Cambia la classifica della Barcolana 2022:la squadra dell’armatore Claudio Demartis passa dal terzo al secondo posto

L’equipaggio guidato dal timoniere sloveno Mitja Kosmina sale di un gradino per effetto della squalifica decisa dalla Giuria, per comportamento antisportivo, nei confronti di Arca Sgr di Furio Benussi

L’imbarcazione, coordinata da Claudio Demartis e dal team manager/skipper Riccardo Bonetti, si piazza direttamente dietro la vincitrice Deep Blue di Wendy Schmidt.

Il Team Portopiccolo Prosecco Doc – Wind of Change Sailing è composto dal navigatore Paolo Piccione e dal tattico Matteo Ferraglia. Gli altri professionisti a bordo: Jeranko Vid, Emanuele Noè, Federico Benini (tailer), Matteo Leghissa, Aleksander Seifert, Sebastian Kaic, Sebastian Cettul (drizzisti), Alberto Broggi, Slavko Cvetkovic (volanti), Elvis Kaic (randa), Ivo Marangunic (idraulica), Giulio Maccarone, Giacomo Conti, Stefano Visentin (prodieri) e Giacomo Sala, Paolo Maier, Luca Gallas, Paolo Saibeni (gestione vele).

TRIESTE – Colpo di scena alla 54.ma edizione della Barcolana – Coppa d’autunno. Le sanzioni comminate ad Arca Sgr di Furio Benussi ed a Way of life, imbarcazioni arrivate rispettivamente seconda e quarta a fine gara, creano uno stravolgimento nella testa della classifica. Il Team Portopiccolo Prosecco Doc – Wind of Change Sailing, creato da Claudio Demartis e Riccardo Bonetti, centra così il secondo posto finale della Barcolana 2022. Il maxi 90 Portopiccolo Prosecco Doc ha terminato la sua regata in 1 ora, 1 minuto e 43 secondi complessivi.

Riccardo Bonetti, team manager e skipper, ha commentato così: “Siamo orgogliosi d’essere la prima barca italiana – ha detto – subito dietro ai vincitori arrivati fino a qui dagli Stati Uniti. Pur concordi col fatto che il regolamento va sempre rispettato, ci spiace senz’altro per quanto è accaduto a chi è arrivato prima o dopo di noi. Accogliamo in ogni caso con soddisfazione la graduatoria finale”.

L’equipaggio internazionale del Team Portopiccolo Prosecco Doc – Wind of Change Sailing ha visto lavorare   fianco a fianco 23 velisti. Sono stati 4 croati, 3 sloveni, 2 ucraini e 14 italiani (tra professionisti e non) a rendere possibile un piazzamento che, fin da domenica pomeriggio, è stato ritenuto “il massimo risultato possibile dopo un’attenta analisi tecnica effettuata già prima della regata”.

A bordo del maxi 90 Portopiccolo Prosecco Doc, domenica, è stata ospite anche un’atleta proveniente dal Prosecco Doc Imoco Volley di Conegliano: la centrale olandese Robin  De Kruijf. “Una nave enorme – ha detto in un’intervista al Gazzettino -: ho potuto assaporare la forza del vento ed è stato assurdo. Poi devo dire che mi è piaciuto molto assistere a come lavorava l’equipaggio durante la competizione”.

Durante la regata, oltre all’ospite dal vicino Veneto, erano presenti  due giovani atleti della Nazionale ucraina : i fratelli Oskar e Sviatoslav Madonich. Il Team Portopiccolo Prosecco Doc – Wind of Change Sailing li ha ospitati in segno di solidarietà contro la guerra. Sviatoslav è uno dei velisti della classe Optimist più titolati dell’anno, mentre Oskar Madonich è già molto più di una promessa nella classe Ilca.

Il maxi 90 Portopiccolo Prosecco Doc aderisce al progetto ‘More Miles Less Plastic’ della fondazione One Ocean Foundation a difesa dei mari dall’invasione della plastica: per ogni miglio di gara effettuato, infatti, One Ocean Foundation ne raccoglie 10 kg dagli oceani.

I prossimi appuntamenti del Team Portopiccolo Prosecco Doc – Wind of Change Sailing sono in programma già durante questa settimana: la Trieste-Venezia (14 ottobre), il Venice Ospitality Challenge (15 ottobre) e la Veleziana (16 ottobre).