Matteo Spaziante, Franco Vanni: “Il calcio ha perso. Vincitori e vinti nel mondo del pallone”

 
 
  «Un viaggio nelle storture del mondo del pallone, un sistema che nel suo complesso ha perso, a vantaggio di pochissimi, e che fatica a riformarsi.»  
  C’è stato un tempo in cui il calcio era alla portata di tutti e a molti piaceva definirlo «lo sport del popolo». La propria squadra del cuore si seguiva allo stadio, le società vivevano del ricavato dei biglietti e la tv trasmetteva, gratis, solo i gol e qualche spezzone registrato delle partite di campionato e la diretta delle grandi sfide internazionali. Oggi è cambiato il mondo: i diritti televisivi, che hanno imposto una parabola su ogni tetto e portato il calcio in tutte le case, hanno sottratto il pallone alla sua dimensione «artigianale» per trasformarlo in un’industria multimiliardaria… ma sull’orlo del fallimento. Matteo Spaziante e Franco Vanni hanno unito le loro competenze per analizzare in modo scrupoloso e dettagliato i motivi che hanno condotto il «giocattolo più amato dagli italiani » vicino al punto di rottura. E compiono un viaggio nelle storture di un sistema che si regge sui pagherò, sul buon cuore di qualche ricco mecenate e su dinamiche geopolitiche che nulla hanno a che fare con lo sport. I tifosi, che di fatto sono chiamati a mantenere il carrozzone, sono spinti ai margini, a distanza da centri sportivi blindati e dai propri idoli, divenuti un’élite di privilegiati intoccabili che viaggia lontano anni luce dalla società reale. Il calcio ha perso si pone le numerose domande che assillano appassionati e addetti ai lavori: «Com’è nata, e subito naufragata, l’idea della Superlega? Perché le società di Serie A, indebitate per oltre 5 miliardi di euro, continuano a pagare ai calciatori stipendi milionari che non possono permettersi? Se il calcio europeo è davvero in crisi, come mai piace così tanto ai signori dei petrodollari? E chi sono davvero i procuratori, i veri signori del calcio moderno, trattati con deferenza dalle stesse società che tengono in scacco?». I due autori cercano le risposte nei numeri, nelle storie e nelle parole dei protagonisti. E dedicano questo libro ai tifosi che guardano le partite, che vanno allo stadio e trasmettono la passione ai propri figli. A chi, nonostante tutto, ci crede ancora.    
MATTEO SPAZIANTE Matteo Spaziante, nato a Pordenone nel 1990, dal 2015 lavora al sito «Calcio e Finanza», la prima testata giornalistica italiana dedicata agli aspetti economici, finanziari e gestionali del mondo del calcio e dello sport. Collabora inoltre con l’Ansa.
FRANCO VANNI Franco Vanni, nato a Milano nel 1982, cronista a «la Repubblica», si occupa di sport e degli aspetti economici e finanziari del calcio. Con Andrea Greco, nel 2017, ha scritto per Mondadori il saggio Banche impopolari sugli scandali del credito popolare italiano. È autore del romanzo Il clima ideale (2015) e dei gialli Il caso Kellan (2018) e La regola del lupo (2019).