Michele Cadei sul podio del Raid Motonautica Internazionale Pavia – Venezia

Conqusita il bronzo dopo una gara durissima e diversi problemi tecncici . (foto Cadei primo a destra sul podio)

Cadei: “Una gara impegnativa e insidiosa ma il risultato premia il grande lavoro di tutto il team. L’anno prossimo, punto al gradino più alto. Con me, sul podio, anche Unicef Bergamo: una vittoria che vale doppio”

Bergamo, 7 giugno 2021 – Michele Cadei, pluricampione nazionale e internazionale di moto d’acqua, si aggiudica il terzo posto al Raid Motonautico Internazionale Pavia – Venezia, la storica competizione giunta quest’anno alla sua 69° edizione, e che è tornata ad appassionare tifosi e atleti dopo dieci anni di stop. Una gara di resistenza unica nel suo genere, che si snoda lungo un percorso di oltre 400km e che ad ogni edizione ospita atleti e piloti di primissimo livello.

Per il bergamasco Cadei questa è la seconda volta sul podio, dopo l’argento ottenuto nell’ultima edizione. “Essere qui, sul podio è una soddisfazione grandissima, una vittoria che dedico a tutti i bergamaschi e al mio team. Una vittoria che per me vale doppio perché è la prima in qualità di volontario onorario per meriti sportivi dell’Unicef Bergamo: gareggiare con la pettorina di Unicef è stato uno stimolo in più per fare bene” ha raccontato Cadei a margine della gara.

La gara, che si snoda lungo un itinerario di oltre 413 km, quest’anno ha preso il via da Monticelli d’Ongina in località San Nazzaro (Piacenza) e non da Pavia, come da tradizione, con arrivo a Brondolo – Chioggia – Venezia in giornata: si tratta della competizione in acque interne più lunga d’Europa e che in questa edizione ha ospitato più di 100 atleti. Non tutte le imbarcazioni, moto d’acqua e offshore sono arrivate al traguardo: il percorso infatti era disseminato di detriti e ostacoli, uno dei quali a 40 km dall’arrivo ha ostruito l’elica della moto di Cadei. “Questa è sicuramente una delle gare più impegnative di tutta la stagione e anche solo arrivare al traguardo è già un ottimo risultato: un percorso insidioso e ricco d’incognite ma estremamente affascinante, che mette alla prova la resistenza dei piloti e del motore. Purtroppo fin da subito sono emersi inconvenienti tecnici al motore della mia Yamaha FX 1800 che mi hanno costretto a percorrere i primi 80km del tragitto senza poter superare i 90 km/h e poi ancora i 110 km/h per il resto della gara. Come se non bastasse, anche il detrito nell’elica mi ha rallentato. Quest’anno è andata così: sono comunque contento del risultato ottenuto e sono ancora più determinato a vincere la settantesima edizione della Pavia – Venezia il prossimo anno. Indispensabili per questo terzo posto, la mia famiglia e tutto il team che mi hanno sostenuto ed aiutato ad ogni pit stop e tutti i miei sponsor. Complimenti ad Angelo Poma dell’Associazione Motonautica Pavia e a Giampaolo Montavoci dell’Associazione Motonautica Venezia per l’organizzazione” ha spiegato Cadei.

Al termine della gara si è tenuta la cerimonia di premiazione nella meravigliosa cornice dell’Arsenale di Venezia, alla presenza del sindaco della città Luigi Brugnaro, e in concomitanza con la chiusura del Salone Nautico 2021: sul podio della categoria F1 Endurance insieme a Cadei, anche i due piloti veneti Alessandro Zamarian ed Ezio Lucchese.

Dalla stagione 2021, Cadei corre in sella ad una Yamaha FX 1800 Turbo da oltre 350cv – per l’occasione in livrea total black con inserti blu in omaggio all’amata Atalanta e con adesivo Unicef –  dopo dieci anni con la scuderia Kawasaki. Il pilota bergamasco attualmente guida con 4 vittorie consecutive la classifica del campionato italiano 2021 nella categoria Endurance F1. “Siamo già al lavoro per preparare la prossima tappa del Campionato Italiano a Caorle, che si terrà il prossimo 13 giugno” conclude. Obiettivo: quinta vittoria consecutiva.

MICHELE CADEI

Pilota motonautico italiano, vincitore di sei titoli italiani, di un titolo internazionale, per tre volte vice campione mondiale e per tre volte vice campione d’Europa. È stato premiato con 6 medaglie di bronzo al valore atletico del CONI. Dal 2021 è volontario onorario Unicef per meriti sportivi. Istruttore regionale della Federazione Italiana Motonautica, è anche fondatore e allenatore del Jet-Fly Aquabike, un team di piloti professionisti e semiprofessionisti che praticano Hydrofly e moto d’acqua.