La FPI riparte dalle Nazionali Azzurre con Oliva, Damiani e Renzini

– Come anticipato prima di Tokyo 2020 ed a maggior ragione dopo la storica medaglia di bronzo dell’azzurra Irma Testa, la FPI riparte dalle Nazionali Azzurre. Il Consiglio Federale, per volontà del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi, ha deliberato il nuovo assetto delle Squadre Elite, Youth, Junior, SchoolBoy e Schoolgirl, affidando  il Team Azzurro ad un’organizzazione che prevede le figure professionali del Direttore Sportivo, interfaccia del Consiglio Federale, del Direttore Tecnico e di ben dieci tecnici sportivi, due preparatori atletici, un fisioterapista ed un nutrizionista. Tale organizzazione dovrà garantire la massima efficienza nella gestione e conduzione delle Squadre Azzurre.


Una strategia concreta e finalizzata all’individuazione e crescita del talento per la formazione dei campioni di domani, ma con lo sguardo rivolto anche agli ormai prossimi appuntamenti agonistici quali, ad esempio, gli Europei Youth (Buvda Montenegro 12-24/10), i Mondiali Elite Maschili (Belgrado 24/10 – 6/11) ed i Mondiali Elite Femminili (data e luogo da stabilirsi). Obiettivo principale sarà la costruzione di una compagine capace di affrontare al meglio le qualificazioni per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. 

Imprescindibile sarà il lavoro che il nuovo Staff Tecnico farà in stretta sinergia con le società affiliate e con i tecnici sportivi che quotidianamente curano la preparazione e gli allenamenti dei pugili azzurri e di quelli che in futuro potranno ambire all’Italia Boxing Team, facendo crescere i vivai giovanili ed alimentando il patrimonio pugilistico italiano. 

Il DT Emanuele Renzini: “Sono onorato di essere stato scelto dal Presidente D’Ambrosi, che ringrazio, come Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali. Staff che si avvarrà di persone altamente preparate e di cui tornano a fare parte personalità che hanno segnato la storia di questo sport come Francesco Damiani e Patrizio Oliva. Fondamentale sarà fare squadra tra di noi e lavorare in modo sinergico per preparare al meglio i nostri atleti in vista di tutti gli appuntamenti che ci aspettano da qui a Parigi 2024.” 

Patrizio Oliva, già Ambassador FPI: “Sono felicissimo per questo mio ritorno in Nazionale. Ho accolto con piacere e orgoglio la proposta del Presidente D’Ambrosi di prendere la guida tecnica del Team Schoolboy, perché penso che solo tramite il giusto lavoro sui giovani si possano raggiungere gli obiettivi a lungo termine. Le squadre giovanili sono la base su cui si costruiscono i boxer di quelle Elite. Sarà necessario avere un progetto comune in modo da portare al DT Renzini pugili pronti per le sfide sia Mondiali che Olimpiche. Credo che ci sarà bisogno di otto anni per tornare ai livelli di un tempo, ma penso, allo stesso tempo, che ci faremo trovare pronti in vista della prossima sfida olimpica”.

Francesco Damiani, già Ambassador FPI: “Sono molto entusiasta ed onorato per questo mio ritorno nello staff dell’Italia Boxing Team. Quando il Presidente mi ha prospettato questa possibilità, ho accettato immediatamente perché la boxe è la mia vita. Sarà una sfida avvincente e ardua quella che, come team tecnico delle Nazionali, ci troveremo ad affrontare in prospettiva di Parigi e Los Angeles. Penso, condividendo il pensiero di Patrizio Oliva, che si debba fare gruppo e lavorare per formare i giovani pugili affinché siano pronti per entrare a far parte dei Team Elite diretti del DT Renzini. Io, in qualità di Osservatore Federale delle compagini giovanili, andrò in giro per l’Italia a visionare potenziali prospetti da inserire nelle Squadre Azzurre. Obiettivo di questi nuovi virgulti non sarà tanto vincere nei tornei di categoria, cosa comunque di per sé importante, quanto diventare, sotto l’attenta guida dei Coach delle Nazionali, pugili Elite.”