ROSE BOWL: SCUDETTO ALLE ONE TEA

Nella replica del Rose Bowl 2015, le One Team confermano la loro forza e vincono per 19 a 18 contro le Neptunes Bologna nel primo “back to back” della loro storia.

Niente è già scritto nel football, ma a volte la storia sembra ripetersi, come è successo oggi a Cesena, nell’incontro che di fatto ha inaugurato l’Italian Bowl Weekend 2016, il Rose Bowl, ovvero la finale del Campionato Tackle femminile. Di fronte, le stesse protagoniste dell’edizione 2015, le bolognesi Neptunes e le milanesi One Team, queste ultime decise a non farsi scucire lo scudetto dalle maglie e pronte a siglare il primo ‘back to back’ della loro giovane storia.

Vanno per prime a segno le Neptunes, dopo un intercetto ai danni del QB milanese e un successivo lunghissimo drive d’attacco con Giada Zocca quasi come unica protagonista. Suo il TD che porta le bolognesi in vantaggio sul finire del primo quarto. La trasformazione da un punto non riesce e la palla passa alle One Team. La risposta delle milanesi è immediata e veemente, con Ilaria Adami che riceve la palla dal QB e corre per 65 yard fino in touchdown. Anche in questo caso, la trasformazione non riesce e il punteggio si porta in parità: 6-6. Le Neptunes non riescono a ripetere il bel drive di attacco dell’inizio e l’inerzia dell’incontro torna nelle mani,  o meglio nelle gambe delle One Team, considerato che sarà di nuovo con una devastante corsa di Ilaria Adami che le milanesi raddoppieranno il vantaggio in meno di 2 minuti. Ancora a vuoto il tentativo di trasformazione e il punteggio si porta sul 12 a 6. A 1 minuto e 45 dalla fine del secondo quarto, un fumble riconsegna l’ovale alle One Team a 10 yard dall’endzone. Al quarto tentativo è ancora Ilaria Adami a colpire le Neptunes con una corsa laterale e poi con la ricezione che aggiunge un punto al bottino delle One Team:

19 a 6 per le milanesi e sono oltre 130 le yard corse dalla Adami in questi due primi quarti di gioco.

Nella ripresa, le One Team partono in attacco e malgrado un lungo drive che le porta fino a circa 5 yard dall’endzone, la difesa delle Neptunes  si chiude a muro e vanifica il tentativo delle milanesi di aggiungere punti sul tabellone. Ma l’attacco bolognese non riesce a penetrare l’attenta difesa meneghina e il terzo quarto finisce senza segnature. I troppi errori da parte delle Neptunes in attacco vanificano ogni tentativo di riaprire la partita fino a quando Giada Zocca non decide di risolvere le cose chiudendo in TD una lunga galoppata di oltre 40 yards. La trasformazione non riesce e il punteggio si fissa sul 19 a 12. L’azione e la bellissima segnatura delle Neptunes riaccende il tifo sugli spalti. Le bolognesi ci credono e la difesa riesce ad annullare l’aggressività dell’attacco milanese riportando in campo il proprio attacco a meno di 4 minuti dalla fine dell’incontro. Un’interferenza difensiva delle One Team porta le Neptunes sulle 30 yards quando mancano meno di 2 minuti. Giada Zocca ci prova, porta la palla fino sulle 20 yards. Le Neptunes guadagnano ancora un primo down e mancano 5 yards all’endzone quando sono solo 40 i secondi a disposizione. Dalla sideline si chiama un timeout e il pubblico dell’Orogel Stadium ha il fiato sospeso! TOUCHDOWN NEPTUNES!!!! Giada Zocca porta il punteggio sul 19 a 18 e il finale è degno del miglior film sul football! Le bolognesi tentano la trasformazione da 2 per la vittoria…ma la rimonta non riesce e lo scudetto si cuce per la seconda volta sulle maglie delle One Team!

Titolo di MVP dell’incontro a GIADA ZOCCA, mentre ILARIA ADAMI si aggiudica sia il premio Erika Lazzari per il miglior Runningback del Campionato che il titolo di MVP CIFAF 2016.

Nella Foto by Giulio Busi, Ilaria Adami