Ternana “schiacciasassi” vince 7 a 2 contro la Cavese ultima in classifica nel recupero del campionato

Doppiette per Partipilo e Peralta. Anche le riserve rossoverdi “dominano la scena”

A FINE PARTITA LA CONSEGNA DELLA COPPA DI LEGA PRO COME SQUADRA VINCITRICE DEL GIRONE C DEL TORNEO. IL CAMPO DEL “LIBERATI” COLORATO DI ROSSOVERDE. PREMIATI CALCIATORI E STAFF TECNICO.

Al “Liberati” questa volta non c’è stata proprio partita. La Ternana ha battuto la Cavese 7 a 2 raggiungendo 84 punti in classifica generale e 87 reti realizzate.

A fine incontro è stata premiata dal presidente Girelli come squadra vincitrice del girone C del campionato di Lega Pro 2020-2021.

Nonostante la differenza tecnica tra le due formazioni in campo, la partita è stata ricca di episodi da rete, due grandi goal della Ternana molto spettacolari come del resto l’azione che ha portato i rossoverdi in vantaggio con assist di Torromino.

Nel primo tempo tre reti realizzate dai rossoverdi e due pali, uno per parte.

Nel secondo altre sei segnature, quattro per la Ternana e due per la Cavese.

Formazione della Ternana in gran parte rinnovata come era facilmente prevedibile ad iniziare dal portiere, il giovane Viatali dal primo minuto, Russo e Suagher nel ruolo di difensori centrali, Damian e Salzano interni di centrocampo, Peralta e Torromino esterni ai lati di Falletti con Vantaggiato punta.

Gli avversari della Cavese hanno optato per un modulo 3-5-2 Kucich in porta, Matino, Di Franco e Lancini nel pacchetto arretrato a tre, Nunziante, Matera, Scoppa, Lulli e Ricchi nel centrocampo a cinque, Bubas e Gatto attaccanti.

Al 17′ la Ternana è passata avanti quando Torromino ha fatto una gran giocata “pescando” Vantaggiato in area sul filo del fuorigioco solo davanti al portiere.

La Ternana ha fatto la partita ed al 24′ è arrivato il raddoppio con una straordinaria rovesciata sempre di Vantaggiato, che ha dimostrato una grande coordinazione nel gesto tecnico ispirato da un’azione insistita di Damian in area.

Al 19′ ci hanno provato gli ospiti con un tiro di Matera che ha colpito il palo.

La Ternana si è riaccesa in avanti e lo ha fatto rabbiosamente colpendo prima un legno con Torromino su assist di Falletti e poi al 38′ Peralta ha segnato a “mezza altezza” per un risultato parziale di 3 a 0 che non ha fatto altro che evidenziare le differenze tecniche tra le due formazioni prima e ultima della classe del girone C.

Il secondo tempo si è aperto con il 4 a 0 della Ternana per il tap in vincente di Laverone dopo una prima conclusione di Vantaggiato ribattuta da un difensore.

Arresto e tiro, anche la Cavese al 7′ ha segnato un goal con una conclusione radente di Scoppa, che ha reso del tutto inutile il tentativo di parata di Vitali.

Quinta rete della Ternana al 19′ con Suagher, che ha tirato sul portiere, che si è impappinato concedendo, in questo caso, un “goal gratuito” ai rossoverdi.

Al 29′ a segno ancora Peralta tra i padroni di casa, autore di una doppietta come Vantaggiato, con un tiro favorito dall’assist di Partipilo, ed al 32′ ha accorciato le distanze la Cavese con una conclusione di Ricchi.

Nel finale poi Partipilo si è “divorato” una comoda segnatura, ma al 44′ ha anche siglato il settimo sigillo rossoverde al termine di un incontro senza storia.

Quando si vince un campionato, come quest’anno la Ternana, c’è da elogiare la compattezza del gruppo come del resto è nella logica, che ha permesso all’intera squadra di fare la differenza a suon di record per il torneo di Lega Pro.

Per quanto riguarda, invece, i cosiddetti “solisti dell’orchestra” non si può prescindere da un portiere di comprovata esperienza come Iannarilli, a nostro giudizio, tra i migliori in campo come del resto l’apporto dei due difensori centrali Boben e Kontec “rocce” per l’intero pacchetto arretrato rossoverde con l’esperienza dei “senatori” a fianco di affidabilità come Defendi e Mammarella.

Non hanno fatto altro che “macinare chilometri” come i cosiddetti esterni alti.

L’apporto di Furlan, ad esempio’, quest’anno è stato encomiabile come del resto il ruolo dei centrocampisti centrali Palumbo, Proietti, Paghera, che hanno messo quantità nel gioco di interdizione e qualità in fatto di “geometrie” propositive al servizio della squadra insieme all’apporto di calciatori in tutti i reparti come Salzano, Suagher, Damian, che si sono fatti sempre trovare pronti.

In attacco Partipilo, oltre ai goal realizzati, ha bloccato il Bari, proprio la squadra della sua città, facendola scendere da quel ruolo di protagonista e favorita.

Come detto i suoi goal sono stati importanti ed alcuni bellissimi come quelli di un ritrovato Vantaggiato, che è tornato ad incidere come finalizzatore del gioco.

Il “direttore di orchestra” Lucarelli è stato orgoglioso di avere dato una giusta mentalità dicendo di “non avere mai gatto prima di averlo nel sacco” non lasciando nulla di intentato neanche con l’evidenza dei fatti a portata di mano.

Infatti il mister livornese ha tenuto a sottolineare che le sue certezze tattiche non sono relative tanto a moduli da applicare sul campo, quanto ai concetti da trasferire alla squadra in tutte le situazioni di gioco.

Il Tabellino

TERNANA(4-2-3-1): Vitali, Laverone, Russo, Suagher (20′ st. Ndir), Mammarella (34′ st. Celli), Damian, Salzano, Peralta (34′ st. Ferrante), Falletti (14′ st. Partipilo), Torromino, Vantaggiato (14′ st. Onesti). All. C. Lucarelli

CAVESE (3-5-2): Kucich, Matino, De Franco, Lancini (32′ st. Marzupio), Nunziante (12′ st. Senesi), Matera, Scoppa (20′ st. Pompetti), Lulli (1′ st. Cuccurullo), Ricchi, Bubas, Gatto (20′ st. Monteaperto), All. Maiuri (in panchina G. Grottola)

ARBITRO: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto

ASSISTENTI: Matteo Pressato (Latina); Marco Cerilli (Latina)

IV ASSISTENTE: Davide Di Marco (Ciampino)

RETI: 17′ pt. Vantaggiato (Ternana); 24′ pt. Vantaggiato (Ternana); 38′ pt. Peralta (Ternana); 3′ st. Laverone (Ternana); 7′ st. Scoppa (Cavese); 19′ st. Suagher (Ternana); 29′ st. Peralta (Ternana); 32′ st. Ricchi (Cavese), 44′ st. Partipilo (Ternana)

ANGOLI: 4 a 4

RECUPERO: 1′ pt.; 4′ st.

Stefano Giovagnoli