Vialli, il genio , il campione dalla idee chiare

Un lutto che rattrista tutto il modo del calcio. Gianluca Vialli ci ha lasciai. Nato Cremona il 9 luglio calciatore, dirigente sportivo e allenatore di calcio italiano, attaccante dalle geniali doti realizzative. Foto: www.calcionapoli24.it

Lo ricorderemo così , e i suoi gol con la maglia della Cremoense, Sampdoria, Juventus e Chelsea (anche con la carica da dirigente) , rimarranno scritti nella storia più eccelsa del gioco più bello del Mondo.

Vialli è stato uno dei migliori centravanti degli anno ottanta e novanta del secolo scorso.Rientra nella ristretta cerchia dei calciatori che hanno vinto tutte e tre le principali competizioni UEFA per club, unico fra gli attaccanti.[7] Vincitore di numerosi trofei in campo nazionale e internazionale, è stato capocannoniere dell’Europeo Under-21 1986,[8] della Coppa Italia 1988-1989 — in cui ha stabilito, con 13 reti, il record assoluto di realizzazioni in una singola edizione del torneo, della Coppa delle Coppe 1989-1990 e della Serie A 1990-1991.

Tra il 1985 e il 1992 ha totalizzato 59 presenze e 16 reti nella nazionale italiana, prendendo parte a due Mondiali (Messico 1986 e Italia 1990) e un Europeo (Germania Ovest 1988); al suo attivo anche 21 gare e 11 gol con l’Under-21, con cui ha disputato due Europei di categoria (1984 e 1986).

Più volte candidato al Pallone d’oro, si è classificato 7º nelle edizioni 1988 e 1991. Nel 2015 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.

Uno dei gol più emblematici nella carriera di Vialli, avvezzo a gesti tecnici in acrobazia:[20] la rovesciata segnata per la Juventus nella natìa Cremona il 23 ottobre 1994.

Il 9 marzo 2019 viene nominato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), insieme a Francesco Totti, ambasciatore italiano per il campionato d’Europa 2020.

Dal novembre 2019 entra nei ranghi della FIGC come capo delegazione della nazionale italiana, allenata dall’ex compagno Roberto Mancini. Con questo ruolo — ufficialmente da dirigente, ufficiosamente da consigliere e factotum per l’amico fraterno Mancini e per gli altri elementi del gruppo azzurr, nell’estate 2021 (dopo il rinvio per la pandemia di COVID-19) prende parte alla vittoriosa spedizione italiana al campionato d’Europa 2020,[116] distinguendosi peraltro come figura di spicco dello spogliatoio oltreché, a livello umano, come «esempio vivente» per tutta la squadra azzurra.

La più difficle partita di Vialli , l’ultima contro il tumore al Pancreas , purtroppo la malattia lo scoinfigge , ma non sui trerreni di gioco.