Arena “Full” per la european boulder al top per il gardanese Schenk

     
A Bressanone terminano in serata le qualificazioni maschili con gli 86 climbersGrande tifo per il beniamino di casa Schenk, unico azzurro qualificatoProve strepitose per gli stranieri Pope, Gruzitis e Flohé. (nella foto Schenk)
Appuntamento a domani con le semifinali e le attese finali Dopo le qualifiche femminili, questo pomeriggio è toccato alla categoria maschile affrontare i 4 blocchi per guadagnarsi un posto in semifinale alla European Boulder Cup di Bressanone. Al Vertikale Climbing Stadium presenti 86 climbers provenienti da 25 nazioni. Pioggia di ‘top’ nelle qualifiche maschili, dove per passare bisognava stringere forte unghie e denti. Equilibrio, tecnica, coordinazione e fisicità: tutto ciò che serviva per superare uno dopo l’altro i 4 boulder.Il ‘principe azzurro’ di oggi è stato il gardenese delle Fiamme Oro Filip Schenk, unico italiano a qualificarsi fra i maschi. Il tifo del ‘suo’ pubblico di casa, accorso in massa a seguire le qualificazioni, lo ha spinto in ogni boulder e dall’alto dei suoi 4 ‘top’ e 4 ‘zone’ conquistate in 8 tentativi, ha girato le spalle salutando sorridente la folla presente. Molto soddisfatto, ha raccontato così la sua prova: “La qualifica è andata molto bene, sono contento soprattutto perché sono davanti al pubblico di casa. Mi alleno spesso qui e quindi ci tenevo particolarmente a fare bene. L’obiettivo principale era passare in semifinale e questo l’ho raggiunto, domani penserò a divertirmi. La tracciatura era molto bella, quasi facile forse. Non vedo l’ora sia domani, non ho aspettative e cercherò di fare il mio meglio”. Stesso punteggio, ma con due tentativi in meno, il lettone Edvards Gruzitis è stato il migliore in gara ed ha confermato così la sua perfetta forma dopo il secondo posto ottenuto nella prima tappa di European Boulder Cup a Praga. Ottima prestazione da parte dell’inglese James Pope, capace anche lui di conquistare tutti e 4 i ‘top’ e le 4 ‘zone’ in 6 tentativi. Grandi applausi per il fulmine tedesco Yannick Flohé, campione del mondo di combinata 2021, che è riuscito a studiare bene i movimenti centrando così 4 ‘top’ e 4 ‘zone’ in 9 tentativi.Nel tardo pomeriggio il pubblico ha accolto con un grande applauso il piemontese Stefano Ghisolfi (FFOO), vincitore di Coppa del Mondo Lead 2021, il suo punteggio finale però non è bastato per entrare in semifinale: “Il boulder non è la mia specialità, però mi sono sentito bene. Ho quasi concluso i primi due, c’ero veramente vicino. Gli ultimi due mi sono riusciti subito. Sto migliorando, è la prima prova internazionale di boulder dopo anni e sono abbastanza soddisfatto”. Fuori per un soffio il campione italiano giovanile Boulder Michele Bono, out anche i trentini Pietro Vidi e Simone Mabboni, il lombardo Nicolò Sartirana, il lecchese Simone Tentori e l’emiliano Filippo Rabaglia. Dopo una prima giornata intensa di qualificazioni da mattina a sera, si spengono ora le luci alla palestra Vertikale. Fra poche ore si ritorna nel clou dell’evento, con le semifinali femminili e maschili (10 – 12.15) e le emozionanti finali (16.10 – 17.50). Grande lavoro da parte del comitato AVS e tutto lo staff, diretto dall’abile organizzatrice Alexandra Ladurner. Qualifiche Men1 POPE James GBR; 1 GRUZITIS Edvards LAT; 3 SCHENK Filip ITA; 3 FLOHÉ Yannick GER; 5 AVEZOU Leo FRA; 5 TERNANT Mathieu FRA; 7 LORENZI Simon BEL; 7 KIROV Slav BUL; 9 SERLACHIUS Fredrik SWE; 9 COLLIN Nicolas BEL; 11 PUMAN Hannes SWE; 11 LEVIN Ram ISR; 11 BERGANT Martin SLO; 11 VAN LAERE Don NED; 15 CASADO Emilien FRA; 16 LEVIN Geva ISR; 17 TERNANT Arthur FRA; 17 BALTRUNAS Kipras LTU; 19 LUBY Robert SVK; 19 KRUDER Jernej SLO; 19 LIPMAN Amiad ISR
Grutizis
Pubblico