Ternana, è Serie B! Battuto l’Avellino 4-1

LA TERNANA SI PRENDE LA SERIE B CON LA FORZA DELLA SQUADRA MIGLIORE INFLIGGENDO UN PERENTORIO 4 A 1 ALL’AVELLINO. UNA “MENTALITA’ DI ACCIAIO” HA FATTO LA DIFFERENZA ED ORA LA SQUADRA DI LUCARELLI VA A CACCIA DI ALTRI RECORD PRIMA DELLA SUPERCOPPA. (foto, la Ternana festeggia la promzione in B )

La Ternana si è “presa” la serie B con la forza di una grande squadra, una condizione atletica invidiabile, che ha “spazzato” via l’Avellino incapace di porre rimedio alla velocità impressa sul campo dall’undici rossoverde.

Velocità della palla doppia, geometrie perfette da trovare il giocatore risolutore nella migliore posizione di tiro e, con una finalizzazione eccellente, la promozione in serie B è diventata subito realtà per la cronaca con il punteggio di 4 a 1.

In verità la vittoria del girone C del campionato di Lega Pro della Ternana era già annunciata dalle prime partite per un campionato straordinario dei rossoverdi già sui giusti “binari” per un successo mai messo in discussione.

E così la Ternana è tornata tra i cadetti dopo tre anni nel torneo di Lega Pro.

“Con il Bari avevamo capito di avercela fatta e dovevamo solamente contenere l’euforia – il commento del tecnico rossoverde Cristiano Lucarelli – finiamo questa stagione nel modo giusto provando a battere tutti i record e alla supercoppa.

Creata una mentalità di acciaio necessaria dopo le ultime annate ed oggi è stata l’ennesima prova dove abbiamo provato a vincere. Qualunque altra squadra si sarebbe accontentata del pareggio ed invece siamo andati a cercare la vittoria. Questa è stata secondo me la risposta più importante che i ragazzi ti seguono ed il successo più bello per un allenatore. Una vittoria che vogliamo dedicare ai nostri tifosi, che avremmo voluto con noi per festeggiare”.

Mister Lucarelli ha scelto il 4-2-3-1 con Iannarilli tra i pali, Defendi e Celli esterni “bassi”, Boben e Kontec centrali, Paghera e Proietti confermati davanti alla difesa stante anche l’indisponibilita’ per infortunio di Palumbo, Partipilo e Furlan esterni “alti” ai lati della punta centrale Ferrante.

L’Avellino di Piero Braglia ha risposto con Forte in porta, Ciancio, Silvestri, Miceli ed Illanes in difesa, un centrocampo a quattro con Rizzo, Aloi, Silvestri e Tito, Fella trequartista, Maniero e Santaniello ad occupare il reparto avanzato.

Dopo una ventina di secondi la Ternana ha indirizzato dalla sua parte l’incontro segnando la rete del vantaggio con un diagonale in area di Cesar Falletti, che ha sfruttato un “taglio” di Partipilo mettendo già in “cassaforte” la promozione.

Intorno al 10′ Furlan ha “seminato il panico” sull’out sinistro dell’Avellino tirando poi pericolosamente verso la porta dove stava per intervenire Partipilo per la deviazione che sarebbe potuta essere vincente.

I campani avrebbero potuto pareggiare all’ 11′ se la conclusione di Aloi non fosse stata respinta da Kontec con la porta completamente sguarnita.

Al 13′ un colpo testa, accennato da Maniero, non ha creato alcun problema. Difficoltà, invece, per la difesa biancoverde irpina  al 17′ su una “sassata” di Ferrante da fuori area, alzata da Forte sopra la traversa e, ancora 1′ più tardi, la Ternana ha realizzato il secondo goal con Paghera in area da calcio d’angolo.

Rossoverdi insaziabili ed Avellino al “tappeto” per la terza volta al 24′ quando Furlan ha “portato a spasso” l’intera difesa mettendo a sedere anche il portiere prima di depositare nuovamente la palla in rete sull’assist di Partipilo.

La replica dell’Avellino al 25′ con una semirovesciata di Maniero spettacolare, ma centrale, che Iannarilli ha respinto in bello stile partecipando alla festa.

All’inizio del secondo tempo il poker della Ternana sembrava cosa fatta ma Partipilo, lanciato a tu per tu con il portiere avversario, ha alzato un pallonetto che non ha centrato lo specchio della porta vanificando un’altra bell’azione.

L’attaccante si è riscattato al 21′ segnando la quarta rete della Ternana con una precisa conclusione. Inutile il “goal della bandiera” di Dossena.

Una squadra di tutt’altro stampo rispetto ai precedenti anni dove hanno ben impressionato la manovra corale del gruppo ben guidato da Lucarelli, che ha dato una mentalità vincente al gruppo a prescindere dai risultati del campo.

Abbiamo visto una formazione propositiva ad iniziare  da un buon lavoro in interdizione e da una velocità della manovra che ha fatto la differenza.

Centrocampisti di qualità “fatti girare” dai piedi buoni di Falletti a fare da traino a tutto il sistema di gioco efficace per vie centrali come sugli esterni “alti e bassi ” con una di merito per i centrali Kontec e Boben ed il portiere Iannarilli.

Aggiungiamo l’impronta del cosiddetto “gioco” molto discusso anche a grandi livelli, che l’allenatore Lucarelli ha curato nei minimi particolari dando una mentalità vincente alla squadra curando la psicologia dell’intero gruppo.

Non è stato facile primeggiare con tutti questi punti di vantaggio con l’appellativo di “squadra dei record”, che si meritata al culmine di una stagione trionfale.

Il Tabellino

Ternana-Avellino 4-1

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi (11′ st. Suagher), Boben, Kontec (16′ st. Laverone), Celli (29′ st. Russo), Paghera (29′ st. Damian), Proietti, Partipilo, Falletti (11′ st. Salzano), Furlan, Ferrante. All. C. Lucarelli

AVELLINO (3-4-1-2): Forte, Silvestri, Miceli (10′ st. Dossena), Illanes Minuci, Rizzo (28′ st. M. Silvestri), Aloi, Silvestri, Tito (28′ st. Baraye), Fella (10′ st. Adamo), Maniero, Santaniello (20′ st. Bernardotto). All. P. Braglia

ARBITRO: Andrea Colombo di Como

ASSIETENTI: Alessandro Minienetti (Lovere); Maicol Ferrari (Udine)

IV UFFICIALE: Mattia Caldera (Como)

RETI:1′ pt. Falletti (Ternana); 18′ pt. Paghera (Ternana); 24′ pt. Furlan (Ternana), 21′ st. Partipilo (Ternana); 42′ st. Dossena (Avellino)

AMMONITI: Falletti (Ternana); Ciancio (Avellino); Defendi (Ternana); Illanes (Avellino)

Stefano Giovagnoli