Serie C: Ternana , ‘manita” al Catanzaro.

Ternana”padrona” vince 5 a 1. Il Catanzaro crolla nella ripresa, ma i rossoverdi dominano anche nella prima parte del primo tempo.

Lucarelli:” siamo troppo leziosi in alcuni momenti ci complichiamo la vita non siamo capaci di gestire le partite”. L’allenatore pone l’accento su un quarto di gara nonostante il roboante risultato a favore della squadra

La Ternana ha “spazzato via” il Catanzaro vincendo 4 a 1 sprecando anche parecchio, tanto che il risultato sarebbe potuto essere ancora più rotondo.

Nel primo tempo ha “dettato legge” fino al momento in cui nel Catanzaro è entrato un calciatore veloce come Di Massimo, che ha letteralmente “spaccato” l’incontro riportando la sua squadra sui  “binari” dell’equilibrio.

Nel secondo gli uomini di Lucarelli hanno “ripreso in mano” l’ incontro facendo crollare il “castello” calabrese ad un “cumulo di macerie”.

Al “Libero Liberati” la Ternana si è schierata con il 4-2-3-1: Iannarilli in porta, difesa a quattro con Defendi e Mammarella esterni, Boben e Kontec centrali.

A centrocampo la mediana era composta da duo Palumbo – Damian, trequarti campo formata da un tris di “fantasisti” Partipilo, Torromino e Falletti lasciando  il solo Raicevic a fare da terminale offensivo.

Il Catanzaro ha optato per il modulo 3-5-2: Branduani tra i pali, Fazio, Martinelli e Pinna in difesa, un centrocampo molto folto formato da Garufo, Casoli, Corapi, Altobelli e Contessa alle spalle di Carlini ed Evacuo di punta.

Nel primo tempo la Ternana ha scelto di attaccare verso la curva “San Martino” iniziando a “macinare gioco” aggredendo alto gli avversari, mantenendo il possesso della palla ed una discreta velocità a supporto degli scambi di gioco.

La palla buona è arrivata al 12′ con una bella discesa di Damian a destra, un cross  ed un colpo di testa di Raicevic respinto dal ben piazzato Branduani.

Al goal la squadra di casa ci è arrivata al 17′ con un tocco sotto misura dell’attaccante Partipilo, che ha ripreso un tiro di Falletti, azione giudicata regolare dall’arbitro nonostante ci fosse un dubbio su un fuorigioco.

Al 22′ la Ternana ci ha provato ancora con una conclusione dalla distanza, ma il portiere calabrese Branduani si è fatto trovare pronto alla parata in due tempi.

La partita è cambiata quando tra i calabresi è andato Di Massimo al posto dell’ex rossoverde Altobelli, il quale con la sua velocità si è procurato un calcio di rigore passando tra Kontec e Boben prima di finire a terra in area di rigore.

L’arbitro ha concesso il penalty al Catanaro, che Carlini al 36′ ha trasformato spiazzando Iannarilli mettendo così in parità la partita.

Finale del primo tempo con un botta e risposta tra le due squadre: diagonale di Palumbo controllato a terra da Branduani al 45′ e poi al 46′ cross di Carlini ed

il successivo colpo di testa di Evacuo fuori di un soffio a fil di palo.

Ad inizio ripresa la Ternana ha gettato via una palla goal clamorosa quando,  sull’asse Falletti – Partipilo, la palla è arrivata a Torromino solo in area di rigore e libero di potere colpire indisturbato, ma la conclusione è terminata alta.

Al 7′ il goal è arrivato con un tiro di Falletti dalla lunga distanza non irresistibile, ma ha trovato sulla sua strada una leggera deviazione, che ha di fatto spiazzato Branduani permettendo ai rossoverdi di riportarsi in vantaggio sul Catanzaro.

Squadra “matura” per il 3 a 1 con una superba rovesciata di Damian, che è diventata un assist al 14′ per Palumbo, il cui sinistro è stato implacabile.

Il centrocampista ha fatto partire un diagonale preciso alla sinistra del portiere.

Il resto dell’incontro è stato pura accademia quando Palumbo al 20′ ha offerto sul “piatto d’argento” la palla buona a Raicevic che ha segnato il 4 a 1.

Ancora una occasione sprecata da Damian con un tiro sopra la traversa.

Conclusione di Ferrante un paio di metri fuori e poi ancora lo stesso attaccante sugli “scudi”, ma Branduani ci ha messo le “manone” in due occasioni prima di pagare dazio al 47′ quando l’attaccante rossoverde ha trasformato un rigore.

L’allenatore  Cristiano Lucarelli aveva avvisato la squadra: “da entusiasmo a presunzione il passo è sottile”, il monito era quello di non montarsi la testa dopo la striscia di risultati positivi, tanto da risultare deleterio sbagliare l’approccio alla partita ed, infatti, la squadra ha corso molto per “soffocare” già sul nascere il gioco degli avversari proponendo poi un efficace gioco offensivo.

Nonostante il roboante risultato a favore Lucarelli ha anche al qualcosa da ridire a fine partita: “Sono arrabbiato per gli ultimi 20′ del primo tempo anche perché in alcuni momenti ci complichiamo la vita e poi, magari, non va sempre bene come oggi” e aggiunge – “siamo partiti bene aggredendo gli avversari, ma poi ci siamo messi a gestire la gara e non siamo capaci di farlo. Appena stacchiamo il piede dall’acceleratore perdiamo efficacia. Siamo troppo leziosi”.

TERNANA-CATANZARO 5-1

Il Tabellino

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi, Boben, Kontec, Mammarella, Damian, Palumbo (32′ st. Salzano), Partipilo (32′ st. Peralta), Falletti (26′ st. Paghera), Torromino (23′ st. Furlan), Raicevic (23′ st. Ferrante). All. C. Lucarelli

CATANZARO (3-5-2): Branduani, Fazio, Martinelli, Pinna, Garufo, Casoli, Corapi, Altobelli (31′ pt. Di Massimo), Contessa (30′ pt. Verna), Carlini (15′ st. Curiale), Evacuo (24′ st. Baldassin). All. N. Calabro

ARBITRO: Ermanno Felicini di Teramo

ASSISTENTI: Giulio Basile (Chieti); Giuseppe Di Giacinto  (Teramo)

IV UFFICIALE: Simone Taricone (Perugia)

RETI: 17′ pt. Partipilo (Ternana); 36′ pt. Carlini (Catanzaro) su calcio di rigore 7′ st. Falletti (Ternana); 14′ st. Palumbo (Ternana); 20′ pt. Raicevic (Ternana); 47’ st. Ferrante (Ternana) su calcio di rigore

RECUPERO: 1′ pt.; 3′ st.

Stefano Giovagnoli