Il 2022 della Ginnastica con lo sguardo a Parigi

Porta itineris dicitur longissima esse”. Il vecchio detto latino oggi torna d’attualità per presentare la stagione agonistica 2022, mentre siamo ancora sull’uscio della porta dell’anno. Quella porta che, secondo gli antichi, è la parte più lunga del viaggio.

Superata la quale, passo dopo passo, arriveremo a destinazione. Per noi accade così da 153 anni. Il prossimo obiettivo è già dietro l’angolo, sulla road to Paris 2024. Mancano due anni e mezzo ai Giochi Olimpici, la metà di quanto abbiamo atteso Tokyo. E presto cominceranno i tornei di qualificazione. Il “2” in matematica è il primo numero primo, e l’unico ad essere anche pari. Il noto informatico Donald Knuth disse: «All primes are odd except 2, which is the oddest of all». È una battuta di spirito basata sul fatto che in inglese odd significa sia “dispari” che “strano”. In italiano potrebbe essere tradotta così: “Tutti i primi sono dispari tranne 2, che è il più strano di tutti”. Di numeri 2 nel 2022 ce ne sono tanti, ed altrettanta sarà la voglia di essere primi. Mondiali, Europei, World Cup, gli incontri internazionali come il Trofeo Città di Jesolo, le World Age, la Gym for live, l’Eurogym e il Golden Age Festival, i World Games, gli Eyof, l’Universiade, i Giochi del Mediterraneo, e ancora tutte le gare nazionali, dalla Serie A agli Assoluti, passando per le Gold e le Silver, la Coppa Campioni, le Coppe Italia, quelle delle Regioni, senza dimenticare il Grand Prix e la Ginnastica in Festa alla Fiera di Rimini, con tutti i suoi eventi collaterali: il palinsesto è di quelli da urlo! Una collezione di appuntamenti da riempirci l’agenda fino al prossimo Natale. L’attività della FGI non si ferma e prosegue imperterrito il cammino dei suoi praticanti verso nuovi traguardi personali, ovviamente proporzionati ai propri livelli. Perché una finale alla Summer Edition può valere un podio iridato, quando il premio non è la medaglia ma il superamento dei propri limiti, all’attrezzo e con sé stessi.