Sventola ancora il tricolore a Cortina: in superG trionfa Elena Curtoni

Sulla spettacolare Olympia delle Tofane, la valtellinese conquista il secondo successo in Coppa del mondo, precedendo l’austriaca Tamara Tippler e la svizzera Michelle Gisin. Quarta Federica Brignone. Brutta caduta per Sofia Goggia. ( Elena Curtoni (penthaphoto)

Sventola ancora il tricolore ai piedi delle Tofane. Sull’Olympia, che ieri, sabato 22 gennaio, aveva visto il trionfo di Sofia Goggia, a mettere in fila tutta la concorrenza in una giornata che ha visto la presenza del presidente Fisi Flavio Roda, dell’amministratore delegato di Milano-Cortina Vincenzo Novari e della sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali, è stata un’altra azzurra, Elena Curtoni. La ragazza valtellinese, scesa con il pettorale 5, è stata la più forte e ha conquistato la seconda vittoria in Coppa del mondo dopo il successo del gennaio 2020 quando si impose nella discesa di Bansko, in Bulgaria, in una giornata che vide il podio monopolizzato dall’Italia, con Marta Bassino seconda e Federica Brignone terza. A Cortina, Curtoni ha preceduto di 9 centesimi l’austriaca Tamara Tippler e di 24 centesimi la svizzera Michelle Gisin, regalando alla Federazione italiana degli sport invernali la vittoria numero 301. Rimane giù dal podio per 8 centesimi Federica Brignone.  A completare la top five l’elvetica Corinne Suter mentre per la leader della generale di Coppa, la statunitense Mikaela Shiffrin, è arrivato il 16.mo posto, con un ritardo di 1”01.

Ha lasciato tutti con il fiato sospeso, invece, Sofia Goggia: la bergamasca, attesissima dopo il successo di ieri, in discesa, è caduta nel tratto dello “Scarpadon”, procurandosi un trauma distorsivo al ginocchio sinistro.

Sofia Goggia photo Alessandro Trovati/Pentaphoto

LA VOCE DELLE PROTAGONISTE – «Sono contenta di quello che ho messo in pista, ho fatto una gara quasi perfetta, spingendo dall’inizio alla fine in un superG molto tecnico» commenta la vincitrice Elena Curtoni, salita dal terzo al secondo posto della classifica di specialità, collocandosi, con 348 punti, alle spalle di Federica Brignone (377) e davanti a Sofia Goggia (332).  «In pista ho messo la mia creatività, mi sono sentita libera e spensierata. Vincere in Italia e farlo davanti alla mia famiglia è qualcosa di speciale».

«La gioia è per forza di cose venata di amarezza per la caduta di Sofia» conclude Curtoni. «Le auguro che non sia nulla di grave e che possa tornare in pista al più presto».

«Il secondo posto di oggi è un risultato importante anche in ottica Giochi Olimpici, sono molto felice di questo risultato» dice la seconda classificata, l’austriaca Tamara Tippler. «Probabilmente ho perso i 9 centesimi di ritardo dal primo posto nella parte alta della pista, in fase di partenza non sono tra le migliori. Auguro a Sofia Goggia una pronta guarigione».

«È uno spettacolo sciare qui e sciare a questi livelli» dice l’elvetica Michelle Gisin, terza classificata. «La mononucleosi mi ha dato tanto problemi ma nonostante questi sto riuscendo ad arrivare nelle primissime posizioni in tutte le specialità. Non è affatto male».

«Era un superG difficile da interpretare e io non mi sono fidata» così Federica Brignone, quarta classificata. «Per come ho sciato non mi merito il podio. Elena invece è stata bravissima ad attaccare, giù il cappello».