UNDER CONSTRUCTION La giovanissima Nazionale U19 di coach Borchini perde la sfida contro i pari età della Spagna nella prima delle 3 amichevoli internazionali di Castel Giorgio.

Il Vince Lombardi è tirato a lucido, dopo la partita dell’All Star Game di Terza Divisione giocata ieri sera.

Oggi splende un bellissimo sole, anche se il vento freddo non ha smesso un minuto di soffiare. La tribuna da 2.000 posti dello stadio di Castel Giorgio, costruita apposta per il football americano, è gremita. Sfilano le Associazioni cittadine, chiamate a tenere viva la storia e le tradizioni di questo bellissimo borgo, ed è un corteo storico ricco di significati, che ripropone la festa che tradizionalmente si svolge ogni anno in maggio. A più di un’ora dal kick off il pubblico è già numerosissimo e per intrattenerlo sul campo lo spettacolo dei balli da sala con i campioni locali e l’allegria della country dance. Alle 16.30 entrano le squadre, prima la Spagna e poi la nostra giovane Italia. La banda suona gli inni, il pubblico si alza in piedi per commemorare le vittime della tragedia ferroviaria pugliese e del massacro di Nizza e parte un lungo e commosso applauso. E poi è partita. Vera, durissima!

Parte subito in vantaggio la Spagna con un gran field goal da 38 yard ad opera di Augustin Gaitan, dopo due drive sostanzialmente di studio da una parte e dall’altra. Sul 3 a 0 per gli spagnoli, gli azzurri faticano a reagire e a muovere la catena e all’inizio del secondo quarto di gioco la Spagna varcherà per la prima volta la goal line, grazie ad una QB sneak sempre di Agustin Gaitan. La trasformazione non riesce ma il tabellone si  aggiorna: 9 a 0 Spagna. Prima dell’intervallo, sprazzi di buon gioco da parte dell’attacco italiano, con Tommaso Brambilla e Andrea Fiammenghi, che però non riescono a concretizzare, complici una paio di falli pesanti che spingono molto indietro l’Italia.

Nella ripresa gli italiani riprovano con il gioco aereo: si cambia QB ed Edoardo Minuti lancia lungo  per Luca Fontana che riceve in acrobazia e fa saltare il pubblico in piedi. Ancora una volta, però, le speranze azzurre si infrangono contro il muro difensivo degli iberici e il drive finisce nuovamente con un punt. La Spagna controlla l’incontro, non concede nulla ai ragazzi italiani, che non riescono a trovare il bandolo della matassa, e a pochi minuti dall’inizio dell’ultimo quarto di gioco va ancora a segno con una corsa di Eduardo Morlans. Gaitan non fallisce il calcio addizionale e il punteggio si fissa sul 16 a 0. Adesso l’Italia sbanda, non riesce più ad opporre resistenza e lascia troppi spazi agli spagnoli, che tornano a segnare con una bella corsa questa volta di Bartolome Flaquer e il calcio di Gaitan. Nemmeno il tempo di far rientrare l’attacco azzurro, che gli spagnoli intercettano il QB Edoardo Minuti e riportano la palla direttamente in TD con  Alejandro Herrero. E’ il colpo di grazia, perché i giovanissimi atleti di coach Borchini (ricordiamo che la squadra è composta per la stragrande maggioranza da ragazzi nati nel 1999 e 2000) quando manca poco più di un minuto alla fine del match alzano letteralmente bandiera bianca.

L’amichevole Italia–Spagna termina 0-29 e il titolo di MVP viene assegnato a Carlos Toribio, giovane DB dei Rookies di Barbera del Vallés.

Avrà da lavorare lo staff azzurro, ma certamente questi ragazzi costruiscono l’ossatura buona della nostra futura Nazionale maggiore.

 

Come dire…KEEP CALM, WE’RE UNDER CONSTRUCTION!

 

Foto by Lorenza Morbidoni