Gli Dei del Calcio – George Best (N.Irlanda) 1946, attaccante

Fu un grandissimo centravanti nordirlandese degli anni ‘60/’70, simbolo per molti anni del Manchester United. Calciatore molto completo e dotato tecnicamente, con i diavoli rossi di Bobby Charlton giocò dal 1963 al 1974, per un totale di 181 gol su 473 partite (38% di media-gol; di cui 137-361 in A e 11-34 in Europa), vincendo 2 “Scudetti” ed 1 Coppa Campioni nel ’68, battendo il Benfica d’Eusebio 4-1 (lui siglò il 2-1), aggiudicandosi – a livello personale – il Pallone d’Oro. La sua stagione di A più prolifica fu la ’67-’68, quando arrivò a siglare 28 gol su 41 partite.

A parte questo exploit Best, che si prodigava anche in assist, non superò mai le 19 reti. Best lasciò il Manchester United nel 1974, dopo un paio di campionati fallimentari in cui aveva manifestato i primi segni dell’inesorabile declino frutto di una vita dissoluta. Con l’addio ai diavoli rossi terminava di fatto la vera carriera agonistica del genio nordirlandese (espressosi ai suoi livelli sino a 26 anni), che appenderà definitivamente le scarpe al chiodo dieci anni dopo, a margine di esperienze in tornei di secondaria importanza. Per molti esperti è da ritenersi fra i primi 10 di tutti i tempi. La vita di George Best è stata costellata da gravi problemi di salute, causati soprattutto dalla dipendenza da alcol. Sarà proprio l’alcol a fargli ammalare il fegato (cirrosi epatica) ed a provocarne il prematuro decesso il 25 novembre 2005.

Indossò la maglia della Nazionale Nordirlandese in 37 occasioni, siglando 9 gol.