Allianz Pallacanestro Trieste , Ciani:” abbiamo bisogno dei nostri tifosi per volare alto”

Una nuova sfida casalinga per l’Allianz Pallacanestro Trieste. Dopo la battaglia della scorsa settimana con Reggio Emilia domani la squadra di capitan Cavaliero affronterà, con inizio alle 18:00, la Carpegna Prosciutto Pesaro nella 17 ͣ giornata di Serie A e primo confronto del girone di ritorno.

L’Allianz si troverà di fronte una squadra marchigiana rivitalizzata dall’arrivo in panchina di Luca Banchi con cui Pesaro ha colto cinque successi nelle ultime sette partite giocate. Alla vigilia coach Franco Ciani ha introdotto con queste parole la partita: “Pesaro oggi, con il cambio di guida tecnica e dopo aver trovato nuovi equilibri tattici e nelle rotazioni, è un avversario di eccellente livello e straordinaria consistenza. Lo ha confermato anche il successo ottenuto dalla Carpegna ai danni di Milano, unico team assieme a noi ad aver battuto in campionato la squadra di coach Messina. Se pensiamo a quello che è successo giovedì nel recupero di Brescia dove i lombardi hanno sconfitto la compagine marchigiana, abbiamo in testa un’altra Pesaro ma non dobbiamo cadere in tentazione nel sottovalutare i nostri avversari. Questo campionato, in questa fase contraddistinta da vari recuperi e rincorse alla miglior condizione fisica, al momento fa difficoltà a dare risposte precise. Quel che ci deve essere ben chiaro è che Pesaro ha vinto cinque delle ultime sette partite e quindi ha un ruolino di marcia da primissimi posti e come tale dovrà essere affrontata”.

In casa triestina finalmente si è vissuta una settimana senza particolari intoppi e dove il gruppo ha potuto preparare, assieme allo staff, il match domenicale nel migliore dei modi: “Gli ultimi sette giorni sono stati un piacevole ritorno ad un programma di ritorno abituale, chiaramente con qualche differenziazione sui ritmi e individualizzazione del lavoro dato che dobbiamo ancora tenere in considerazione il diverso grado di condizione dei giocatori e soprattutto di chi è rimasto fermo per il covid. Non è stato dunque lo schema solito ma sicuramente la cosa più simile alla settimana tipo che abbiamo vissuto dalla partita con Milano del 19 dicembre in poi. Questo ci ha sicuramente fatto bene e ora il nostro compito è portare sul campo contro Pesaro i benefici di questo lavoro all’insegna della continuità”.

Nei giorni scorsi si aggregato al gruppo l’ala centro Luca Campani che sostituirà temporaneamente Alessandro Lever, fermo ai box dopo l’infortunio di Cremona: “Sicuramente è nostro dovere monitorare tutti quello che accade attorno a noi e anche sul mercato al di là delle singole necessità o dalla presenza di situazioni d’emergenza. Cerchiamo di essere sempre pronti a capire ciò che può essere possibile e che possono fare anche le nostre avversarie. Nel tempo che ci siamo prefissati per capire esattamente l’entità dell’infortunio di Alessandro e nel metabolizzare la cosa, abbiamo trovato un’ipotesi da verificare, aggregando Luca Campani ai nostri allenamenti. Abbiamo fatto ciò per dare innanzitutto qualità ulteriore all’allenamento e vedere la condizione del giocatore dotato di qualità tecniche indiscutibili. Qualsiasi scelta va ponderata intanto, ringraziamo Luca per la disposizione e lo spirito dimostrati. Abbiamo avuto dei riscontri positivi, verificheremo nei prossimi giorni che tipo di scelta adottare”.

Per sconfiggere Pesaro e rimanere nei piani alti della graduatoria la Pallacanestro Trieste avrà certamente bisogno del calore e della passione del proprio pubblico: “L’ho sempre detto in tempi non sospetti come l’Allianz Dome pieno, nel rispetto delle regole, e con il consueto calore può avere un ruolo determinante nei match casalinghi. Siamo una squadra che ha bisogno di grande entusiasmo ed energia, di volare spinta da chi ci sta attorno. Non siamo un gruppo che da il meglio di sé in un contesto silenzioso e contraddistinto da un interesse partecipativo non ottimale. Tutti i giocatori hanno bisogno di sentire l’entusiasmo all’esterno. É chiaro che tutto ciò che accade quotidianamente nella nostra società italiana sta portando ad una disaffezione e riduzione delle presenze anche nei palazzetti. Però mi auguro che questa situazione caotica non oscuri quella che al momento si sta dimostrando una grandissima stagione per la Pallacanestro Trieste. Una stagione che al momento è il secondo miglior risultato a metà campionato della storia cestistica triestina dalla Stefanel in poi.  Spero dunque che il grande entusiasmo e competenza del pubblico porti i nostri appassionati a valutare bene la scelta di venire all’Allianz Dome per darci una mano a replicare quest’ottimo percorso del girone d’andata anche al ritorno”.