Invernalissima invasa di podisti, Loytanyang fa il bis

Si è viaggiato davvero veloci, domenica a Bastia Umbra la 44esima edizione dell’Invernalissima è stata salutata da un sole quasi inconsueto per questo periodo stagionale e da una partecipazione di elevato livello sia quantitativo, con ben 1.132 atleti al traguardo che costituiscono uno dei numeri più alti del panorama nazionale; sia dal punto di vista della qualità, considerando che pur non provvedendo a ingaggi molti big del podismo internazionale si sono presentati al via.

Le emozioni non sono di certo mancate considerando che per conoscere il nome del vincitore c’è stato da attendere l’ultimo metro: il kenyano Simon Kibet Loytanyang (Up Policiano) e il burundiano Jean Marie Vianney Niyomukiza (Atl.Lib.Unicusano) si sono presentati insieme al traguardo e sono stati accreditati dello stesso tempo, 1h06’26”. La vittoria è andata al kenyano, ormai personaggio principale del podismo umbro, già vincitore nel 2019 e secondo lo scorso anno. Bella prestazione per il marchigiano Andrea Falasca Zamponi (Atl.Potenza Picena) che si è guadagnato il terzo gradino del podio in 1h09’00” precedendo l’accreditato marocchino Ismail El Haissoufi (Atl.Rimini Nord), uno dei più attivi sulla distanza dei 21,097 km in questo periodo della stagione, che ha chiuso in 1h11’16”.

In campo femminile cavalcata vincente per la burundiana Cavaline Nahimana (Atl.Lib.Unicusano) che in 1h15’52” è andata vicina al primato della gara, firmato dalla connazionale Angelina Nyiransabimana nel 2011 in 1h15’37”. Alle spalle dell’atleta africana sono finite la gloria locale Silvia Tamburi (Atl.Avis Perugia) in 1h19’37” e Paola Salvatori (Us Roma 83) in 1h20’34”. Da sottolineare il numero di atlete arrivate al traguardo, ben 235, pochissime altre mezze maratone sono riuscite ad avere un simile risultato nella competizione rosa. Un dato che testimonia la bontà della proposta umbra.

La gara si è confermata un riferimento assoluto per il podismo regionale, grazie anche all’impegno dell’amministrazione comunale di Bastia Umbra che non ha fatto mancare la sua presenza, con il Sindaco Paola Lungarotti e l’Assessore allo Sport Filiberto Franchi. Presente anche il suo omologo di Assisi Veronica Cavallucci, che come gli altri ha proceduto alle premiazioni al termine della gara. L’Invernalissima ha vissuto un’altra giornata di gloria e si lancia verso un traguardo inedito per le prove di corsa italiane: il suo cinquantenario.