Giovani di belle speranze: arriva l’argento tricolore ai societari bresciani

Il guizzo preponderante dell’atletica leggera. La polisportiva cagliaritana ritorna dai Campionati Italiani Paralimpici di Società FISPES tenutisi a Brescia con un magico secondo posto nel “Giovanile Uomini” propiziato dal super trio composto da Riccardo Campus da Terralba, Mattia Cardia da Villanovafranca e Simone Spano da Cagliari. Tra pista e pedane collezionano 10810 punti, appena 124 in meno rispetto ai campioni nazionali dell’ASD Omero Bergamo. Nella foto di Andrea Trifiletti i magnifici otto a Brescia.

Un niente che affievolisce, ma solo di poco, il clima di entusiasmo che non si vedeva da anni in questa disciplina. A tutti torna in mente il titolo tricolore assoluto conquistato a Cagliari nel 2017, ma in questo caso trattasi di un argento colmo di speranza, pensando in particolar modo al tredicenne Simone che se trovasse altri suoi coetanei disposti a condividere l’esperienza si potrebbe pianificare un futuro roseo.

In Lombardia sono partiti, accompagnati dai tecnici Katia Pilia e Antonio Murgia anche i veterani Fabrizio Minerba, Roberto Felicino Musiu e Massimo Salvau. Tutti e sei hanno contribuito a generare il quinto posto nella classifica definitiva assoluta su 19 partecipanti (13357 punti) alle spalle di Anthropos, Sempione, Icaro e Omero. Inoltre la Sardegna Sport si piazza sesta nella graduatoria promozionale con 15239 punti.

“Questi ragazzi meritano un grande plauso – argomenta il presidente saspino Luciano Lisci – perché hanno dato prova di grande impegno e forte attaccamento alla maglia. Un mix di atleti esperti e forze fresche ben amalgamato che riesce ad andare d’accordo anche in situazioni extra agonistiche. Li ringrazio per la bella immagine data oltremare alla nostra società e spero che continuino a dare il massimo anche in futuro”.

Gli azzurri sono stati vezzeggiati a dovere anche dal presidente nazionale FISPES Sandrino Porru, fondatore della Sa.Spo e tutt’ora, nonostante i molteplici impegni, molto attento nel seguire le vicende societarie.

La stagione non poteva terminare meglio, ma l’attività autunnale è già cominciata con grande entusiasmo, segno che la voglia di impegnarsi divertendosi non verrà mai placata.

IL TECNICO KATIA PILIA SPENDE BELLE PAROLE

Sul campo Gabre Gabric di Brescia si respira un clima socievole dove i valori dello sport si fondono con la gioia di condividere nuove esperienze nel segno della solidarietà e dell’amicizia. Tutti aspetti che il tecnico Katia Pilia coltiva da anni e che puntualmente le regalano tante soddisfazioni. La sua disamina parte dalle prestazioni dei singoli: “Sono stati tutti bravi – afferma – con Riccardo Campus che si è addirittura migliorato nel 200 metri, mentre la nostra mascotte Simone Spano continua a sorprendere, in questo caso nei 1500 metri, specialità che non aveva mai corso”. Per un soffio non è giunto lo scudetto giovanile: “Centoventiquattro punti non sono niente, e forse, con un altro pizzico di accortezza, saremo potuti salire sul gradino più alto del podio, ma siamo felici che con appena tre ragazzi si sia sfiorato il successo”. Poi si sofferma anche sugli altri componenti della squadra: “Fabrizio si conferma nei suoi tempi, Roberto dà dimostrazione di tenacia, non vuol mai far mancare il contributo alla squadra, continua ad essere d’esempio per tutti noi, il suo umore riesce a trascinare il gruppo, riservando momenti spensierati e allegri. Mattia e Massimo lottano in ogni sfida nel nome della società”.

Anche dal punto di vista organizzativo è stata un’esperienza sopra le righe: “Ci siamo spostati spesso in metropolitana perché hanno garantito dei pass con una fascia oraria molto ampia – rileva il tecnico sansperatino – grazie alla quale potevamo organizzarci in base alle nostre esigenze; un servizio efficientissimo che non si trova ovunque”.

L’affiatamento continua: “Ci riconfermiamo un gruppo molto unito – continua Pilia – che riesce a coniugare il dovere con il piacere; per me la Sa.Spo è una seconda famiglia, mi sento a casa ed è sempre piacevole trascorrere queste trasferte. Sono impegnative ma regalano tantissime soddisfazioni, permettendoci di creare legami ancora più forti”. Infine, uno sguardo al futuro: “Chiudiamo una stagione sportiva molto intensa, che ci ha riportato ai climi antecedenti il Covid. Ma comincia subito la prossima: gli allenamenti sono già ripresi in vista delle manifestazioni indoor”.

 GARE E PRESTAZIONI (Bergamo, Campo Gabre Gabric, 1-2 ottbre 2022)

Mattia Cardia (T 12): 100 mt (13.52) – 200 mt – lungo (4.68 -2.4)

Riccardo Campus (T 37): 200mt (33.14) – 400 mt (1:14.91) – 800 mt (2:49.09)

Fabrizio Minerba (T 37): 100 mt (17.20) – 200 mt (43.64) – 800 mt (3:16.02)

Roberto Felicino Musiu (T-F 36): 100 mt (DQ) – disco (12.84) – peso (4.28)

Simone Spano (T 20): 400 mt (1:11.87) – 1500 mt (5:41.74) – lungo (3.31 +2.6)

Massimo Salvau (Les Autres): 100 mt (16.73) 200 (35.43) – disco (17.90)