Football americano , Blue Ladies

Contro la Spgana che non fosse facile, lo si sapeva

affrontare una squadra già rodata come quella spagnola e per di più giocare 11 contro 11, con tutte le regole e le dinamiche di una classica partita di football americano, in modo dunque molto diverso da quanto previsto dal Campionato CIFAF (dove ricordiamo si gioca 7 contro 7, senza kick off, calci addizionali, punt o field goal), certamente rappresentava la prima delle tante sfide sulla strada del neonato Blue Team al femminile. Se poi aggiungiamo l’uscita per infortunio di Ilaria Adami alla fine del primo quarto, appare chiaro che quanto fatto dalle azzurre questa sera ha comunque di che far sorridere.

Il primo quarto si chiude sullo 0 a 0 con una maiuscola prestazione della nostra difesa, che per ben due volte respinge le iberiche in red zone e va al turnover. L’uscita in barella dell’MVP del Campionato Italiano 2016 complica non di poco le cose e la Spagna ne approfitta, riuscendo ad andare in touchdown con Rodriguez Vivas ad inizio del secondo quarto dopo un bel drive misto di ottimi passaggi e lunghe corse. Alle spagnole riesce anche il calcio addizionale: 7 a 0. Prima dell’intervallo, ancora  tanta Spagna e poca Italia, con un altro TD ad opera di Anna Fernandes Avelli, vero asso della squadra iberica, capace di ottime ricezioni ma anche di grandi corse, come questa, di 31 yard,  in endzone. L’extra point va a segno il vantaggio della Spagna aumenta: 14 a 0. Esce dal campo per infortunio anche Carmen Marino ma le ragazze italiane non si fanno intimidire e nel drive successivo riescono finalmente a muovere la catena con una bella ricezione di Giada Zocca, altra grande protagonista del CIFAF 2016 ed MVP del Rose Bowl di Cesena la scorsa settimana. Si va al riposo a punteggio invariato, ma con una ritrovata aggressività dell’attacco azzurro.

 

Al rientro sul campo, la sorpresa di trovare nuovamente in campo Ilaria Adami! La difesa italiana pare aver preso le misure alle avversarie, perché alla ripresa del gioco costringe subito le spagnole al punt con una prova di forza e concentrazione che strappa applausi. La Adami non si fa pregare e conquista subito un primo down, di forza, come è nel suo stile! Dagli spalti il grido ITALIA ITALIA si fa più forte, ma all’azione successiva il lancio di Laura Zamboni viene intercettato e tocca ancora alla difesa mettere pressione alle avversarie, che ci riesce nuovamente benissimo, costringendo la Spagna ad arretrare e, infine, ad allontanare la palla con un punt. Si entra nell’ultimo quarto di gioco, l’attacco macina yard con Ilaria Adami ma non riesce a concretizzare, diversamente da ciò che farà la Spagna nel drive successivo, quando porterà nuovi punti sul tabellone grazie ad un’azione personale del QB spagnolo e alla trasformazione ancora una volta ben eseguita. 21 a 0 e il punteggio non cambierà più. Le spagnole sono certamente più preparate ed esperte delle nostre ragazze, ma quello che queste ultime hanno dimostrato in campo questa sera, soprattutto nel secondo tempo, dimostra che la Federazione fa bene a credere in loro: grinta, cattiveria, determinazione, nessuna paura e un futuro che potrebbe regalare all’Italia grandi soddisfazioni.