Mancata precisione ed errori di mira. Ternana – Spal finisce senza reti

( di Stefano Giovagnoli) – FERRARESI PIU’ PERICOLOSI CON UNA CLAMOROSA OCCASIONE NON SFRUTTATA NEL FINALE. PER LA TERNANA CALO NELLA RIPRESA CHE POTEVA COSTARE CARO. LUCARELLI SODDISFATTO DEL PRIMO TEMPO DEI SUOI IN UN CAMPIONATO DOVE LE PARTITE SARANNO SEMPRE PIU’ DIFFICILI E COMPLICATE. Nella foto , Cristiano Lucarelli

Ternana – Spal è finita senza reti, ma i ferraresi hanno provato di più a vincere rispetto ai rossoverdi e, magari, ai “punti” lo avrebbero pure meritato e, forse, ci sarebbero riusciti se avessero sfruttato il contropiede di Rabbi al 41’ con Moncini un pizzico in ritardo nella deviazione a porta sguarnita e se Diakite’ non si fosse immolato nei confronti di Zanellato dopo l’errore di Cassata.

“I difetti li avevamo prima riguardo agli attaccanti, che bisogna aiutare in tutte le maniere, ma la direzione è quella giusta – vede il classico bicchiere mezzo pieno il campione del mondo Daniele De Rossi oggi allenatore della Spal – qualche goal in più arriverà, ma anche la Ternana ha avuto le sue occasioni pericolose.

Sono soddisfatto della partita a “tutto tondo” giocando contro una squadra molto forte. È normale che qualcosina devi anche concedere. Se difendi solamente il “cazzotto” prima o poi lo prendi, tanto meglio rispondere a viso aperto”.

La Ternana non può prescindere da alcune certezze. Tutto sommato è stata capace di tenere testa al Bari in trasferta “baciata” dalla buona sorte, ma anche di mantenere la porta inviolata per la sesta volta come è successo anche contro la Spal con più di un rischio subito in un secondo tempo in calo.

Questa squadra sta dimostrando, comunque, di “stare in campo” e questo è un punto di partenza e non di arrivo con la compattezza del gruppo a farla da “padrone” quando si tratta di sacrificarsi per portare a casa il risultato tra le difficolta e, nella prima frazione, avrebbe potuto anche “dire la sua”.

“Il rammarico è per le occasioni avute nel primo tempo di cui almeno quattro clamorose o davanti al portiere o con il portiere in terra – Cristiano Lucarelli vede la parte positiva della partita – abbiamo affrontato una squadra forte, che ha un palleggio importante per la categoria. Sapevamo di non essere sempre puntuali una volta che provavano il quinto sull’esterno e poi gestivano molto bene l’area con le mezze ali che accompagnavano e noi rimanevamo in inferiorità numerica.

Ci è mancato il “cazzotto” – per dirla alla De Rossi, che avrebbe indirizzato la gara in una diversa direzione” con il rammarico per le occasioni del primo tempo.

Per quanto ha riguardato i disponibili delle “fere”, dopo il centrocampista Coulibaly, è stato out l’attaccante Raul Moro a causa di una lesione di primo grado all’adduttore della coscia destra oltre a Capuano già infortunato.

Alla vigilia si era parlato del possibile ritorno di Martella a sinistra per fare rifiatare Corrado. In attacco sappiamo della titolarità di Favilli, dimostrata ampiamente con il rendimento in campo, ma Pettinari scalpita in panchina dopo avere recuperato e poi c’è sempre l’alternativa Donnarumma malgrado le recenti polemiche sul suo mancato utilizzo di questi ultimi tempi.

Alla lettura della formazione Corrado è rimasto regolarmente al suo posto nel ruolo di terzino sinistro, in campo Donnarumma in attacco con Partipilo.

Corrado a parte, gli altri difensori schierati sono stati Diakite’ a destra e Mantovani – Sorensen al centro, Agazzi a destra alle spalle di Partipilo, Di Tacchio playmaker del centrocampo con a fianco Cassata nel terzetto, Palumbo più avanti nello schieramento del 4-3-2-1 con Partipilo dietro Donnarumma.

Diversi gli indisponibili nella Spal come Vernier, Arena, Tripaldelli e Murgia.

Il 3-5-2 di De Rossi composto da Alfonso tra i pali, Celia, Meccariello e Peda nel terzetto difensivo, Valzania e Maistro, Dickmann ala destra, Esposito e Delle Mura a sospingere l’attacco formato da La Mantia e Moncini.

La partita è stata combattuta ed intensa senza un attimo di sosta.

La Ternana ha avuto l’occasione al 10’ quando il portiere della Spal Alfonso ha detto di no alla conclusione di Cassata dall’interno dell’area di rigore.

Diakite’ ha trovato Donnarumma in area, che ha “scaricato” all’indietro per Cassata, calcio a botta sicura, ma il portiere è stato attento alla parata.

Al 16’ Partipilo ha trovato una deviazione, che ha alzato la mira del tiro.

Al 17’ Partipilo ha invitato Donnarumma al colpo di testa, ma la palla è andata alta sopra la traversa. Cross di sinistro sul secondo palo per l’attaccante.

Bene anche la Spal con una punizione di Esposito al 21’ direttamente in porta e deviata poi dalla difesa della Ternana in calcio d’angolo e da una scivolata di La Mantia al 28’, che non ha messo in porta per una inerzia.

Un primo tempo davvero ricco per le tante occasioni proposte.

Al 34’ Palumbo è andato alla conclusione a giro senza trovare la porta.

Ed infine al 45’ Palumbo ha soffiato il pallone ad Alfonso, che poi ha servito Partipilo di prima il pallone a Donnarumma, che ha tirato a porta sguarnita non riuscendo a superare l’ultimo baluardo, Peda, che ha salvato allo scadere.

Nel secondo tempo la Ternana ha iniziato con una buona circolazione di palla al piede, buon recupero del pallone e palle invitanti come quella di Corrado.

La Spal ha risposto andando vicino al goal del vantaggio con il sinistro fuori al 6’ di Dickmann ben servito da un lancio di Esposito.

Nella fase centrale della ripresa decisamente meglio gli ospiti, ch si sono resi pericolosi al 25’ quando Celia ha messo sul secondo palo per Moncini e poi Zanellato ha fatto venire i brividi alla difesa approfittando di un calo dell’intero “pacchetto” rossoverde. Lucarelli ha fatto l’ultimo cambio in attacco togliendo Partipilo per Pettinari quando aveva già estromesso Donnarumma e Palumbo.

Al 41’ Rabbi ha superato Iannarilli ed ha sfiorato il palo con Moncini in ritardo nella deviazione, che sarebbe potuta essere vincente.

Ed infine la giocata di Diakite’ a fermare con una “galoppata” di Zanellato.

Daniele De Rossi

IL TABELLINO

TERNANA-SPAL 0-0

TERNANA (4-3-2-1): Iannarilli, Sorensen, Palumbo (22’ st. Martella),  Donnarumma (22’ st. Falletti), Mantovani, Di Tacchio, Partipilo (32’ st. Pettinari), Diakite’, Agazzi (13’ st. Defendi), Cassata, Corrado (22’ st. Favilli). All. C. Lucarelli

SPAL (3-5-2): Alfonso, Dalle Mura, Esposito, Meccariello, Moncini, Valzania (36’ st. Proia), La Mantia (36’ st. Rabbi), Celia, Dickmann, Peda (24’ st. Almici), Maistro (10’ st. Zanellato) All. D. De Rossi

ARBITRO: Marco Serra di Torino

ASSISTENTI: Vittorio Di Gioia (Nola); Davide Moro (Schio)

IV UFFICIALE: Emanuele Frascaro (Firenze)

VAR: Marco Guida (Torre Annunziata); AVAR: Giacomo Paganessi (Bergamo)

AMMONITI: Agazzi, Palumbo (Ternana); Delle Mura, Almici (Spal)

ANGOLI: 3 a 6 per la Spal

RECUPERO: 1’ pt.; 5’ st.

SPETTATORI: 3,825 di cui 182 nel settore ospite. Abbonati 1.723. Tot. spettatori 5.548. Incasso € 50.339,00 Rateo abbonati € 13.785,39