Sosa, Muzzi, De Canio, Iannicelli, De Luca e De Vivo a “Tutti in Ritiro”

Tutti In Ritiro, trasmissione in onda ogni sera fino al 25 Luglio su Canale 21 a partire dalle ore 23, è intervenuto Roberto Sosa, ex attaccante del Napoli: “Ho ascoltato parte dell’incontro di Spalletti, Politano e ZIelinski con i tifosi. Adesso è giusto andare avanti, bisogna voltare pagina dopo Napoli-Verona. Il calcio è cambiato: prima c’era più amore per la maglia, ora non è più così. Per i tifosi però è una ferita che non si chiuderà facilmente”.

In studio si parla di Insigne e Sosa “stuzzica” il capitano azzurro: “Secondo me Spalletti non dovrebbe entrarci nulla in questa storia: è una questione tra il calciatore e De Laurentiis. Dal mio punto di vista un giocatore come Insigne, che è napoletano e che gioca a casa sua, avrebbe dovuto firmare subito il rinnovo anche facendo un passo indietro dal punto di vista economico. Deve farlo per la città di Napoli”

Presente in studio anche Gigi De Canio“Spalletti ha chiesto esplicitamente ai tifosi di non tornare più sull’argomento Napoli-Verona. Il tecnico è stato bravo questa sera a far capire che si tratta di acqua passata: il futuro sarà più importante. Per quanto riguarda la questione Insigne, si vede che il mister ci tiene molto a tenerlo a Napoli. Se la società non dovesse riuscire a trattenerlo, deve comprare a Spalletti un calciatore delle sue stesse qualità, se non superiori”.

Spalletti ha parlato di Elmas. De Canio commenta così: “Mi sono piaciute molto le parole del tecnico rivolte al macedone. Sono dell’idea che con Spalletti potrà crescere ancora di più. Le sue caratteristiche principali sono l’intelligenza tattica e la tecnica. Deve capire quali sono i momenti giusti per portare palla e quando invece deve scaricare. Insieme a Demme sarà la rivelazione di questa stagione”

Nel corso della trasmissione è intervenuto anche Peppe Iannicelli“Mi è piaciuto molto Spalletti questa sera nell’incontro in piazza con i tifosi. Sa usare le parole giuste anche nei momenti di difficoltà. Ha centrato dei punti che saranno fondamentali per la prossima stagione, come ad esempio l’importanza di Zielinski per questa squadra”.

Sulle parole di Spalletti di stasera: “Ha chiesto di farsi incatenare pur di far restare Koulibaly, ma non ha detto lo stesso quando si è parlato di Insigne. Le sue parole sono state ancora una volta da aziendalista puro. Il tecnico ha fatto intendere che chi gioca nel Napoli deve essere felice di farlo. In caso opposto è meglio che vada via. Non posso immaginare che non ci sia stato alcun contatto tra Insigne e De Laurentiis. Ricordiamoci che stiamo parlando di una bandiera del Napoli. Mi sembra una situazione inverosimile”

Ha parlato, in collegamento Skype, anche l’ex calciatore Roberto Muzzi“In questa prima settimana di preparazione ho visto uno Spalletti carico. Lo stimo molto sia come allenatore che come persona. Insigne? Il tecnico fa bene ad essere ottimista. Sono convinto che il punto di incontro tra il capitano ed il presidente lo troverà proprio Luciano: penso che la società debba accontentare le richieste del giocatore”.

Prezioso l’intervento ai nostri microfoni anche di Francesco De Luca, giornalista de Il Mattino: “Spalletti è sì aziendalista, ma a modo suo. Per andare in Champions il Napoli deve tenere i suoi migliori giocatori. Il mister ha voluto far intendere che vuole una squadra importante e che possa raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, per cui è fondamentale ripartire dal rinnovo di Insigne. Ricordiamoci che nella prima conferenza stampa Spalletti ha dichiarato che il giocatore è fondamentale nel suo progetto. Al momento, comunque, non mi risulta che ci sia alcuna trattativa in corso. Stiamo parlando del miglior giocatore della scorsa stagione  – ribadisce De Luca – e di queste cose bisognava parlarne prima dell’Europeo”.

Infine, il giudizio di De Luca su Spalletti: “Mi ha fatto subito un’ottima impressione. Cura molto i dettagli e la fase difensiva. Ha iniziato col piede giusto questa avventura. Noto che in una settimana ha fatto più conferenze rispetto a quelle di Gattuso in un anno: la comunicazione è importante”

In collegamento da Napoli ha partecipato alla trasmissione anche il professor Arturo De Vivo: “Non sono molto preoccupato per la questione Koulibaly-PSG: mi sento ottimista. Ad essere onesto mi preoccupa più la situazione di Di Lorenzo: penso sia più destinato lui a partire che il senegalese. Vorrei far notare una cosa: Spalletti ha dichiarato di essere molto soddisfatto dei giocatori che ha a disposizione. Ma con questi giocatori negli ultimi due anni, il Napoli ha raggiunto un quinto ed un settimo posto. Per cui le parole del tecnico sono molto forti e da tenere in considerazione”

Il prof. De Vivo commenta così il mercato del Napoli: “L’arrivo di un terzino è fondamentale. Non importa se in prestito o a titolo definitivo, l’importante è che arrivi. Emerson Palmieri sarebbe l’ideale data anche l’intesa con Insigne mostrata durante l’Europeo. Come definirei Spalletti? Ve lo dico in latino: è uno ‘strenuus’, un uomo forte e di valore”