La Nazionale Italiana di calcio e Matteo Berrettini ricevuti al Quirinale dal Presiente della Repubblica Sergio Mattarella

Mattarella: una vittoria doppiamentemeritata , sofferta” Gli azzurri neo campioni d’Europa , dopo la vittoria ottenuta ieri sera al calci di rigore contro l’Inghilterra , padroni di casa e Natteo Berrettini finalista e sconbfitto da Novak Djokovic a Wibledon , sono stati ricevuti oggi pomeriggio al palzzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Presidente della repubbliva Sergio mattarella si è congratulato con tutti i calciatori e staff della nazionale di calcio , Campione d’Europa dopo 48 anni che ha conquisttao il titolo ieri sera battendo ai calci di rigore l’Inghilterra.

Mattarella siè soffermato su quanto è stato importante questo successo per tutti gli italiani e l’Italia stessa: ” non è stata solo una vittoria ai calci di rigore, la vittoria è arrivata dopo tante difficoltà sopratutto perche la partita si è giocata a casa degli inglesi e dopo aver subito lo svantaggio ad inizio della mpartita. Mattarella ha voluto ricordare il lavoro di tutto lo staff e del c.t. Roberto mancini, chiamando in causa anche Spinazzola il primo nonostante le stampelle a scendere sul terreno di gioco e festeggiare con tutta la squadra. Mattarella ha condiviso il ricordo del capitano Giorgio Chiellini a Davie Astori.

A Mattarella Gravina ha fatto omaggio di un gagliardetto e maglia azzurra della nazionale con il numero 10 con la scritta ‘Mattarella’; Berrettini , Santopadre e Binaghi hanno regalato al Presidente , la racchetta della finale giocata a Wimibledon.

Parole di elogio anche per Matteo Berrettini e al suo coach Davide Santopadre, un’italiano in finale per la prima volta nella storia al torneo di Wibledon è stato un grande orgoglio per tutti noi”

I discorsi del presidente del Coni Giovanni Malagò il quale si è complimenato con la Nazionale di calcio Azzurra per il titolo conquistato e Matteo Berrettini finalista a Wimbledon , due discipline sportive che lasciano intuire il buon lavoro di tutte le Federazioni sportive italiane. Matteo si è fatto da solo frequentando i circoli del Tennis, è cresciuto e penso di piter affermare che presto lo rivedremo nuovamente protagonista”

Malagò si è soffermato anche sulla nazionale Olimpica in vista dei Giochi di Tokio e sulla Bandietra tricolore consegnata priprio qualche giorno fa a Palazzo del Quirinale.

Ha preso poi la parola il Presidedente Gravina:” è stato bello Presidente – rivolgendosi al Presidente Mattarella averla al nostro fianco ieri sera a Wembley”. Il lavoro è l’impegno dei Roberto Mancini e di tutti i nostri ragazzi è iniziato tre anni fa. Il lavoro ci ha ripagato opo tanto impegno e sempre convinti delle nostre forze”.

E’ salito sul palco il Preidente FIT (Federazione Italiana Tennis) Binaghi:” Caro Prediente festeggiamo oggi la vittoria della nazionale di calcio agli Europei. Loro hanno vinto tantissimo nella loro storia, noi dopo 148 anni abbiamo portato per la prima volta in finale a Wembley un’italiano , Matteo Berrettini. Mi auguro e ci auguriamo tutti di poter festeggiare con lei un prossimo grande successo del Tennis Italiano”.

Anche Matteo Berrettini, elegantissimo e molto emozionato ha ringraziato il Presidente della Repubblica: E’ stato un match molto duro contro un ragazzo molto bravo (Djokovic) . Continuerò a giocare con lo stesso spirito con il quale sono arrivato in finale a Wimbledon , e mi auguro di poter ritornare quì al Qurinale per festeggiare un’importante vittoria”. ieri sera ho festeggiato la vittoria della nazionale di calcio , ho partecipato con tant entusiasmo insieme a Gigio Donnarumma”.

Il capitano della nazionale di calcio Giorgio Chiellini” Caro Presidente , la ringraziamo per queto invito., Abbiamo vinto un Titolo che gli italiani meritavano. Mi permetta di ricordare inquesto momento un nostro collega e amico: Davide Astori , il quale è stato sempre con Noi in ogni momento

Emozionatoil c,t Roberto Mancini, il quale ha sototlineato la forza del gruppo. Una vittoria meritata che riporta l’Italia al posto dove merita.