Che Napoli sarà quello della prossima stagione?

Se gli Azzurri dovessero perdere Osimhen e Koulibaly lotterebbero al massimo per l’Europa League

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La sessione di calciomercato estiva non è ancora ufficialmente aperta – lo sarà a partire dal prossimo primo luglio – eppure la situazione in casa Napoli già oggi non è affatto tranquilla a causa della grana Osimhen. Il nigeriano non ha per nulla escluso un suo addio, perché la volontà sarebbe quella, ora che è diventato un top player, di giocare il prossimo anno per una squadra che lotti per trofei importanti. Le richieste non gli mancano: dalla Spagna e soprattutto dall’Inghilterra ci sarebbe la fila per assicurarsene le prestazioni. Su tutti il Chelsea, che starebbe pensando al dopo Lukaku, e avrebbe trovato in Osimhen il profilo adatto per sostituire il gigante belga. Per ora è soltanto un’idea, che non dispiacerebbe al diretto interessato. E al Napoli? Al Napoli dispiacerebbe eccome perdere il suo bomber migliore, che con le sue prestazioni ha permesso di acciuffare la Champions League. Inutile nasconderlo: senza il numero 9 gli Azzurri la prossima stagione non lotterebbero certo per lo scudetto. Tra pochi giorni probabilmente si capirà qualcosa in più di questa vicenda che non fa fare sogni tranquilli ai tifosi.

Osimhem al Barcellona o alla Juventus?

Oltre a Osimhen, sempre più vicino alla Premier League, c’è da considerare anche il mal di pancia di Koulibaly, il quale vorrebbe lasciare Napoli nonostante il contratto in essere per giocare col Barcellona o la Juventus. Il difensore senegalese, da quel che si sa, non avrebbe accettato il rinnovo (al ribasso) offerto dal suo presidente, perché sarebbe sua intenzione monetizzare al massimo gli ultimi anni di carriera, provando inoltre a conquistare titoli importanti che non siano solamente coppe nazionali. Se dovesse andarsene, probabilmente al suo posto arriverebbe Demiral, un buon stopper ma nulla più. Riassumendo, i partenopei in questi ultimi giorni hanno poco di che gioire, considerando che lo stesso Mertens, un beniamino e allo stesso tempo un simbolo sotto il Vesuvio, sta cercando una nuova squadra dopo il no di De Laurentiis per quanto riguarda il prolungamento di contratto. Perdere tutti questi fortissimi calciatori, che difficilmente saranno rimpiazzati da altri dello stesso livello, penalizzerà molto il Napoli, chiamato a una stagione densa di partite a causa di un calendario fitto, tra campionato, Champions League e Coppa Italia. Dunque urge trovare una soluzione perché per come sono messi oggi gli Azzurri al massimo potrebbero lottare per l’Europa League! Come sembrano lontani i tempi in cui lottavano invece per lo scudetto, e si sta pur sempre parlando dell’inizio della scorsa stagione e del filotto di 10 vittorie consecutive. 

Fabián Ruiz non rinnova

Potrebbe presto scoppiare in casa Napoli un nuovo caso alla Milik, che stavolta avrebbe per protagonista Fabián Ruiz. Il centrocampista non vuole rinnovare il contratto, e Aurelio De Laurentiis starebbe pensando alla rottura totale. Ossia lo spagnolo in scadenza nel 2023 il prossimo anno si siederà in panchina, o peggio, sarà messo fuori rosa. Una ritorsione a cui tifosi e società non vorrebbero arrivare, ma conoscendo il presidentissimo…Anche il mediano come Koulibaly avrebbe delle richieste da Spagna e Inghilterra, che difficilmente potrebbe accettare vista la situazione. Perdere anche questo giocatore, che sa abbinare qualità a quantità, è segno che il progetto Napoli non convince; ogni anno questa squadra sembra essere quella meglio attrezzata per vincere qualcosa, e ogni anno nei momenti clou si scioglie come neve al sole. Questa cosa lo spagnolo la sa, e dunque ha deciso che non ha più voglia di lottare su tutti i palloni per poi rimanere a fine anno senza un trofeo tra le mani. 

Una buona notizia: Deulofeu

Tra tante cattive notizie ce n’è una buona: l’arrivo di Deulofeu. L’ex Udinese firmerà un contratto con i partenopei di 4 anni + 1 guadagnando circa 4 milioni di euro a stagione. Alla società bianconera andranno 15 milioni più 3 di bonus legati alle prestazioni del giocatore. Assicurarsi quest’ala/attaccante è il miglior modo per sostituire Insigne, che ha lasciato la formazione che amava e di cui era capitano per militare nel Toronto, che gli assicurerà 9 milioni di euro all’anno.