Serie C: Ternana-Potenza 3-0

Tris della Ternana al Potenza. Cancellato il doppio zero a zero casaligo contro Viterbese e Palermo. Squadra sulla scia del Bari

Finalmente un po’ di sole al “Liberati” per la partita Ternana – Potenza, la prima con il pubblico presente allo stadio dopo l’apertura alle restrizioni anti covid.

Il sole ha “sorriso” alla squadra di casa, che ha disputato una partita “sopra le righe” meritando il successo 3 a 0 con note particolari per il gioco espresso.

La Ternana di Lucarelli è scesa in campo con il 4-2-3-1: Iannarilli tra i pali, capitan Defendi, Boben, Suagher e Frascatore in difesa, mediana a due con Palumbo e Proietti dietro al tridente sulla trequarti formato da Partipilo, Falletti e Furlan alle spalle dell’unica punta Raicevic.

Dall’altra parte del campo, il Potenza di Somma, si è schierato con lo stesso modulo della Ternana. Marchegiani in porta, retroguardia a quattro con Coccia, Conson, Boldor e Panico, Iuliano e Sandri davanti alla difesa, Vitteritti, Ricci e Volpe dietro al centroavanti di riferimento Salvemini.

La Ternana ha iniziato l’incontro aggressiva “sciabolando” a destra e sinistra dell’area di rigore avversaria trovando la conclusione già al 5′ con il capitano Defendi, il cui diagonale in area non ha inquadrato lo specchio della porta.

L’azione insistita delle “fere” ha dato i suoi frutti anche perché lo show di Palumbo sulla fascia sinistra del campo è stato incontrollabile dal Potenza, che si è fatta letteralmente superare dalla “galoppata” del centrocampista della Ternana.

Palumbo ha fatto tutta la metà campo del Potenza e si è presentato solo davanti al portiere, ma a sospingere il pallone in rete al 15′ è stato Partipilo.

La reazione del Potenza c’è stata al 21′ con un rimpallo che ha favorito Ricci, chiuso da Iannarilli con una parata in bello stile e, dopo il calcio d’angolo, gli ospiti sono andati alla conclusione per ben due volte. Tiro alto di Salvemini.

La Ternana ci ha provato a giocare e lo ha fatto anche bene eccezion fatta per un po’ di nervosismo a causa delle mancate ammonizioni agli avversari, ma la manovra è apparsa convincente utilizzando spesso e volentieri le fasce laterali.

La Ternana, in versione casalinga, avrebbe dovuto dare una maggiore convinzione e cattiveria per fare goal dopo le gare viste con Viterbese e Palermo.

C’era la necessità di sbloccare l’azione di attacco dove “vivere il goal” sembrava più un evento, che una incombente necessità e invece la squadra questa volta ha saputo assomigliare di più alle recenti prestazioni in trasferta almeno con una giusta mentalità a supporto iniziando dalle buone trame offensive.

Il buon momento si è concretizzato al 41′ con il secondo goal di Boben, il cui diagonale da sinistra si è infilato in rete sul palo lungo del portiere al termine di una bell’azione di Falletti e un tiro in area che Marchegiani aveva respinto.

Occasione per il Potenza al 12′ del secondo tempo con una magistrale punizione di Cianci, appena entrato al posto di Vitteritti, che ha chiamato Iannarilli alla grande parata sui piedi però di Boldor autore di un tiro fermato dal palo.

GSi è fatta vedere anche la Ternana al 27′ da un’azione, scaturita da un calcio d’angolo, e rifinita da Palumbo, che ha provato a mettere il pallone sul secondo palo senza riuscirvi con un sinistro a giro appena dentro l’area di rigore.

Il secondo tempo è stato, comunque, più di gestione da parte della Ternana in completo controllo della gara e un tiro di Furlan al 37′ parato a terra.

Al 42′ è arrivato anche il terzo goal della squadra di casa grazie ad un calcio di rigore, concesso dall’arbitro per un fallo di mano, e trasformato da Falletti con un preciso e forte diagonale radente al palo alla destra del portiere ospite.

A fine partita il tecnico della Ternana Cristiano Lucarelli si è espresso: “Siamo stati pratici come la squadra piace a me”, come non dargli torto questa volta.

“Abbiamo fatto una gara pragmatica concedendo solamente un paio di occasioni agli avversari. Bisogna mettere tanta intensità – specifica l’allenatore – voglio dai miei la stessa rabbia e determinazione, devono emergere i valori tecnici”.

Ed infine parole di elogio anche per i singoli come Boben, autore del secondo goal: “È devastante nei duelli fisici, capace di segnare come centroavanti per lui che è un difensore, Raicevic mi ha convinto, può essere importante nelle partite casalinghe contro le squadre chiuse e poi Falletti, che mi ha fatto arrabbiare per qualche colpo di tacco di troppo, ma lo ringrazio per essersi sacrificato”.

TERNANA-POTENZA 3-0

Il Tabellino

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defensi, Boben, Suagher (31′ st. Russo), Frascatore (31′ st. Mammarella), Palumbo, Proietti (14′ st. Damian), Partipilo (23′ st. Konteck), Falletti, Furlan, Raicevic (23′ st. Ferrante), All. C. Lucarelli

POTENZA (4-2-3-1): Marchegiani, Coccia, Conson, Boldon, Panico, Iuliano (1′ st. Coppola), Sandri, Vitteritti (10′ st. Cianci), Ricci (1′ st. Di Livio, al 39′ st. Iacullo), Volpe, Salvemini. All. M. Somma

ARBITRO: Luca Zufferli di Udine

ARBITRI: Vincenzo Pedone (Reggio Calabria) – Roberto Terenzio (Cosenza)

IV UFFICIALE: Paolo Bitonti (Bologna)

RETI: 15′ st. Partipilo (Ternana); 41′ pt. Boben (Tenana); 42′ st. Falletti (Ternana) su calcio di rigore

AMMONITI: Partipilo (Ternana); Panico (Potenza); Suagher (Ternana); Di Livio (Potenza); Cianci (Potenza)

ANGOLI: 10 a 5 per la Ternana

RECUPERO: 0′ pt.; 3′ st.

SPETTATORI: 541 paganti per un incasso di 7.026,00