Malin Baryard-Johnsson fa suo il GP Una regina sotto il cielo di Roma

L’amazzone svedese trionfa nella prima delle due tappe romane al Circo Massimo in sella a H&M Indiana (0/0-36.74″) davanti al tedesco Christian Ahlmann con Mandato van de Neerheide (0/0-37.82″) e all’olandese Harrie Smolders su Monaco (0/0-37.89″)
ROMA – Pubblico in delirio al Circo Massimo di Roma per il Gran Premio del Longines Global Champions Tour, l’evento clou del primo weekend di gare della “Formula 1 dell’Equitazione” che ha incollato alla poltrona e sulle colline dell’arena migliaia di appassionati del salto ostacoli. Una gara avvincente decisa al termine un barrage combattutissimo tra 11 binomi, che ha visto il trionfo dell’amazzone svedese Malin Baryard-Johnsson in sella a H&M Indiana (0/0-36.74″) davanti al tedesco Christian Ahlmann con Mandato van de Neerheide (0/0-37.82″) e all’olandese Harrie Smolders su Monaco (0/0-37.89″). 
REGINA DI ROMA – Il pubblico capitolino accorso al Circo Massimo ha applaudito e sostenuto i trentadue binomi scesi in campo per un avvincente percorso base, deciso al barrage con undici contendenti che avevano chiuso senza errori. La svedese Malyn Baryard-Johnsson, medaglia d’oro a squadre a Tokyo2020,  ha sbaragliato la concorrenza con la sua baia H&M Indiana: 0 errori e un tempo eccezionale da 36.74 per mettersi alle spalle il secondo classificato, il tedesco Christian Ahlmann che ha fermato il cronometro sul 37.82 assieme al suo Mandato van der Neerheide. Terza piazza per l’olandese Harrie Smolders con 37.89 insieme al suo compagno di gara Monaco. Abdel Said e Bandit Savoie mettono le mani sul quarto miglior tempo del gruppetto degli zeri (38.09 senza errori). Importante prestazione anche per lo svedese Henrik von Eckermann, grazie ad un 38.63 in sella a King Edward, miglior cavallo delle scorse Olimpiadi insieme ad Explosion W che per lui è valso il quinto posto. Emanuele Gaudiano su Nikolaj de Music (4/76.17) e Alberto Zorzi su Clarina (4/77.04) chiudono rispettivamente al 14mo e al 15mo posto. Con il trionfo della dodicesima tappa di Roma del LGCT, Malyn Baryard-Johnsson è la prima amazzone a qualificarsi direttamente ai Super Playoff di Praga, ultimo atto della stagione in programma all’O2 Arena dal 18 al 21 novembre.
Sono felicissima e molto fiera di essere in sella a quella che probabilmente è la cavalla migliore al mondo – ha dichiarato al termine della gara la vincitrice – sapere che parteciperò al LGCT Super Gran Premio di Praga è fantastico. Anche solo vincere qui mi fa sentire veramente felice. So che se lavoro bene, la mia Indiana è molto veloce, ma alcune volte è difficile girare ad alta velocità. Oggi però abbiamo fatto un gran bel binomio e lei ha saltato benissimo, ce l’ha messa tutta per e me è stato facilissimo. L’entusiasmo del pubblico romano? Indiana è abituata alla folla ed è stato bellissimo avere una folla così entusiasta“.
La lotta al vertice della classifica del LGCT resta pressoché invariata, con Edwina Tops-Alexander ancora in vetta (214 pt.) seguita dal francese Olivier Robert (208) e dal britannico olimpionico Ben Maher (201). Sale di una posizione il nostro Alberto Zorzi, attualmente al nono posto con 168 punti, primo tra gli italiani.
Il pomeriggio di gare si è concluso con il tradizionale Carosello di Lance dei Lancieri di Montebello.