SCUDETTO DI SECONDA DIVISIONE SULLE MAGLIE DI U.T.A.!

Lo squadrone di Pesaro-Forlì si conferma macchina creata per vincere e, dopo una bellissima ed intensa partita, si aggiudica il Silver Bowl che vale il tricolore.Perfect Season! E a questo punto saranno in tanti a pensare “te l’avevo detto!”. Quando Titans e Angels, ad inizio Campionato, hanno annunciato l’unione delle proprie forze, l’obiettivo è apparso decisamente chiaro a tutti: vincere lo scudetto! Nessuno l’ha mai negato e a rafforzare questa convinzione sono arrivate le 8 vittorie consecutive della stagione regolare e quella più importante, e per certi versi sorprendente, nella semifinale contro i campioni in carica degli Hogs Reggio Emilia.

Di fronte, oggi, gli U.T.A. (United Titans Angels) avevano i Barbari Roma Nord, tostissimo team romano dalle solide tradizioni, alla nona finale nazionale della loro storia, con un roster molto più corto degli avversari ma con una compattezza e una carica agonistica che non ha eguali.

Fa molto caldo all’Orogel Stadium di Cesena e certamente il campo in sintetico amplifica per i giocatori l’atmosfera torrida. Sugli spalti spiccano i palloncini blu dei tifosi degli U.T.A., in campo il furore agonistico dei romani. I Barbari partono in attacco, ma il primo drive offensivo si chiude con un punt. Subiti produttivi invece gli U.T.A., che muovono la catena fino ad arrivare in endzone grazie ad un bel pass di Aldo Fiordoro su Matteo Spada, che poi convertirà con un calcio, portando il punteggio sul 7-0.

I Barbari ci provano, ma la difesa di U.T.A. non concede nulla e si va nuovamente al punt. Il primo quarto si chiude senza altre particolari emozioni, con l’attacco di Pesaro-Forlì che macina yard, soprattutto con il gioco aereo, e la difesa dei Barbari che non molla.

Il secondo quarto vede l’offensiva dei Barbari, che riescono a guadagnare campo e a tenere a lungo la palla, grazie soprattutto alle corse di Alessandro Di Giorgio. Un fumble però vanifica il tentativo di riportare il match in pareggio ed è U.T.A. questa volta a monopolizzare il tempo di gioco fino a mettere altri 7 punti sul tabellone, grazie ad una corsa di Alessandro Angeloni e al calcio di Matteo Spada, quando mancano meno di due minuti all’half time: 0-14 e il risultato non cambierà più.

Il roster corto e il gran caldo non aiutano i Barbari, che nella ripresa continuano a faticare nel muovere la catena, e U.T.A. aumenta il proprio vantaggio con un bellissimo field goal da 47 yard di Matteo Spada. Il terzo quarto si chiude sul 17 a 0 ma i Barbari finalmente sembrano aver trovato la chiave per battere la difesa emiliana e con un grande lancio di Luca D’Ottavi su Andrea Paparelli si portano a ridosso della goal line. Ma c’è tensione in campo e volano le flag. I Barbari retrocedono. D’Ottavi ci riprova e questa volta pesca Federico Ticenghi a 1 yard dall’endzone! Di Giorgio non si fa scappare l’occasione e nell’azione successiva toglie finalmente lo 0 dal tabellone. La trasformazione però non riesce e il punteggio si attesta sul 17 a 6. Gli emiliani non si fanno intimorire dalla reazione dei Barbari e rispondono subito con un drive d’attacco spettacolare, che termina in touchdown con una splendida corsa del solito Angeloni. La trasformazione, viziata da una penalità che ha costretto il kicker emiliano a partire 5 yard più indietro, non riesce. Il punteggio sale a 23 a 6. La crew arbitrale è costretta ad intervenire più volte e si arriva anche all’espulsione per targeting di Jacopo Terenzi (U.T.A.), dopo diverse flag per comportamento antisportivo lanciate contro i romani. I Barbari restano in partita arrivando a varcare nuovamente l’endzone emiliana con una QB sneak di D’Ottavi. Il calcio di trasformazione di Di Giorgio va a segno: 23-13. Ma è l’ultima fiammata, perché da qui al fischio finale è già festa U.T.A., che si aggiudica meritatamente questo Silver Bowl. Onore al merito dei Barbari, capaci di centrare ancora una finale dopo una stagione perfetta e a mettere in campo 26 veri guerrieri, capeggiati da un Manuel Schollmeier all’ultima partita della carriera, un condottiero che deve essere fiero del suo ‘piccolo’ esercito!

MVP dell’incontro MATTEO SPADA (U.T.A.)

Premio Lucia Striani a MATTIA ZAMBON dei Cavaliers Castelfranco (per il touchdown più veloce segnato nel Campionato di Seconda Divisione)