Torna la Mezzo Treviso. Domenica di corsa per 1700

Inizia il conto alla rovescia per la mezza maratona organizzata dall’ex azzurro Salvatore Bettiol: 14 regioni e 47 province rappresentate al via. In palio il 1° Trofeo “Cristian Tonellato”. Il trevigiano Paolo Zanatta tra i favoriti: “Non vedo l’ora”. Sabato sulle mura la distribuzione di pettorali e pacchi gara. In corsa anche un team di rianimatori 

  

    Conto alla rovescia per la Mezza di Treviso – International Half MarathonDomenica 10 ottobre va in scena la settima edizione della mezza maratona organizzata da Salvatore Bettiol e da Bettiol Sport Events. E’ la gara della ripartenza dopo l’annullamento, a causa della pandemia, dell’edizione 2020. Quasi 1700 gli atleti al via, con provenienza da diverse regioni italiane e anche dall’estero. Ha espresso l’intenzione di essere della gara anche il sindaco di Treviso, Mario Conte,runner provetto. Partenza alle 9.30 da viale Bartolomeo d’Alviano, ai piedi delle mura, dove sarà posto anche l’arrivo. Domani, sabato 9 ottobre, dalle 9 alle 20, sulle mura, all’altezza di Bastioni San Marco, la distribuzione di pettorali e pacchi gara. Un evento di grande richiamo che coniuga sport e territorio, toccando anche i Comuni di Carbonera e Silea e valorizzando al massimo il fascino di Treviso “città d’acque”. Tra i favoriti, il volpaghese Paolo Zanatta, accreditato di un record di 1h05’04” (2020). A Treviso è già stato secondo nel 2017. “Una gara che ricordo bene – spiega il 39enne fondista di Trevisatletica, già azzurro dei 10.000 metri – perché pochi giorni prima era mancato mio papà. Non vedo l’ora che arrivi domenica: correre a Treviso ha sempre un sapore speciale. Cosa mi aspetto? Non sono al massimo, il mio allenatore dice che valgo 1h07’/1h08’. Vorrei riscattare la prova di due settimane fa alla maratonina di Pordenone, quando ad un incrocio non presidiato ho imboccato la strada sbagliata, perdendo almeno un paio di minuti”. Quel giorno, a Pordenone, c’era anche il compagno di squadra Stefano Ghenda che, tenendo Zanatta come punto di riferimento ma senza sbagliare strada, ha chiuso in 1h09’59”, nuovo record personale. Anche Ghenda sarà al via della Mezza di Treviso. “Per me vale già di più, Treviso può essere l’occasione”, dice Zanatta. Il grande favorito della Mezza di Treviso è però il bergamasco Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana), ottimo specialista della corsa in montagna (argento iridato a squadre nel 2018 e bronzo l’anno successivo) che nelle ultime stagioni si è dedicato sempre più all’attività su strada. E’ reduce dal secondo posto sui 30 km della Belluno-Feltre e arriva nella Marca accompagnato da un personale sulla distanza di 1h04’35” (2018). Al femminile, annunciato il ritorno della trevigiana Beatrice Scarpini (Montello Runners Club), l’ultima donna aver trionfato sul traguardo di viale Bartolomeo d’Alviano (2019). Punta al podio anche Marta Fabris (Team KM Sport), argento nel 2019. Tra gli iscritti, la friulana Silvia Furlani, 61 anni, affetta da sclerosi multipla. Ha scoperto di essere malata nel 1986. Da allora, non si è mai fermata, correndo maratone, mezze maratone, trail. In Italia e all’estero. Chilometro dopo chilometro, Silvia porta con sé un messaggio di positività, determinazione, coraggio, che anche Treviso non mancherà di applaudire. Al via, nel gruppo, anche l’ex rugbista Elisa Adamo, che, nell’ambito del progetto di integrazione “Corrincludendo”, correrà la mezza maratona spingendo la carrozzina di Cristina Gheller, un’amica affetta da distrofia. Infine una curiosità: correrà pure il 66enne Virginio Trentin (Atl. San Biagio), atleta dal lunghissimo palmarés a livello amatoriale, che due settimane fa, ad Arezzo, è stato l’unico veneto a laurearsi campione italiano master (categoria SM65, nel suo caso) della specialità. Ai vincitori (uomo e donna) della gara andrà la 1^ edizione del Trofeo “Cristian Tonellato”, dedicato al ricordo di un amico e collaboratore della Mezza di Treviso, scomparso improvvisamente lo scorso gennaio, lasciando un grande vuoto.

I NUMERI – Le iscrizioni, chiuse da ieri, giovedì 7 ottobre, hanno raggiunto quota 1690. Le richieste di partecipazione per l’edizione 2021 riguardano esattamente 1194 uomini e 496 donne. Numeri importanti alla luce delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria e al particolare sovraffollamento del calendario autunnale 2021, con molti eventi podistici che, a causa della pandemia, si sono spostati dalla prima alla seconda parte dell’anno. Gli atleti arriveranno da 14 regioni, isole comprese, e 47 province. I trevigiani iscritti sono 752. Arriveranno atleti anche da Germania, Austria Svizzera.

RIANIMATORI DI CORSA – Se c’è un problema di cuore, alla Mezza di Treviso l’aiuto arriverà… di corsa. Nel vero senso della parola. Alla gara di domenica parteciperà infatti anche il BLS-RUN Team “…rianimatorINcorsa, una squadra di podisti abilitati professionalmente a svolgere manovre di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce. Quattro gli atleti del BLS-RUN Team in gara con le loro caratteristiche magliette arancioni: Gianni Stelitano, creatore del gruppo, Ferdinando Vertullo, Erica Securo e Martina Brunetti. L’auspicio è ovviamente sempre lo stesso: che i componenti del BLS-RUN Team possano godersi la corsa come tutti gli altri atleti, senza dover mai intervenire per soccorrere qualcuno.  

IL PERCORSO  Il percorso della Mezza di Treviso sarà identico a quello delle ultime tre edizioni (2017, 2018 e 2019), con partenza e arrivo posizionati sullo stesso punto, in Viale Bartolomeo dAlviano. Dopo la partenza, la mezza maratona percorrerà viale Frà Giocondo e viale Burchiellati. Gli atleti usciranno dal perimetro del centro storico, imboccando Varco Manzoni. Da lì, percorrendo viale Vittorio Veneto, la gara si dirigerà verso SantArtemio. Attraverserà il parco della Provincia di Treviso, passando accanto al Parco dello Storga, ed entrerà prima nel territorio comunale di Carbonera e poi in quello di Silea. Il ritorno verso Treviso avverrà lungo le rive del Sile, percorrendo la Restera, sino al Ponte della Gobba. Gli ultimi chilometri saranno nel cuore della città: dalle riviere gli atleti si dirigeranno verso Piazza dei Signori, percorreranno via Calmaggiore e passeranno accanto al Duomo. Poi il gran finale. Dopo aver imboccato via Canova, il percorso si dirigerà in via Frà Giocondo e da lì arriverà in viale Bartolomeo dAlviano. Il rettilineo d’arrivo, lungo circa 400 metri, sarà ai piedi delle mura, una sorta di tribuna naturale che accompagnerà i concorrenti sino al traguardo. Sarà un percorso sull’acqua e tra le bellezze storiche ed artistiche di Treviso. 

LA STORIA – Ideata dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol (due partecipazioni olimpiche con il culmine del quinto posto di Barcellona 1992; secondo alla maratona di New York nel 1988 e di Londra nel 1990), la Mezza di Treviso ha debuttato il 12 ottobre 2014 con il nome di Treviso Half Marathon. Dopo il successo delle prime cinque edizioni, anche nel 2019 – l’ultima edizione disputata – la Mezza di Treviso si è confermata la gara Fidal più partecipata della Marca e una delle più popolari del Veneto, portando al traguardo 2.067 atleti. I record della Mezza di Treviso appartengono al keniano Paul Kariuki Mwangi che nel 2016 ha corso in 1h01’25”, migliorando il primato della gara stabilito l’anno precedente dal campione europeo di maratona Daniele Meucci, e alla keniana Hellen Jepkurgat, prima nel 2014 in 1h13’40”. La prossima edizione è la settima. Appuntamento a domenica 10 ottobre. Emozioni assicurate.

In allegato: foto delle precedenti edizioni della Mezza di Treviso (credito RADINI) e di Paolo Zanatta (archivio).