Max Verstappen ha in mano il 2° mondiale

A sei gare dalla fine della stagione 2022, Max Verstappen corre velocissimo verso la seconda vittoria mondiale della sua carriera dopo il trionfo del Gran Premio di Monza dello scorso fine settimana. Sono 116 i punti che lo dividono dal ferrarista secondo in classifica, Charles Leclerc, e a questo punto dell’anno la rimonta si è fatta oramai impossibile, se non matematicamente, almeno sul piano della realtà. È difficile immaginare come il pilota Red Bull potrebbe lasciarsi sfuggire il primato.

La classifica costruttori ricalca quella piloti, con Red Bull sul podio seguita dalla Ferrari di Leclerc e Sainz Jr, quest’ultimo fermo al quinto posto della classifica piloti, separato dal messicano Perez per mano della Mercedes di Russell. La scuderia tedesca non ha ancora perso le speranze di insidiare il secondo posto della Ferrari, davanti sì, ma non abbastanza da stare tranquilla: 406 punti contro i 371 di Russell e Hamilton.

Alle spalle di Verstappen la lotta è più serrata: Verstappen 335 punti, Leclerc 219, Perez 210, Russell 203 e Sainz Jr 187. Tutto ancora da decidere nelle retrovie quindi, con le scommesse Formula 1 che la fanno da padrone proprio nella definizione del podio finale.

Anche Hamilton, sesto a 168 punti, potrebbe ancora avere qualcosa da dire in merito.

Il Gran Premio d’Italia ha visto l’olandese partire svantaggiato, come già successo a Budapest e Spa, senza che la settima posizione si rivelasse un handicap. Una gara sostenuta tutta sul filo di una velocità pazzesca, dove le gomme hanno giocato da protagoniste nella strategia Red Bull, ma forse ancora di più è stata la Safety car sul finale a condizionare il risultato, con il pubblico dell’autodromo visibilmente in disaccordo con la scelta dei commissari, colpevoli anche di qualche errore di valutazione e sul regolamento.

Non che il successo del pilota Red Bull sia in discussione. Il ventiquattrenne figlio d’arte (il padre Jos era anch’esso pilota, così come la madre Sophie) è un talento puro, il più giovane a vincere una gara di Formula 1 a nemmeno 19 anni, attuale campione del mondo in carica e con all’attivo il maggior numero di podi in una stagione, la scorsa, che l’ha visto trionfare con 18, oltre ai ben 73 in tutta la carriera. È ancora giovanissimo, come del resto il principale rivale sulla rossa di Maranello, Leclerc, suo coetaneo.

Prossimo appuntamento nell’estremo est del globo, almeno guardandolo da questa longitudine: Singapore, il 2 ottobre.