Il rettore Cavalieri a Roberto Rigali:” un oro che vale doppio”

 Nella seconda giornata dei 19esimi Giochi del Mediterraneo di atletica, in corso di svolgimento in Algeria a Orano, medaglia d’oro per lo studente UNIBG Roberto Rigali  nella staffetta 4×100, insieme a Andrea Federici, Matteo Melluzzo, Diego Pettorossi. Gli azzurri hanno battuto la Turchia per tre centesimi (38.95 a 38.98) salendo sul gradino più alto del podio. (foto Fidal)

A congratularsi con Roberto Rigali, camuno di Esine, studente di Scienze dell’Educazione, Curriculum motorio-sportivo grazie al programma doppia carriera studenti atleti, il Rettore prof. Sergio Cavalieri: “Voglio congratularmi per il brillante risultato di questo nostro studente. Un ragazzo che sta riuscendo con grande caparbietà a coronare la sua passione sportiva con un impegno lodevole dimostrando sul campo come sia possibile fare sport ad alto livello e studiare. Un oro che vale doppio”.

Fino al 2011 l’unico contatto con l’atletica lo aveva avuto alle gare studentesche, nel salto in lungo. Il suo sport era invece lo sci alpino, sui pendii del Super-G: infatti è cresciuto a Borno (Brescia), sull’Altopiano del Sole. Quando ha avuto problemi di periostite, ha iniziato con lo sprint nell’Atletica Vallecamonica sotto la guida di Innocente Agostini, arrivando nel 2012 subito al podio tricolore dei 200 allievi. Nel 2013 agli Europei juniores si è dimostrato un notevole “curvista” risultando decisivo per il bronzo della 4×100 azzurra. Dal settembre 2016 si è trasferito a Bergamo per farsi seguire da Alberto Barbera e studiare massofisioterapia. Nel 2018 ha tolto sedici centesimi al personale sui 100 con 10.31. È iscritto al corso di laurea in scienze motorie. Ha suonato la batteria come solista, tra le sue passioni anche i motori e il go kart.