Esordio nero per la Ternana nel campionato di serie B

IL BRESCIA VINCE DUE A ZERO CON UNA DOPPIETTA DI BAJIC NEL PRIMO TEMPO. PER LA TERNANA DIFESA “SCRICCHIOLANTE” ED UN ATTACCO UN PO’ PUNGENTE SOLAMENTE NEL FINALE. LA DURA LEGGE DEL SALTO DI CATEGORIA SI E’ FATTA SENTIRE DOPO L’EXPLOIT DI COPPA. (foto: Ternana- ), Bresciaun fase di gioco del secondo tempo).

Altro che rossoverde, un esordio proprio “nero” per la Ternana nel campionato di serie B 2021-2022 con una prestazione “lontana parente” del pomeriggio di gloria di coppa al “Dall’Ara” di Bologna ormai un ricordo dopo l’ultima prestazione.

Il Brescia ha “preso il largo” nel primo tempo segnando i due goal partita quando la Ternana ha “perso la bussola” contro Bajic e compagni ed un minimo di reazione è arrivata solamente nel finale di una gara poco convincente.

Una lunga “fase di studio”. Si è presentata così Ternana – Brescia con gli ospiti che hanno messo diversi palloni interessanti nell’area rossoverde.

Il preludio ad un primo tempo migliore per la squadra di Inzaghi spesso a “nozze” contro una difesa di casa già “smascherata” nella gara di coppa a Bologna.

E’ stata la Ternana, però, ad avere avuto la prima grande occasione da rete con una “fuga” di Falletti, che ha innescato Peralta, “velo” per l’accorrente Donnarumma, che ha cercato di incrociare, ma ha trovato i piedi di Joronen.

La risposta del Brescia c’è stata al 22′ quando Tramoni ha ricevuto un pallone a sinistra “scaricando” per Bajic solo davanti al portiere ha mancato il pallone.

Immediatamente dopo Jagiello è caduto in area forse toccato da Agazzi.

L’arbitro dell’incontro Miele di Nola ha lasciato proseguire sull’espisodio e, poi, dopo un lungo consulto al var, ha decretato un calcio di rigore in favore del Brescia trasformato al 29′ con “freddezza” da Bajic che ha spiazzato Iannarilli.

Il motivo della partita ha visto la Ternana agire di rimessa come aveva fatto in coppa Italia a Bologna, mentre il Brescia è apparso più manovriero ed anche cinico, visto che al 39’Bajic ha trovato il pertugio giusto per “pescare il jolly” punendo con il 2 a 0 una difesa rossoverde in difficoltà decisamente in affanno.

La Ternana ha mancato di concretezza in attacco ed inoltre ha “prestato il fianco” alla fascia sinistra lombarda, che in lungo e in largo ha fatto la differenza.

Un cambio di categoria che la squadra di casa ha fatto fatica a sopportare con la difesa un po’ traballante ed un attacco che non ha inciso dopo l’exploit di coppa.

La Ternana non è riuscita a scrollarsi di dosso un difficile esordio nel campionato di sere B facendo fatica a fare gioco, tanto che mister Lucarelli ha provato anche a cambiare modulo visto l’inconsistenza della squadra anche nella ripresa.

Cambio di modulo, 4-3-1-2, e di uomini per “accendere una partita spenta”.

Un tiro a lato di Falletti una “rondine che non fa primavera” nei tentativi di reazione della compagine di Lucarelli, anzi la squadra di casa ha avuto sempre gli avversari liberi di stazionare nella propria area di rigore con pericolosità.

La maggiore velocità dell’attacco lombardo ha “masso a nudo” un sistema difensivo alle prese con la dura legge di un inevitabile cambio di categoria

Una buona occasione per la Ternana quando Pettinari, uno dei nuovi entrati insieme a Palumbo e Giringhelli, ha fatto partire un bel diagonale sul quale si è opposto il portiere del Brescia Joronen sull’accorrente Donnarumma.

Un tiro di Palumbo per la Ternana “schiaffeggiato” dal portiere in calcio d’angolo.

Ancora Palimbo con un tiro a “giro” che non ha trovato per poco la porta.

Peralta si è liberato bene al tiro, ma ha trovato il portiere sulla sua strada.

Nel tabellina delle conclusioni in porta anche un “certo” Palacio su assist di Moreo, ma Iannarilli non si è fatto sorprendere.

“Questa prestazione è stata condizionata da un approccio teso della squadra – ha tuonato a fine partita Cristiano Lucarelli – quando si sbagliano letture semplici in questo modo non è un problema tattico, ma di testa specifica il mister.

“Oggi è stato difficile fare tutto, non c’era la serenità e la continuità di manovra”.

TERNANA (4-2-3-1): Iamnarilli, Defendi (63′ Ghiringhelli), Boben, Kontec, Salzano, Proietti (77′ Mazzocchi), Peralta (57′ Pettinari), Falletti, Furlan (57′ Palumbo), Donnarumma (77′ Paghera). All. C. Lucarelli

BRESCIA (4-2-3-1): Joronen, Mateju, Pajac, Mangraviti, Cistana, Van De Looi, Jagiello (72′ Moreo), Bertagnoli (82′ Ndoj), Bajic (82′ Palacio), Leris (68′ Bisoli), Tramoni (72′ Chancellor). All. F. Inzaghi

ARBITRO: Giampiero Miele di Nola

ASSISTENTI: Daniele Marchi (Bologna); Edoardo Raspollini (Livorno)

IV ASSISTENTE: Michele Di Cairano (Ariano Irpino)

Var: Giovanni Ayroldi (Molfetta); Luca Mondin (Treviso)

RETI: 29′ pt. Bajic (Brescia) su calcio di rigore; 39′ pt. Bajic (Brescia)

AMMONITI: Mangraviti (Brescia), Joronen Brescia), Leris (Brescia), Cistana (Brescia)

RECUPERO: 4′ pt.; 4′ st.

ANGOLI: 5 a 2 per la Ternana

SPETTATORI: 3359 per un incasso di 46265 euro

Stefano Giovagnoli