Tiro con l’Arco- World Cup (2^ prova)

 Gli olimpici azzurri di nuovo in finale per l’oro. Foto: David-Pasqualucci-Alessandro-Paoli-e-Mauro-Nespoli raggiungono la finale per l’oro ad Antalya-Tu

Nella seconda tappa di Coppa del Mondo a Gwangju in Sud Corea l’Italia raggiunge la finale per l’oro nella gara a squadre dell’arco olimpico grazie a Mauro Nespoli, Alessandro Paoli e David Pasqualucci. Il terzetto che aveva già ottenuto la finalissima nella prima tappa di Antalya (Tur), dove aveva concluso con l’argento superata da Taipei, in questa occasione ha portato avanti un percorso eccellente battendo sempre col risultato di 5-3 las Gran Bretagna, gli Stati Uniti d’America e in semifinale la Francia. Domenica mattina i tre azzurri si giocheranno il primo posto contro i padroni di casa della Corea del Sud.

Mauro Nespoli, Alessandro Paoli e David Pasqualucci sono pronti a riprovarci. Dopo l’argento vinto ad Antalya (Tur), il terzetto azzurro dell’arco olimpico raggiunge la finale per l’oro anche alla seconda tappa di World Cup a Gwangju. Nella notte tra sabato e domenica (in Italia) gli azzurri sfideranno i padroni di casa della Corea del Sud, maestri della disciplina arcieristica all’esordio in questa Coppa del Mondo.

Non riescono invece ad accedere alle semifinali i compoundisti: Elisa Roner è l’arciera che riesce a fare più strada ma viene fermata agli ottavi.

Le azzurre

Domani, venerdì 20 maggio, gli arcieri italiani torneranno in campo per i match del mixed team fino alle finali per il bronzo e per gli scontri individuali dell’arco olimpico fino ai quarti di finale.

I RISULTATI DELL’ARCO OLIMPICO – Dopo il terzo posto in qualifica Mauro Nespoli, David Pasqualucci e Alessandro Paoli volano in finale battendo tutti avversari di ottimo livello con il punteggio di 5-3. Il primo ostacolo superato è la Gran Bretagna (Hall, Wise, Woodgate), poi si inchinano gli Stati Uniti d’America del campionissimo Brady Ellison, in campo insieme a Oh e Requa, mentre in semifinale arriva il successo contro la Francia di Chirault, Plihon e Valladont. Domenica la finalissima contro la Corea del Sud che schiererà i campioni olimpici Kim Woojin e Kim Je Deok, con Lee Woo Seok.

Si ferma invece ai quarti di finale la corsa della squadre femminile: Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e Chiara Rebagliati prima battono 6-2 gli Stati Uniti d’America (Kaufhold, Mickelberry, Mucino-Fernandez) e dopo si arrendono di nuovo a Taipei (Chiu, Kuo, Lei) 5-3, dopo che le asiatiche avevano avuto la meglio nella finale per il bronzo ad Antalya.

COMPOUND INDIVIDUALE – Nella seconda parte di giornata si sono disputati gli scontri individuali del compound. A fare più strada di tutti è Eisa Roner che batte prima la danese Erika Dasmbo 144-125, poi vince allo shoot off contro la spagnola Andreas Marcos 141-141 (10*-10) e infine viene sconfitta dall’altra iberica Andrea Munoz 146-143. Finisce ai sedicesimi la corsa di Marcella Tonioli, per lei una vittoria contro la danese Natacha Stutz 145-144 e una sconfitta con l’estone Lisa Jaatma 147-144. Fuori al primo turno Paola Natale battuta dalla coreana Song Yun Soo 142-140. Nel maschile sfortunato Sergio Pagni che al secondo turno perde allo shoot off  147-147 (10*-10) con l’indiano Aman Saini dopo aver avuto la meglio sul croato Domagoj Buden 148-145. Stesso percorso per Federico Pagnoni, prima la vittoria 148-145 contro lo statunitense Steve Anderson, poi il ko contro il danese Mathias Fullerton che centra solo il 10 in tutte e quindici le frecce e si porta a casa il match con un eccellente 150-145. Nel turno precedente Viviano Mior si è arreso al coreano Choi Yo.