L’Italia ai mondiali di pesca in apnea

La Federazione rende noti i convocati. Cresce l’attesa per l’evento internazionale che si tiene nelle acque di Arbatax


Martedì all’assessorato regionale al Turismo viene presentata la selezione azzurra in gara
da sabato 18 a domenica 19 settembre. Ventotto team, inclusi sei femminili: per la prima volta
in palio il titolo iridato Donne. La competizione rientra nei Grandi eventi patrocinati dalla
Regione e torna in Sardegna dopo trentadue anni. Tra le iniziative collaterali la mappatura
dei rifiuti nei fondali e la promozione della cultura ambientale nelle nuove generazioni
Martedì 14 settembre, alle 10.30, nella sala conferenze dell’assessorato regionale al Turismo –
viale Trieste, n. 105, Cagliari – viene presentata alle testate giornalistiche la squadra azzurra, e le altre
delegazioni, in gara per la XXXII edizione del Campionato mondiale di pesca in apnea. La
manifestazione, inserita nel calendario Cmas (Confederazione mondiale attività subacquee), si tiene ad
Arbatax (Tortolì) tra il 16 e il 19 settembre prossimo. All’evento – che torna in Italia dopo trentadue
anni – prendono parte ventotto nazionali, incluse sei femminili: per la prima volta è in palio il titolo
Donne. Viene presentato il progetto Fishing for the planet (mappatura dei rifiuti nei fondali). Tra
Tortolì e Baunei sono presenti centinaia tra atleti, tecnici, accompagnatori, giudici, addetti alla
sicurezza e all’assistenza. L’organizzazione ha coinvolto istituzioni e associazioni locali
La conferenza stampa. All’incontro con le testate giornalistiche partecipano Gianni Chessa (assessore
regionale Turismo), Simone Mingoia (direttore generale organizzazione mondiali) e Carlo Allegrini
(dirigente Federazione italiana pesca sportiva, attività subacquee e nuoto pinnato). Nel corso della
conferenza verranno resi noti i convocati azzurri.