Ternana al secondo posto in classifica dietro il Bari: 3 a 0 al Palermo

( di Stefano Giovagnoli) – LE FERE DIMOSTRANO DI ESSERE UNA SQUADRA IN CRESCITA. SUCCESSO AMPIAMENTE MERITATO CON GEOMETRIE E RAZIOCINIO A SUPPORTO DEL SUCCESSO DELLA SQUADRA

Tre “cannoli” al Palermo e la Ternana è lassù dove “volano le aquile”.

Una perfetta ricetta per servire ai tifosi rossoverdi un dolce gustoso con risultato, 3 a 0 ai rosanero, secondo posto in classifica alle spalle del Bari capolista, quattro partite vinte consecutive come non succedeva da dieci anni.

Grande partenza della Ternana “condita al bacio” con l’illusione ottica del goal.

Calcio d’angolo sotto la curva est dello stadio, battuto al centro dell’area da Palumbo per la testa di Capuano, che ha girato verso la porta non trovando solamente per un soffio il pertugio giusto alla destra di Pigliacelli.

Al 13’ la replica, sempre da calcio d’angolo, da sinistra e cross a “pennello” per la testa questa volta di Sorensen, che ha peccato di mira, ma non di molto.

Due buone occasioni per i padroni di casa, entrambe da palla inattiva, frutto di uno “sciorinamento” della manovra efficace palla al piede, anche con un minimo di “geometria” e di quella compattezza difensiva, chiamata anche in causa da Lucarelli, per arginare la “ripartenza” del Palermo in alleggerimento.

La Ternana si è aperta spazi invitanti con Partipilo ad “inventare” per Palumbo in area in una eccellente posizione di “sparo” in diagonale, ma il tiro angolato al 22’ del centrocampista non ha inquadrato lo specchio della porta.

Il gioco rossoverde non ha potuto prescindere dall’accortezza difensiva con cui ha “spezzato” sul nascere il gioco avversario, ma al 28’ si è aperta una “crepa” a sinistra, che sarebbe potuta diventare una “voragine” con un cross basso quasi sulla linea di fondo di Saric su cui nessun calciatore rosanero è potuto intervenire con Elia, suo malgrado, che ha mancato il pallone per un soffio.

Poco dopo uno stiramento a Capuano ha costretto il calciatore ad uscire anzitempo ed il suo posto al 33’ è stato peso da Diakite’ ed anche il Palermo ha cambiato mandando in campo Buttaro in sostituzione di Sala.

Al 37’ la Ternana ha costruito un’azione simile a quella del Palermo con un cross di Corrado rasoterra non raccolto in area di rigore da nessun rossoverde.

Goal “mangiato” da Coulibaly, che ha chiuso male un passaggio al “bacio”.

Poi un’azione dubbia in area della Ternana, ma l’arbitro Manganiello non ha ritenuto opportuno intervenire e allora si è proseguito regolarmente.

Nel primo tempo la Ternana avrebbe meritato di essere in vantaggio al netto delle occasioni avute contro una degli avversari e di un discreto gioco capace di dare fiducia e sicurezza alla squadra sempre propositiva aspettando il necessario cinismo per essere più efficace e decisiva negli ultimi metri, ma la “strada” intrapresa dal gruppo rossoverde ha lasciato ben sperare e, nel secondo tempo, i fatti hanno seguito le belle parole di elogio e gli applausi della prima frazione.

Al ritorno delle squadre in campo, il Palermo ha cercato di alzare il baricentro mantenendo di più il possesso palla, ma al 5’ si è vista la Ternana in contropiede con un lancio di Sorensen, che ha messo in movimento Partipilo, il cui diagonale è stato debole e centrale preda sicura del portiere Pigliacelli.

Il resto lo ha fatto la circolazione di palla e la “geometria” nei passaggi con il “compasso” il cross di Palumbo al 12’ e la rovesciata vincente di Partipilo nell’area piccola, che ha infiammato la curva nord e l’intero stadio per una Ternana meritevole di essere avanti per quanto prodotto fino a quel momento.

Al 32’ la Ternana ha raddoppiato con la “rasoiata” di Palumbo da fuori area.

Il finale ha visto una partita in discesa per la squadra per sino anche troppo leggera nel “chiudere la partita” prima di “servire il tris” con una giocata di Raul Moro, il cui “dialogo” con Pettinari ha “tagliato” la difesa avversaria e battuto ancora Pigliacelli per l’apoteosi rossoverde con merito ed applausi.

TERNANA-PALERMO 3-0

Il Tabellino

TERNANA (4-3-2-1): Iannarilli, Coulibaly, Sorensen, Palumbo (35’ st. Pettinari), Donnarumma (35’ st. Celli), Mantovani, Di Tacchio, Capuano (33’ pt. Diakite’), Partipilo, Cassata (19’ st. Defendi), Corrado (35’ st. Moro). All. C. Lucarelli

PALERMO (4-3-3): Pigliacelli, Sala (34’ pt. Buttaro), Segre (34’ st. Vido), Brunori, Di Mariano (34’ st. Floriano), Marconi, Stulac, Nedelcearu, Saric (23’ st. Valente), Mateju, Elia (23’ st. Broh). All. E. Corini

ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo

ASSISTENTI: Stefano Liberti (Pisa); Nicolò Cipriani (Empoli)

IV ASSISTENTE: Andreano Samuele (Prato)

VAR: Antonio Di Martino (Teramo); Michele Lombardi (Brescia)

RETI: 12’ st. Partipilo (Ternana), 32’ st. Palumbo (Ternana), 47’ st. Moro (Ternana)

AMMONITI: Segre (Palermo); Cassata (Ternana); Broh (Palermo); Marconi (Palermo)

ANGOLI: 7 a 1 per la Ternana

RECUPERO: 3’ pt.; 4’ st.

SPETTATORI: 6.617 (1.723 abbonati, 356 ospiti). Incasso 56.217 euro

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