SERIE BKT- Ternana-Cagliari 1-0

( di Stefano Giovagnoli) -La dufesa della Ternana “mette il bavaglio” alla corazzata Cagliari. La squadra rossoverde è’ meno brillante della èartita persa a Venezia, ma porta a casa il risultato con la compattezza del gruppo. Falletti segna il calcio di rigore dell’1 a 0, mente Iannarilli ipnotizza Pavoletti dagli undici metri facendo la differenza per tutto l’incontro.

Andreazzoli ha lanciato la Ternana al terzo posto in classifica dopo la sua prima vittoria al “Liberati”, conquistata per una rete a zero sul Cagliari.

“Un secondo tempo da fere, appellativo che sta proprio bene oggi alla squadra – commenta a caldo il neo tecnico rossoverde – compensa ciò che non siamo riusciti a portare via a Venezia. Una sofferenza, che mi inorgoglisce senza la quale non si va da nessuna parte”.

Andreazzoli ha sottolineato il sacrificio del gruppo anche se i punti, a dire la verità, li avrebbe meritati di più a Venezia dove si è vista una formazione offensiva.

Con il Cagliari ha avuto la meglio lo spirito difensivo comunque buono ed efficace nonostante non sia certo mancato un pizzico di fortuna soprattutto per vincere la partita con Iannarilli superlativo.

“L’aspetto tattico e tecnico si migliora – sottolinea Andreazzoli – mentre la grinta e l’orgoglio non nasce dal nulla. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, ma nel primo tempo si poteva dare di più. Il Cagliari è una corazzata, ma oggi siamo stati bravi a batterli. I tifosi vogliono vedere questo impegno, speriamo di dargli questa soddisfazione. L’estetica porta energia, voglia di fare, miglioramento. Anche la partita persa a Venezia ci ha dato delle convinzioni ed oggi con il Cagliari si è visto. Hanno giocato meglio di noi, ma questi ragazzi hanno dimostrato di avere gli attributi e vinto una partita contro degli avversari di valore”.

All’ottavo minuto c’è stata la prima e decisiva svolta della partita quando Obert ha fatto fallo in area su Partipilo e Falletti ha realizzato il calcio di rigore concesso passando dal “cucchiaio” di Venezia al “fendente chirurgico” preciso all’angolino anche se intuito dal portiere rossoblù nella traiettoria del tiro.

Il Cagliari ha preso l’iniziativa e l’ha mantenuta per tutto l’incontro, ma è andato a sbattere contro una difesa della Ternana compatta ed ordinata, attenta ed efficace con il suo portiere Iannarilli davvero bravo in tutte le circostanze in cui è stato chiamato in causa.

Specialmente nel primo tempo, la Ternana non ha rinunciato a contrattaccare essendo, a sua volta, pericolosa sfiorando il doppio vantaggio perché, in realtà, sa essere veloce ed incisiva nel ribaltare il fronte.

La Ternana ha occupato bene gli spazi concedendo poco o nulla agli avversari.

Al 18’ Kourfalidis ha cercato l’imbucata per Barreca sbagliando la misura del suggerimento.

Kourfalidis ci ha riprovato subito al 19’, ma Sorensen e Iannarilli hanno chiuso lo specchio della porta.

Il Cagliari ha spinto con Capradossi e Lapadula, ma ha trovato sempre i pugni di Iannarilli.

Al 33’ la Ternana è andata comunque vicino a segnare la seconda rete: Ghiringhelli ha “scodellato” un pallone al centro dell’area di rigore avversaria preso di testa da Pettinari, che ha “fatto gridare al goal” nella torsione di testa a sfiorare il palo alla sinistra del portiere del Cagliari.

La replica isolana è arrivata al 35’ sempre con Kourfalidis, che ha provato a piazzare il diagonale, ma ha trovato l’allungo di Iannarilli puntuale e decisivo come lo è stato per tutto l’incontro.

Al 37’ Cagliari in azione con lo “scarico” a rimorchio di Luwumbo per Viola, che ha di fatto alzato la mira da una posizione estremamente favorevole vanificando una favorevole occasione per i sardi.

Al 40’ Pettinari, servito da Partipilo, è stato anticipato in tuffo da Radunovic, mentre la conclusione centrale di Luvumbo al 43’ è stata parata da Iannarilli.

Secondo tempo sotto la pioggia al “Liberati” con il Cagliari che ha fatto sempre la partita e la Ternana si è impegnata a difendere chiudendo tutti gli spazi, è rimasta compatta, ma ha sofferto l’iniziativa degli uomini di Liverani sul possesso palla e nelle occasioni avute facendo più fatica a contrattaccare.

Al 3’ gran goal di Palumbo dove, però, è rimasta solo la prodezza del giocatore con un sopraffino pallonetto dal limite dell’area perché, in realtà, l’azione è stata viziata da un fuorigioco, che ha “cancellato” tutto.

Al 5’ c’è sempre Luwumbo in azione per il Cagliari, ma Iannarilli e Sorensen gli “tagliano la strada” con una buona chiusura, mentre al 9’ il sinistro insidioso di Partipilo ha obbligato Radunovic alla “difesa” in angolo.

Al 18’ la Ternana ha sprecato con Agazzi un vero e proprio rigore in movimento calciando alto. Il rigore è arrivato alla mezz’ora per il Cagliari dopo un consulto al Var, che ha punito il braccio di Di Tacchio. Al tiro si è presentato Pavoletti, ma Iannarilli ha respinto “salvando” la Ternana prima di completare l’opera su un colpo di testa di Gaston Pereiro ed è stato straordinario allo scadere del recupero quando ha alzato in tuffo una grande conclusione di Falco da fuori area nella sua giornata straordinaria ed impeccabile. “Il gruppo si deve sentire importante. Ci deve essere la giusta sintonia tra tutti i componenti ad iniziare dal magazziniere per poi passare allo spogliatoio”. Il tecnico di Massa ha dichiarato di puntare sull’unità di intenti per vincere nel più breve tempo possibile. “Non sono tanto abituato a vedere gli assenti, mi interessano di più i presenti – aveva lasciato intendere l’altro giorno nel corso della conferenza stampa di presentazione – tutti devono essere considerati. Chiunque è importante, nessuno si deve sentire un numero – sottolinea – solo così si può migliorare un gruppo di lavoro e si può farlo con l’ambizione nel più breve tempo possibile dando subito il massimo”.

IL TABELLINO  

TERNANA-CAGLIARI 1-O

TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli, Ghiringhelli (20’ st. Diakitè), Sorensen, Mantovani, Corrado, Agazzi, Di Tacchio, Palumbo (20’ st. Cassata), Falletti (20’ st. Capanni), Partipilo (43’ st. Spalluto), Pettinari (13’ st. Coulibaly). All. A. Andreazzoli

CAGLIARI (4-3-1-2): Radunovic, Zappa (39’ st. Di Pardo), Capradossi, Obert, Barreca, Deiola, Viola (21’ st. Falco, Makombou, Kourfalidis (39’ st. Millico), Lapadula (21’ st. Pavoletti), Luwumbo (43’ st. Gaston Pereiro). All. F. Liverani

Arbitro: Davide Massa di Imperia

Assistenti: Marcello Rossi di Biella; Antonio Severino di Campobasso, IV ufficiale Manuel Volpi di Arezzo; Var Giovanni Ayroldi di Molfetta; Avar Davide Ghersini di Genova

Marcatori : 8’ pt. Falletti (Ternana) su calcio di rigore

Ammoniti: Pettinari, Di Tacchio, Spalluto (T); Barreca, Makoumbou (Cagliari)

Spettatori: 4.408 (di cui 182 ospiti e 1.723 abbonati) Incasso € 36.506,00; Rateo abbonati € 13.785,39