Gli Dei del Calcio – Giuseppe Meazza (Italia) 1910 attaccante

(Le teche GdS a cura di Albero Sigona)

È considerato da molti esperti il più grande giocatore italiano di tutti i tempi e uno dei più grandi in assoluto. Disse di lui Gianni Brera: “Grandi giocatori esistevano già al Mondo, magari più tosti e continui di lui, però non pareva a noi che si potesse andar oltre le sue invenzioni improvvise, gli scatti geniali, i dribbling perentori e tuttavia mai irridenti, le fughe solitarie verso la sua smarrita vittima di sempre, il portiere avversario”. Fu la più grande stella della storia dell’Inter (giocava da centravanti e mezzala), la cui maglia indossò dal 1927 al 1940, e poi nella stagione ’46-’47, l’ultima della sua carriera, pregiudicata attorno ai trent’anni da un problema di circolazione ad un piede. Meazza con la maglia nerazzurra segnò 282 reti su circa 400 match, stabilendo un record, ovvero diventando il più prolifico goleador di una squadra italiana: nessuno, infatti, prima di lui aveva fatto tanti gol con un solo club. E solo Alex Del Piero negli anni Duemila (e poi Francesco Totti) riuscirà appena a superarlo. Meazza al tramonto della carriera giocò anche col Milan (42-11 in due anni), Juventus (27-10 in una sola stagione), Varese (20-7 nel 1944), Atalanta (14-2 nel ’45-’46), per un totale coi club di 477-308 (in A è il 4° marcatore in assoluto con 216 gol su 367 match, 59% di media). In tutto vanta 338 reti (5 in una partita), che ne fanno, mentre scrivo, il terzo marcatore italiano all time dopo Piola (364) e Del Piero (344). Capitolo trofei: 2 Scudetti (1930 e 1938, con l’Inter) e poco più (3 volte capocannoniere della Coppa Europa Centrale). Il giornalista Adalberto Bortolotti, nella sua classifica de “I 50 del secolo” (pubblicata sul Guerin Sportivo durante il 1999), lo inserì al 5° posto di sempre. Per colui che scrive è stato una sorta di Roberto Baggio ante litteram, forse persino più completo tatticamente, nonchè il più grande prodotto degli anni Trenta dopo Zamora.

In Nazionale con 53-33 (62%) è tuttora il secondo marcatore di sempre, uno dei pochi ad essersi fregiato di 2 Campionati Mondiali (3 gol), perdipiù consecutivi, sfoderando nei momenti topici prestazioni da leggenda internazionale che gli consentono di essere tuttora famoso in tutto il globo. Vinse anche un paio di Coppe Internazionali.