TERNANA “VULCANO” CHE SPAZZA VIA IL CATANIA. I ROSSOVERDI SI IMPONGONO PER 5 A 1 E SONO SEMPRE DI PIU’ PADRONI DEL CAMPIONATO.

MISTER LUCARELLI QUESTA VOLTA E’ SODDISFATTO, MA NEGLI ULTIMI 10′ DEL PRIMO TEMPO, LA PARTITA SAREBBE POTUTA ANCHE CAMBIARE

Nonostante geograficamente sia a parti invertite, il “vulcano” della partita è stata la Ternana con i suoi “zampilli di lava”, un paio di goal di straordinaria fattura, che hanno di fatto inondato il Catania, la quale aveva abbozzato una reazione finita male nei dieci minuti conclusivi del primo tempo.

Dopo l’ennesima vittoria, questa volta con il punteggio di 5 a 1 e con una gara da recuperare, tutti i numeri sono dalla parte delle “fere”, saliti a 59 punti in classifica, 23esimo risultato utile ed un attacco capace di realizzare 61 reti.

La Ternana è scesa in campo con il 4-4-1-1: Iannarilli tra i pali, Defendi, Boben, Kontec e Mammarella in difesa, a centrocampo Partipilo e Furlan sulle fasce laterali, interni Paghera e Salzano, Falletti alle spalle di Vantaggiato.

Il Catania ha risposto con Confente in porta, Silvestri, Giosa e Tonucci nella retroguardia a tre, Calapai, Welbeck, Dall’Oglio e Zanchi a formare il centrocampo a quattro ed un “tridente” composto da Manneh, Sarao e Golfo.

La partita è stata arbitrata da Ermanno Feliciani di Teramo, coadiuvato dagli assistenti Riccardo Vitali di Brescia e Massimo Salvalaglio di Legnano.

L’acuto di Mammarella al 2′ è stato di quelli vincenti ed altamente spettacolare.

L’azione del vantaggio della Ternana è iniziata da Partipilo con il suggerimento in area di rigore per un tiro di Falletti ribattuto fino a che il pallone non è poi schizzato fuori area dove ha colpito di sinistro Mammarella in splendida cordinazione nell’angolino basso alla sinistra del portiere siciliano.

Dopo un inizio di gara travolgente, il gioco è stato continuamente interrotto per scontri di gioco, ne ha fatto le spese soprattutto Zanchi del Catania, che è rimasto infortunato e poi sostituito al 18′ dal compagno di squadra Di Piazza.

Nel frattempo la Ternana è riuscita anche a raddoppiare al 16′ con un tiro Defendi deviato nella propria porta da Giosa, che ha di fatto messo nei guai i suoi.

La compagine rossoverde ha avuto il controllo della partita ed ha cercato di interpretarla al meglio secondo quanto di buono ci ha fatto vedere in questo campionato favorita da circostanze subito favorevoli e da giocate in velocità.

Nel momento che non ti aspetti, la partita ha poi cambiato aspetto nel senso che il Catania ha accorciato le distanze al 36′ quando un calcio di punizione dalla trequarti di Dall’Oglio è stato sospinto in rete da Sarao di testa, che ha saltato più in alto di tutti tra la difesa rossoverde e poi la squadra siciliana ha rischiato anche di pareggiare quando è stato annullato un goal per fuorigioco.

Una questione di centimetri ha salvato la squadra rossoverde, che si era fatta trovare in disarmo su una ripartenza veloce che sarebbe potuta costare caro.

Questa in pratica è stata la sostanza di uno “sbandamento” rossoverde piuttosto significativo, che ha anche dimostrato le difficoltà della difesa sulle palle inattive e poi è risultata inaccettabile una ripartenza con la squadra in assoluto controllo.

IL Catania ha “divorato” anche la palla del possibile pareggio, poi Iannarilli è stato bravo a parare su un colpo di testa ravvicinato di Sarao servito da Calapai.

Dopo avere comunque preso un rischio enorme con il Catania ad un passo dal pareggio, la Ternana ha segnato la rete del 3 a 1 quanto mai provvidenziale.

Mammarella ha messo un pallone al centro dell’area di rigore dove si è verificata una situazione di palla vagante ed il più lesto a mettere in rete è stato Paghera.

Una palla fortunata che la Ternana ha saputo sfruttare nel migliore dei modi.

Nel secondo tempo è stato il Catania ad esercitare una debole pressione, mentre la Ternana si è affidata al gioco di rimessa favorita anche dal risultato.

Al 19′ la squadra di casa ha sfiorato il quarto goal quando il capitano Defendi ha messo in area un pallone e Vantaggiato non ha inquadrato lo specchio.

La rete, che di fatto ha chiuso la partita, è arrivata al 22′ con uno dei nuovi entrati, Damian, tiro a giro sotto l’incrocio dei pali altra “ciliegina sulla torta” sulle firme dei goal della compagine di Lucarelli, che trasforma quasi ogni pallone in “oro”.

Al 37′ la Ternana ha segnato la quinta segnatura  e lo ha fatto con Vantaggiato.

Un cross dalla destra di capitan Defendi è stato raccolto dall’attaccante, che di testa ha girato il pallone nell’angolino alla destra di Confente.

C’è stata gloria anche per Frascatore vicino alla sesta segnatura, ma il suo potente tiro è stato respinto dal portiere e Maldonado su calcio di punizione per il Catania, ma la traiettoria è andata di poco fuori dallo specchio di Iannarilli.

“Una vittoria importante contro una squadra che stava facendo bene – il pri o commento all’incontro dell’allenatore della Ternana Cristiano Lucarelli – siamo stati bravi a giocare sempre con la stessa intensità ed al massimo della carica agonistica, concreti ed abbiamo concesso poco agli avversari. In questo gruppo stanno dando tutti il massimo e si sentono protagonisti”.

L’auto critica non manca neanche questa volta: “abbiamo riaperto una partita, che ci aveva visto fare il match per 40 minuti – dice Lucarelli – si sono rivisti i tacchi che a noi non portano fortuna, ma non ci siamo pianti addosso”.

TERNANA-CATANIA 5-1

Il Tabellino

TERNANA (4-4-1-1): Iannarilli, Defendi, Boben, Kontec, Mammarella (9′ st. Frascatore), Partipilo (22′ st. Peralta), Paghera (1′ st. Damian), Salzano, Furlan (9′ st. Suagher), Falletti (31′ st. Torromino), Vantaggiato. All. C. Lucarelli

CATANIA (3-4-3): Confente, Silvestri, Giosa (1′ st. Pinto), Tonucci, Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Zanchi (18′ pt. Di Piazza), Manneh (17′ st. Sales), Sarao (31′ st. Reginaldo), Golfo (31′ st. Maldonado). All. G. Raffaele

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo

ASSISTENTI: Riccardo Vitali (Brescia) – Massimo Salvlaglio (Legnano)

IV ASSISTENTE: Claudio Petrella (Viterbo)

RETI: 2′ pt. Mammarella (Ternana), 16′ pt. Giosa aut. (Ternana), 36′ pt. Sarao (Catania), 44′ pt. Paghera (Ternana), 22′ st. Damian (Ternana), 37′ st. Vantaggiato (Ternana)

AMMONITI: Paghera (Ternana), Pinto (Catania)

ANGOLI: 2 a 1 per la Ternana