Il VicePres. D’Ambrosi incontra le ASD del CR FPI Liguria

La Liguria: un movimento pugilistico regionale che non teme confronti.

Continua il mio tour tra i Comitati regionali e le società che fanno parte del nostro unico movimento pugilistico nazionale. Dopo la regione Lazio, è la volta della Liguria. Una Regione che racchiude un movimento pugilistico in costante crescita grazie all’impagabile lavoro delle società, del Presidente Consuelo Dessena e dei componenti del locale Comitato, nonostante le difficoltà dovute alla non ottimale posizione geografica. 
Nel corso della riunione – a cui ha partecipato la quasi totalità delle società e dei tecnici liguri – il sottoscritto ha illustrato, come al solito, i numerosi provvedimenti adottati dalla Federazione nell’ultimo triennio. 
I presenti hanno accolto con entusiasmo gli ottimi risultati raggiunti ed il significativo sostegno, garantito dalla FPI, a tutto il movimento pugilistico italiano. In particolare, i tecnici hanno espresso un vivo apprezzamento per il concreto sostegno ai sodalizi sportivi, fornito attraverso i visibili investimenti testimoniati dai bilanci federali pubblicati sul sito federale.
Parimenti, chi scrive ha apprezzato il lavoro certosino e quotidiano – delle società affiliate e dei tecnici liguri – coordinato e supportato dal Presidente del Comitato regionale e dal suo team di consiglieri regionali. 

Sono convinto che, nel prossimo futuro, la Federazione dovrà intensificare, sempre di più, il sostegno all’attività pugilistica del territorio – soprattutto nelle piccole e medie realtà regionali – affinché si incrementi lo sviluppo quantitativo e qualitativo dell’intero movimento pugilistico nazionale.
L’incontro con le società è stato utile, altresì, a scambiare progetti e proposte lanciati dai tecnici ed accolte dallo scrivente. Nello specifico, le società hanno chiesto di incrementare l’attività pugilistica, affiancando agli eventi nazionali (Campionati e tornei) competizioni interregionali. Dal punto di vista amministrativo, i tesserati hanno evidenziato la necessità di ridurre la modulistica relativa ad affiliazioni e tesseramenti, anticipando quest’ultimi già dal mese di dicembre che precede l’anno solare di riferimento, nonché l’esigenza di ricevere in tempi celeri le tessere rilasciate dalla Federazione. 
Da sempre sono convinto che il movimento pugilistico – che si esprime sul territorio – è un’inesauribile contenitore di energie positive e fonte di idee che un buon dirigente federale deve saper cogliere e sintetizzare in provvedimenti ed iniziative concreti.
Prossima tappa, il 22 febbraio p.v., presso il Comitato regionale toscano
Il Vice Presidente Vicario