Per i funerali di Davide Astori , proclamato il lutto citadino

Così  come sua abitudine in punta di piedi  e con  grande dignità che lo aveva  sempre contraddistinto ,  Davide Astori 31 anni  è morto probabilmente nel sonno per arresto cardiocircolatorio  in una stanza d’albergo di Udine dove si trovava con la sua squadra in ritiro , oggi la viola alla Dacia Arena avremme giocato contro l’Udinese.

Il Comune di Firenze ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali di Davide Astori. La morte del giocatore, ha dichiarato il sindaco Dario Nardella, “ha sconvolto il mondo del calcio e addolorato tutta Firenze”. Il suo ruolo di capitano, “il profondo legame che ha saputo costruire non solo con i tifosi ma con l’intera comunità grazie anche alle indubbie qualità umane e ai valori civici, la condotta esemplare di professionista attaccato ai più autentici valori della maglia viola, della Nazionale” e “del mondo dello sport in generale e, non ultima, la giovane età nella quale è stato colto da una morte tragica e improvvisa, sono alla base del sentimento collettivo di cordoglio di tutta Firenze”. Per questo Nardella, “certo di interpretare questo sentimento genuino e profondo”, ha proclamato il lutto cittadino. Il Comune inoltre “è pronto a promuovere o a sostenere, in accordo con la famiglia e la Fiorentina, ogni altra forma di ricordo di Davide, per valorizzare, attraverso la sua figura, l’immagine pulita, corretta e umana del calcio e dello sport in generale”.