Serie C:Ternana-Juve Stabia 3-4

La Ternana dei record ha perso l’imbattibilità casalinga. La Juve Stabia ha vinti 4-3  l’ultima partita di campionato. In superiorità numerica la Ternana si è fatta rimontare e  superare  dai  campani e comunque, nonostante la sconfitta, ha chiuso ul Girone C con 22 punti di vantaggio su Avellino e Catanzaro


La Ternana ha chiuso con una sconfitta il girone C del campionato di Lega Pro.
La Juve Stabia, in trasferta al “Liberati”, le ha fatto perdere l’imbattibilita’ casalinga ed ha decretato, a sorpresa, il secondo stop stagionale delle fere, battute con un “pirotecnico” 4 a 3 nel “festival” degli errori delle difese e soprattutto dei portieri.


La Ternana ha preso subito l’iniziativa con il piglio della padronanza di gioco, che ha contraddistinto questa stagione conclusa con la promozione in serie B.
Funziona il pressing a centrocampo e le trame di gioco in avvicinamento all’area di rigore della Juve Stabia supportata dalla velocità nella manovra offensiva.
Al 3′ una punizione a giro di Falletti è stata deviata da Russo in calcio d’angolo.
La Juve Stabia non è stata a guardare ed ha ben giocato palla a terra spingendosi in avanti senza alcun timore reverenziale, tanto che in tribuna si diceva che l’incontro in corso poteva rappresentare a tutti gli effetti un buon allenamento della Ternana in vista dei prossimi impegni di super coppa.
A dimostrazione di quanto appena detto, gli avversari campani hanno sfruttato un contropiede al 13′, che li ha portati a sorpresa in vantaggio con un sinistro vincente di Fantacci avvantaggiato da una palla persa da Kontec.
La Ternana ha ripreso poi a lottare a centrocampo, anche perché la Juve Stabia ha saputo “vendere cara la pelle”, avendo una occasione al 18′ con una buona azione sullo “stretto” di Partipilo, che cercato il diagonale sul palo lontano.
Precedentemente infortunato, il centrocampista di casa Paghera è stato costretto ad uscire al 20′ lasciando il posto a Suagher costringendo il mister Lucarelli al primo slot di cambio prima della metà del tempo.
La Ternana è migliore nell’avvicinamento all’area di rigore avversaria piuttosto che nella conclusione a rete, tanto che il “gioco di gambe” di Partipilo è stato premiato da un calcio di rigore per un fallo commesso da Elizalde ai suoi danni.
Al 31′ si è presentato dal dischetto Falletti che, questa volta, non ha usato il “cucchiaio”, ma si è “divorato” il goal del pareggio calciando dritto all’angolo alla sinistra del portiere, il quale ha fatto in tempo ad arrivare sul pallone.
A proposito di opportunità mancate, 7′ più tardi sempre Falletti ha fatto partire un diagonale, che ha fatto la “barba al palo” senza che Russo potesse intervenire.
Il “gioco da biliardo” non ha portato fortuna alla Ternana al 40′ nella carambola, tanto che la Juve Stabia, questa volta, si è salvata decisamente con affanno.
Allo scadere del primo tempo, la Ternana è andata ancora vicina alla segnatura, ma la conclusione a “rimorchio” di Kontec è terminata alle stelle.
Nel secondo tempo la Ternana è pervenuta al pareggio, che era già nell’aria nel primo, al 14′ quando Suagher ha “imbucato” su una palla vagante.
Poi il portiere Casadei ha rimesso la partita sui giusti “binari” per la Juve.Stabia al 17′ regalando la rete del 2 a 1 ad Orlando appena entrato al posto di Fantacci.
Pareggio della Ternana al 24′ quando Partipilo si è inventato un “assist al bacio” per Raicevic, uno dei nuovi entrati, il cui colpo di testa ha gonfiato la rete.
Alla mezz’ora è stata la Ternana a passare avanti quando il portiere della Nuve Stabia Russo a sbagliato il disimpegno favorendo la “zampata” di Raicevic.
Poi è accaduto l’inevitabile perché la Ternana si è fatta prima rimontare e poi superare dalla Juve Stabia e lo ha fatto anche in undici contro dieci per l’espulsione di Garattoni al 35′ dopo avere subito il secondo cartellino giallo.
La Ternana con l’uomo in più ha subito un calcio di rigore al 41′ per un fallo di Peralta su Cerngoi e poi trasformato da Berardocco con un tiro secco e preciso.
Al 43′ la Ternana è andata vicina al goal con Falletti che ha colpito il palo e poi, sulla ribattuta, Raicevic ha mandato il pallone sul fondo.
Al 47′ l’autorete di Salzano ha condannato la Ternana alla sconfitta.
Va in archivio il campionato della “Ternana dei record”. Raggiunti i novanta punti in classifica e novantacinque reti realizzate mai successo prima nella storia rossoverde, record nei gironi professionistici italiani nella stagione in corso e tra le medie più alte in Europa.
Le squadre al secondo posto Catanzaro ed Avellino sono state distanziate di ventidue punti nonostante l’ultima imprevista sconfitta contro la Juve Stabia.

Il Tabellino

TERNANA-JUVE STABIA 3-4

TERNANA (4-2-3-1): Casadei, Defendi, Boben (11′ st. Proietti), Kontec, Celli (37′ st. Russo), Paghera (20′ pt. Suagher), Salzano, Partipilo (37′ st. Peralta), Falletti, Salzano, Vantaggiato (11′ st. Raicevic). All. C. Lucarelli

JUVE STABIA (3-4-3): Russo, Esposito, Troest (28′ st. Caldore), Elizalde, Garattoni, Suciu (15′ st. Barardocco), Vallocchia, Rizzo, Fantacci (15′ st. Orlando), Marotta (28′ st. Cernigoi), Borrelli (20′ st. Scaccabarozzi).
All. P. Padalino

ARBITRO: Antonino Costanza di Agrigento
ASSISTENTI: Alessandro A. Baggiani (Monza); Luca Landoni (Milano)
IV ASSISTENTE: Cristiano Ursini (Pescara)

RETI: 13′ pt. Fantacci (Juve Stabia); 14′ st. Suagher (Ternana U.); 17′ st. Orlando (Juve Stabia); 24′ st. Raicevic (Ternana U.); 30′ st. Raicevic (Ternana U.); 42′ st. Beradocco (Juve Stabia); 47′ st. aut. Salzano (Juve Stabia)

AMMONITI: Boben (Ternana), Garattoni (Juve Stabia), Peralta (Ternana)
ESPULSO: 35′ st. Garattoni (Juve Stabia) per doppia ammonizione

ANGOLI: 10 a 3 per la Ternana
RECUPERO: 2′ pt.; 4′ st.

Stefano Giovagnoli