino); Marco Ceccon (Lovere)

IV ASSISTENTE: Valerio Maranesi (Ciampino)

VAR: Lorenzo Maggioni (Lecco)

AVAR: Orlando Pagnotta (Nocera Inferiore)

RETI: 21’ st. Sorensen (Ternana); 30’ st. Defendi (Ternana); 31’ st. Bendyczak (Parma); 42’ st. Falletti (Ternana)

AMMONITI: Ghiringhelli (Ternana), Capuano (Ternana), Delprato (Parma), Brunetta (Parma)

ANGOLI: 3 a 2 per la Ternana

RECUPERO: 1’ pt.; 6’ st.

SPETTATORI: 4.611 (di cui 67 ospiti), incasso 62.178 euro

Stefano Giovagnoli